Strage senza fine in India. Nuovo record di decessi  (Ansa)
Strage senza fine in India. Nuovo record di decessi (Ansa)

Roma, 20 aprile 2021 - Il Covid continua a correre nel mondo, ma in alcuni paesi i contagi sono in calo. Nuovo record di decessi in India che per il sesto giorno consecutivo supera i 200mila contagi giornalieri. In Brasile nuovi casi in calo, ma i morti non diminuiscono. La situazione migliora in Francia e in Germania dopo il boom di nuovi infetti dei giorni scorsi. In Spagna si studiano restrizioni sul divieto di fumo all’aperto. Tendenza al rialzo negli Stati Uniti che sconsigliano i viaggi all'estero. Gran Bretagna, sotto quota 2000 ricoverati per coronavirus.

La situazione nel mondo 

Record di decessi in India

Continua la crisi in India, che vede un aumento dei contagiati di 1,59 milioni solo nell’ultima settimana. Superato il Brasile, in seconda posizione dopo gli Usa, nella classifica dei paesi più colpiti dal Covid. Nella giornata di oggi c’è stato un lieve calo dei nuovi infetti (+259.170), ma preoccupa il nuovo record di decessi (+1761). Gli ospedali sono al collasso e scarseggiano i posti in terapia intensiva per cui il governo ha imposto il confinamento alla capitale New Delhi fino alla settimana prossima.  In contrasto al virus le autorità hanno annunciato che dal 1 maggio la campagna vaccinale sarà estesa a tutta la popolazione maggiorenne, ma in molti stati mancano le dosi. 

Usa. Ridurre i viaggi all'estero 

Gli Usa comunicano un “significativo aumento” nel numero dei paesi in cui è meglio non viaggiare in quanto considerati ad alto rischio per il Covid.  Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato che intende sconsigliare i viaggi nell’80% dei paesi del mondo con un incremento di oltre 130 paesi. I diplomatici americani esortano i cittadini a rinviare, quando possibile i viaggi all’estero. Nel frattempo torna a salire il numero di nuovi casi e di decessi, secondo i dati riportati dalla Johns Hopkins University. Nella giornata di ieri sono stati registrati più di 67mila casi e 473 morti. Prosegue la campagna di vaccinazione con un ritmo di 3.1 milioni di dosi somministrate ogni giorno. Da ieri, come promesso dal presidente Biden, tutte le persone di almeno 16 anni possono prenotare la propria vaccinazione.

Contagi in calo in Brasile

Il paese sudamericano conta 30.624 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. I decessi sono 1347. Questi i dati riportati dal ministero della Salute. Contagi in calo, ma i morti non diminuiscono. Intanto, nonostante la promessa del ministro della Salute Queiroga di vaccinare un milione di persone al giorno, le inoculazioni procedono a rilento. Appena 155.701 persone immunizzate nella giornata di domenica 18 aprile.

Cina. Via libera a Pzifer-BioNTech

In seguito all’ammissione di Pechino in relazione alla bassa efficacia dei vaccini prodotti nel Paese, l’agenzia Xinhua rende noto che la Cina autorizzerà a breve l’impiego del primo vaccino contro il Covid prodotto all’estero. Si tratterebbe del vaccino Pzifer-BioNTech. Dopo il via libera, atteso entro il mese di luglio, l’azienda tedesca consegnerà 100 milioni di dosi alla Cina nel 2021.

La situazione in Europa / Germania

Nelle ultime 24 ore in Germania si sono registrati 9.609 nuovi contagi con un tasso di incidenza di 162,4 casi ogni 100mila abitanti. Nuovi infetti in calo rispetto agli scorsi giorni, ma aumento dei decessi (+297)  Il numero totale dei contagi sale così a 3.163.308 e quello dei morti a 80.303.

Francia. "Proseguire con  gli sforzi"

I casi quotidiani sono diminuiti: eravamo saliti a 40.000, oggi siamo intorno ad una media di 22.000 casi al giorno, ma questa diminuzione resta fragile”. Così il ministro della Salute francese Olivier Veran commenta l’evoluzione della situazione pandemica nel paese transalpino. Al momento nessuna revoca delle restrizioni fino a metà maggio. “Siamo sempre ad un livello molto elevato dell'epidemia e la discesa non è ancora sufficientemente rapida e netta. Dobbiamo proseguire gli sforzi»

Spagna. Fumo, vettore del virus

Si diffonde sempre di più nello stato iberico la volontà di introdurre il divieto di fumo all’aperto. La nuvola di fumo della sigaretta, anche elettronica, potrebbe essere un vettore del virus tra persone a una distanza inferiore agli 8 metri. Alcune comunità autonome stanno quindi lavorando a restrizioni in questo senso. Si è espresso anche  Bassetti che ha sottolineato “Vietare di fumare all'aria aperta è eccessivo, stiamo attenti altrimenti qui si va sempre più verso divieti quando dovremmo andare in una altra direzione”.

Gran Bretagna, sotto quota 2000 ricoverati

La situazione in Gran Bretagna è in continuo miglioramento. Sono 2524  i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore con 33 decessi.  Per la prima volta da oltre sei mesi il numero di ricoverati in ospedale per Coronavirus  scende sotto quota 2000. Calo notevole rispetto al mese di gennaio durante il quale i pazienti Covid erano quasi 40mila. “Non possiamo illuderci che il Covid sia andato via" - afferma il presidente Boris Johnson - “gli scienziati ritengono fermamente che ci sarà un'altra ondata di Covid in un qualche momento di quest'anno. Dobbiamo imparare a convivere con il coronavirus”. Nel frattempo la campagna di vaccinazione continua senza sosta: solo ieri le inoculazioni sono state circa 370mila tra prima e seconda dose. Sono oltre 33 milioni, i cittadini britannici che hanno ricevuto la prima dose, mentre 10 milioni coloro che sono stati completamente immunizzati.