Roma, 7 aprile 2021 - In molte nazioni crollano i numeri del Covid, anche grazie alla campagna di vaccinazione, ma in diversi stati il virus dilaga ancora. In Brasile le autorità sanitarie hanno segnalato 4.195 decessi in 24 ore a causa della pandemia. E' il bilancio più triste mai confermato dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nel Paese, dove non erano mai stati segnalati più di 4.000 decessi in un solo giorno, sono in totale almeno 336.947 i morti su 13.100.580 contagi accertati, secondo i dati ufficiali diffusi ieri, che parlano di 86.979 nuovi casi. Il Brasile, con 211 milioni di abitanti, è il secondo Paese al mondo più colpito dalla pandemia dopo gli Stati Uniti.

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Le altre nazioni

India

Un nuovo record di casi è stato registrato in India, oltre 116 mila. Per contrastare la rapida diffusione della nuova ondata, il Gujarat, stato natale del premier Modi, ha varato nuove restrizioni, annunciate in un videomessaggio dal governatore Vijay Rupnai. Nelle venti città più popolose si prevede il coprifuoco notturno, il divieto di riunione di più di cinque persone, e si impedisce al pubblico di assistere ad eventi sportivi. I responsabili dei principali ospedali pubblici del paese fanno sapere che le strutture sono allo stremo per l'afflusso di nuovo pazienti e che le unità di terapia intensiva non hanno più letti liberi.

Turchia

Non si arresta la crescita dei casi anche in Turchia, dove ormai il numero dei positivi su base giornaliera sfiora quota 50mila, quasi dieci volte il numero raggiunto a fine gennaio. Dati da record, ben più alti dei 30mila casi al giorno di fine novembre, quando a tutto il Paese furono imposte restrizioni poi allentate a partire da marzo. La scorsa settimana il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ventilato un nuovo inasprimento del lockdown, magari durante durante il mese del Ramadan, che inizia il 13 aprile.

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Corea del Sud

La Corea del Sud registra 668 nuovi casi, il dato più alto dall'8 gennaio, quando ne vennero segnalati 674, e in forte aumento rispetto ai 478 confermati ieri. Crescono così i timori per una nuova ondata di contagi. L'Agenzia di prevenzione e controllo delle malattie (Kdca) ha confermato 106.898 positivi dall'inizio della pandemia. Le autorità, riporta l'agenzia Yonhap, hanno anche segnalato altri quattro decessi che portano il bilancio a 1.756 morti. Numeri lontani da quelli europei, ma alti per un Paese che è sempre riuscito a tenere sotto controllo la diffusione del virus.

Germania

Fronte Europa: in Germania c'è l'ipotesi di una nuova stretta. Il governo di Angela Merkel sostiene l'istituzione di un "lockdown breve e uniforme" in tutto il Paese per arginare l'aumento delle infezioni, ha detto oggi una portavoce. "Il sistema sanitario è sotto una pressione minacciosa", ha affermato Ulrike Demmer in una conferenza stampa: "Questo è il motivo per cui qualsiasi richiesta di un blocco breve e uniforme è giustificata". E ha spiegato: "Il numero crescente dei posti occupati nelle terapie intensive parlano un linguaggio chiaro: ora abbiamo bisogno di un'incidenza di contagio che rimanga stabilmente sotto i 100", riferendosi all'incidenza delle 100 infezioni su 100mila abitanti nei sette giorni, indicata da Berlino come soglia oltre la quale devono scattare le restrizioni pià rigide.

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