Mosca, contagi in calo. Via le restrizioni (Ansa)
Mosca, contagi in calo. Via le restrizioni (Ansa)

Mosca, 27 gennaio 2021 - Rimosse tutte le restrizioni anti Covid a Mosca. Lo ha deciso il sindaco Serghei Sobyanin, riportando la capitale russa a una vita di fatto nomale. Bar, ristoranti, night club e discoteche aperti e potranno tornare a servire i clienti dalle 23 alle 06 del mattino, sparisce la limitazione imposta lo scorso novembre.

A Mosca si vedono gli effetti del vaccino e delle misure adottate fino ad oggi. Anche lo smart-working di almeno il 30% del personale imposto alle aziende si è trasformato in una "raccomandazione". Le uniche limitazioni ancora vigenti riguardano i musei, cinema e teatri, che non possono riempire i locali oltre al 50% della capienza.

Il primo cittadino della capitale russa sul suo blog ha spiegato che "la situazione relativa ai contagi di coronavirus continua a migliorare" nella capitale. Nell'ultima settimana Mosca ha registrato meno di 3mila contagi, e nei reparti Covid degli ospedali più del 50% dei posti letto si è liberato, il miglior dato da metà giugno ha sottolineato il sindaco. "In queste condizioni è nostro dovere creare le basi per un recupero economico il più rapido possibile". Sobyanin ha firmato l'ordinanza che annulla quella del 13 novembre 2020 lasciando in vigore praticamente solo le norme di distanziamento sociale e le mascherine. 

Mentre i casi di coronavirus a livello mondiale hanno superato ieri la soglia dei 100 milioni, e volano sulle ali della terza ondata (Secondo i conteggi della Johns Hopkins University i contagi nel mondo sono attualmente 100.032.461, e 2.149.818 morti), la Russia vede scendere i contagi al minimo dal 29 ottobre dell'anno scorso secondo la Tass: nelle ultime 24 ore sono stati ufficialmente registrati 17.741 nuovi casi. Mentre i decessi sono stati 594 nel corso dell'ultima giornata. La Russia è la quarta al mondo per contagi: dall'inizio della pandemia, sempre secondo i dati ufficiali, ha accertato 3.774.672 contagi e 71.076 decessi. Il Paese con il numero più alto di casi restano gli Stati Uniti con oltre 25 milioni), seguiti da India, Brasile, Russia e Regno Unito. Il primo Paese Ue è la Francia con 3.116.363 casi.