Roma, 4 maggio 2021 - Mentre in gran parte dell'Europa e in Italia la situazione pandemica sembra migliorare e la campagna vaccinale procede, nel mondo il virus non molla la presa in India e in Brasile.  Nel mondo "sono stati segnalati più casi di Covid-19 nelle ultime 2 settimane che nei primi 6 mesi della pandemia", ha fatto presente il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, evidenziando l'importanza di non abbassare la guardia nella lotta contro il virus. Nell'ultima settimana "più della metà dei nuovi casi è stata registrata in India e Brasile", Paesi entrambi drammaticamente travolti attualmente da ondate di Covid molto intense. "Ma ci sono molti altri Paesi in tutto il mondo che devono affrontare una situazione molto fragile e quello che sta succedendo in India e Brasile potrebbe accadere anche altrove, a meno che non prendiamo tutti le precauzioni di salute pubblica che l'Oms chiede dall'inizio della pandemia. I vaccini fanno parte della risposta, ma non sono l'unica risposta" - continua il direttore generale dell'OMS che esorta tutti a "continuare a seguire i consigli di sicurezza". 

In Europa, dicevamo, la campagna vaccinale è in accelerazione (l'Italia si piazza al nono posto), come sottolinea la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ribadendo che Bruxelles avrà "dosi sufficienti per vaccinare il 70% degli adulti dell'Ue a luglio". Addirittura in Germania da sabato i vaccinati e i guariti potranno godere di riaperture, per non parlare del livello d'immunizzazione della Gran Bretagna, che pensa alle ferie e compila anche la lista delle mete turistiche approvate (per ora l'Italia non c'è). Quanto alla Francia, il governo spera di togliere in estate l'obbligo delle mascherine all'aperto.

Il bollettino in Italia del 4 maggio

La situazione nel mondo 

India 

India, continuano le cremazioni (Ansa)

I contagi sono in leggero calo in India. Nelle ultime 24 ore il Paese Asiatico ha infatti identificato 357.229 nuovi casi di Covid, portando il numero di contagi totali a 20.3 milioni. È il secondo paese dopo gli Stati Uniti a superare la drammatica soglia di 20 milioni di positivi, con 10 milioni di nuovi casi solo negli ultimi quattro mesi. La situazione è ancora tragica e nonostante gli aiuti internazionali arrivati nei giorni scorsi il sistema sanitario è al collasso e gli ospedali sono a corto di ossigeno, medicinali e letti. Le morti sono state invece 3.449 nelle ultime 24 ore per un totale di decessi che supera quota 220mila da inizio pandemia. Questa seconda ondata che ormai da settimane sta mettendo in crisi il gigante asiatico sembra in timido calo. Dopo il picco i contagi di 402mila casi di venerdì scorso, il trend è sempre stato in discesa fino ad arrivare ai 357casi odierni. "Se si analizzano i casi quotidiani e le morti, c'è un timido segnale di lento movimento nella giusta direzione", ha detto ai giornalisti Lav Aggarwal, un alto funzionario del Ministero della Salute. Ma gli esperti ritengono che il numero di contagi e decessi ufficiale sia sottostimato. Rahul Gandhi, leader del partito del Congresso, il principale partito indiano di opposizione, ha chiesto al governo di imporre un immediato lockdown nazionale "come unico strumento per far fronte all'emergenza e bloccare la diffusione della pandemia", ma il premier Modi ha sinora risposto che il paese non si può permettere un secondo lockdown dopo quello di due mesi e mezzo del 2020, che ha affossato l'economia. Intanto  l'Indian Premier League, il più ricco torneo di cricket nel mondo, è stato sospeso a tempo indeterminato.

Contagi all'aperto: è facile o no?

Brasile 

Il Brasile resta uno dei paesi attualmente più colpiti dalla pandemia. Nelle ultime 24 ore, si sono avuti 1.202 ulteriori decessi che portano il totale delle vittime Covid a 407.639 dall'inizio della pandemia. Secondo i dati aggiornati dal Ministero della Salute, nel fine settimana sono stati segnalati anche 28.935 nuovi casi, con San Paolo che ha quasi raggiunto quota 3 milioni di contagiati. Per affrontare il virus si punta sulla campagna vaccinale. È iniziata oggi la distribuzione nelle capitali del milione di dosi di siero Pfizer giunte la settimana scorsa, mentre nel weekend sono arrivati circa 3.5 milioni di vaccini Astrazeneca. "Queste dosi sono molto importanti per il nostro programma di vaccinazione, lavoreremo sodo per immunizzare l'intera popolazione brasiliana (oltre 212 milioni di abitanti) fino alla fine del 2021 per tornare alla vita normale", ha detto il ministro della Salute, Marcelo Queiroga. Al momento circa il 15% della popolazione ha ricevuto la prima dose e il 7,5% è stato completamente immunizzato.

Gran Bretagna 

La situazione pandemica sta continuando a migliorare in Gran Bretagna. Un'analisi dell'Evening Standard riporta che i contagi di Coronavirus sono crollati del 98,1% a Londra rispetto al picco della seconda ondata, quel 4 gennaio in cui si registrarono oltre 100mila nuovi casi. Nella giornata di ieri nella capitale britannica ci sono stati solamente 192 nuovi contagi. La diminuzione dei casi incide anche sui ricoveri: il 30 aprile vi erano 315 pazienti Covid negli ospedali londinesi, contro i 7.917 del picco del 18 gennaio. Crollo anche dei decessi: nelle scorse settimane, fra il 14 e il 27 aprile vi sono stati 16 decessi, poco più di una media di uno al giorno. Il crollo dei casi si accompagna ai progressi della campagna vaccinale. Ieri i londinesi che avevano ricevuto almeno una prima dose erano arrivati a quota 3.622.076, di cui 1.540.964 completamente immunizzati.

Nel frattempo si pensa alla prossima estate. Spuntano i nomi delle mete turistiche che il governo britannico intende inserire dal 17 maggio in poi in una limitatissima "lista verde" di destinazioni considerate in questa fase a ridotto rischio di contagio Covid o di varianti, e quindi non più soggette all'attuale divieto generalizzato di viaggio salvo giustificazioni. Anticipazioni citano solamente Portogallo, isole greche e spagnole. Al momento non compare l’Italia.         

Francia

Il ministro della Salute francese, Olivier Véran, ha parlato questa mattina della possibile fine dell'obbligo di indossare la mascherina all'esterno, condizionandola a una sufficiente copertura vaccinale della popolazione francese. Véran - in un'intervista a Europe 1 - ha detto di "sperare" che l'obbligo di mascherina sia tolto già in estate: "non posso darvi oggi la data - ha detto - ma posso promettere che quando avremo la possibilità di finirla con le regole, di ritrovarci, di smettere con il distanziamento, di togliere la mascherina, non aspetteremo neppure un giorno, lo annunceremo immediatamente". "Spero - ha aggiunto - che sarà già quest'estate".    

In Francia oggi si sono registrati 243 nuovi decessi da Covid-19, in calo rispetto ai 311 del giorno precedente. Il numero di persone negli ospedali con coronavirus è diminuito di nuovo dopo due giorni di aumenti ed è sceso da 523 a 28.427, secondo i dati del ministero della Sanità. Il numero di persone nelle unità di terapia intensiva con Covid-19 è sceso di 126 a 5.504.                   

Israele 

In Israele il Ministero della Salute ha reso noto che, per la prima volta in 10 mesi, i pazienti affetti da Covid-19 in condizioni gravi sono scesi sotto soglia 100.  È il dato più basso dall'estate scorsa. L'ultima volta infatti che in israele ci sono stati meno di 100 pazienti in condizioni critiche è stato il 7 luglio 2020, mentre il picco massimo è stato rilevato il 17 gennaio con 1.192 pazienti gravi. L'Israele sta portando avanti con successo la campagna vaccinale dal 19 dicembre scorso e il numero di persone infette è in netto calo da circa 3 mesi. Nelle ultime 24 ore i dati ufficiali hanno registrato 51 casi, solo lo 0,2% su quasi 29mila tamponi effettuati.

Russia

Le autorità sanitarie in Russia hanno segnalato 7.700 casi di Covid-19 e 337 morti nelle ultime 24 ore, confermando così il trend al ribasso delle ultime settimane. Il totale dall'inizio della pandemia si è aggiornato, rispettivamente, a 4.839.514 contagi e 111.535 decessi. Inoltre, secondo i dati riportati dall'agenzia di stampa statale Sputnik, con le 6.755 persone dimesse nelle ultime 24 ore, il totale dei guariti è salito a 4.457.044.

Stati Uniti

Il presidente Usa Joe Biden - rende noto la Casa Bianca - vuole che il 70% degli adulti della nazione abbia ricevuto almeno la prima dose del vaccino contro il coronavirus entro le celebrazioni del 4 luglio, la festa dell'Indipendenza. Biden, che dovrebbe annunciare l'ambizioso obiettivo in un discorso già oggi, nelle prossime ore, fisserà anche il traguardo dei 160 milioni di americani completamente immunizzati entro quella stessa data.