Roma, 18 marzo 2021 - Terzo lockdown anti-Coronavirus, 7 giorni su 7, in 16 dipartimenti della Francia tra cui quelli dell'Ile-de-France, la regione Parigi, a partire da venerdì a mezzanotte. Ma le scuole restano aperte. E' quanto annunciato dal premier, Jean Castex, in conferenza stampa a Parigi: "La progressione dell'epidemia accelera nettamente" ha avvertito il premier, aggiungendo che questa ripresa assomiglia sempre di "più a una terza ondata", in un contesto in cui ci "avviciniamo ai centomila morti". Di qui, la decisione di "frenare massicciamente" il virus. Nei 16 dipartimenti oggetto della nuova stretta, solo i negozi di prima necessità resteranno aperti, ha dichiarato Castex, precisando che ci sarà, tra l'altro, la possibilità di uscire per una durata limitata in un raggio di 10 chilometri. Verrà inoltre decretato il divieto di spostamenti interregionali.

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Ma non si arresta la corsa della pandemia da Covid-19 in tutto il mondo, alimentata dalle nuove varianti. In Brasile si registrano continui record di contagi giornalieri e di nuovi decessi. Anche l'India è alle prese con un numeri di casi che non si vedeva da tre mesi. In Europa ogni settimana più di 20.000 persone perdono la vita per il Coronavirus, avverte l'Oms: "Ci sono più morti che nello stesso periodo dello scorso anno", e la variante inglese è ormai predominante.

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Oms: "Più morti che a marzo 2020"

Hans Kluge, direttore dell'Oms Europa, ha reso noto nel punto sul Covid-19 che in "circa 48 Paesi o territori europei su 53, hanno segnalato la variante di britannica di coronavirus". Aggiungendo che la mutazione inglese "sta gradualmente diventando predominante nella nostra Regione". Inoltre "il numero di persone che muoiono a causa del Covid-19 in Europa è più alto ora rispetto allo scorso anno in questo periodo, il che riflette la vasta diffusione del virus", ha spiegato Kluge: "La scorsa settimana, i nuovi decessi nella regione hanno superato i 900.000. Ogni settimana, più di 20.000 persone in Europa perdono la vita a causa del virus". Riguardo ai dubbi sui vaccini, secondo Kluge i Paesi europei dovrebbero continuare a somministrare il siero AstraZeneca in quanto i vantaggi sono molto maggiori dei rischi. "Al momento, non sappiamo se alcune o tutte queste condizioni siano state causate dal vaccino o da altri fattori coincidenti". Infine il direttore dell'Oms Europa ha messo in guardia sulle riaperture frettolose: "Mentre 27 paesi sono attualmente in lockdown parziali o completi a livello nazionale, 21 stanno gradualmente allentando le misure restrittive. Alcuni lo fanno sulla base del presupposto che l'aumento della diffusione della vaccinazione anti-Covid porterebbe immediatamente a un miglioramento della situazione epidemiologica. E' troppo presto per formulare tali ipotesi. Non ci sono dubbi: la vaccinazione di per sé non sostituisce le misure di sanità pubblica e sociali" E ha concluso sottolinenado che è troppo presto per vedere gli effetti delle vaccinazioni in Europa, "con la copertura vaccinale nella regione che varia da meno dell'1% al 44%".

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Brasile: oltre 90.000 casi in 24 ore

La variante del Coronavirus sta mettendo in ginocchio il Brasile, che nelle ultime 24 ore le autorità mediche hanno registrato 90.303 nuovi casi. Un nuovo record che segue quello delle morti di ieri: 3.149 (oggi 2.648). Il Paese dall'inizio della emergenza sanitaria ha contato 11.693.838 persone contagiate dal Covid-19, con 284.775 morti per l'infezione. Altro dato sconcertante lo ha rivelato il ministero della Salute: in un anno di Covid i morti hanno superato i decessi per Aids registrati negli ultimi 23 anni, cioè dal 1996 (media annua di vittime dell'Aids è tra 10 e 12 mila in Brasile). Ma il governo del presidente Jair Bolsonaro continua a minimizzare la pandemia con una gestione dell'emergenza lasciata alle amministrazioni locali, ed è sotto accusa per la lentezza della campagna di vaccinazioni.

India, oggi 35.871 nuovi contagi

Lo Stato più colpito dal Coronavirus in India è il Maharashtra, con la megalopoli Mumbai, che ha registrato il 65% del totale di contagi giornalieri totali, cioè 35.871. I dati forniti dalla Johns Hopkins University portano il conteggio totale in India a 11.474 milioni di casi. Il Paese è superato solo da Usa e Brasile.