Roma, 15 aprile 2021 - Il virus non arretra e continua a dilagare nel mondo. La pandemia di Covid ha superato - secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University - i 138 milioni di casi a livello planetario, di cui più di 800mila nelle ultime 24 ore, a cui si sono aggiunti oltre 13.500 decessi. Le zone più colpite restano il continente americano e l’India, ma si registra una crescita di casi anche in Giappone. Continuano a crescere i morti in Brasile. E c'è una nuova tendenza al rialzo anche negli Stati Uniti.

La situazione nel mondo

Record di casi in India

L’India, secondo paese al mondo per numero di casi dopo gli Usa, registra un nuovo record di casi, superando quota 200mila nuovi contagi nelle ultime 24 ore in una popolazione di 1,3 miliardi di abitanti. Secondo fonti del ministero della Salute, citate da Ndtv, quest’aumento della diffusione del Covid  potrebbe essere causato da varianti del virus a doppia mutazione che sono state individuate in pazienti in più di dieci stati. La zona più colpita rimane lo stato di Maharashtra, con capitale Mumbai, dove le autorità hanno imposto alcune restrizioni come il divieto di assembramenti, i raduni con più di cinque persone e le chiusura dei ristoranti. Scarseggiano, come anche nella capitale Nuova Delhi, i posti letto e le forniture di ossigeno in ospedale per cui ci si sta attrezzando per convertire cliniche private e alberghi in strutture per pazienti colpiti da Coronavirus.

Giappone, impennata di contagi

Il Giappone vede una crescita dei contagi giornalieri, che secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, arrivano a 4.312 casi, superando i 4mila per la prima volta da fine gennaio e confermando ormai l’avvento della cosiddetta quarta ondata. Crisi nella prefettura occidentale di Osaka, che rimane la più colpita con oltre 1.100 nuovi casi. "I posti disponibili in ospedale ormai stanno finendo e le strutture sanitarie non riescono a fronteggiare il numero sempre crescente di pazienti con sintomi gravi che necessitano di letti in terapia intensiva", ha dichiarato in conferenza stampa il governatore Hirofumi Yoshimura. Anche a Tokio, la capitale che fra meno di 100 giorni ospiterà le Olimpiadi, i contagi sono in crescita.

Germania: è boom di casi

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Nonostante la campagna di vaccinazione i contagi continuano a crescere in Germania, dove si registra il maggior incremento giornaliero di nuovi casi dallo scorso 8 gennaio (+ 29.426). I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 293 per un totale di oltre 79.000 da inizio pandemia. Preoccupazione del presidente dell’Istituto per le malattie infettive Robert Koch, Lothar Wierer, per la situazione nelle terapie intensive: è necessario ricorrere al “trasferimento dei pazienti fra le regioni” per ottimizzare risorse e attrezzature. Da segnalare il raggiungimento del nuovo record di vaccinazioni, con 739mila inoculazioni nella sola giornata di ieri, salutato con un tweet dal ministro della Salute Jens Spahn.  

Strage senza fine in Brasile

Continua la fase difficile per il Brasile che ha superato i 360.000 morti dall’inizio della pandemia, numero più alto dopo gli Stati Uniti, registrando 3.459 decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, numeri che potrebbero salire ancora. Nonostante le restrizioni alla mobilità in vigore in molti stati brasiliani il virus si sta diffondendo senza freni in tutto il territorio nazionale. Nell’ultimo giorno il ministero della Salute ha registrato 73.513 contagi. La situazione che più preoccupa è San Paolo, che con 46 milioni di abitanti è lo stato più popolato del Brasile, e che a oggi conta 2,7 milioni di contagiati con quasi 85.000 morti. Le autorità di San Paolo continuano ad esortare il ministero della Salute a inviare forniture mediche e  sedativi per poter intubare i pazienti più gravi.

Usa: lieve calo nei numeri

Gli Usa, nonostante un piccolo calo dei dati rispetto alla giornata di ieri, si confermano lo stato più colpito dal Covid e superano quota 31 milioni di casi totali con 564.400 decessi - secondo i dati della Johns Hopkins University - sgretolando le stime della Casa Bianca che con Donald Trump aveva previsto fino a 240.000 i decessi a causa della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 75mila nuovi contagi con 956 morti. Nel frattempo continua la campagna di vaccinazione, per arginare la diffusione del virus, con il 37,3% della popolazione statunitense che ha ricevuto almeno una dose e il 23,1% che ha completato il ciclo.

Francia: superata soglia 100mila morti

La Francia, con circa 300 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, è il terzo paese europeo, dopo Gran Bretagna e Italia, a superare la soglia simbolica di 100mila morti dall’inizio della pandemia. L'attenzione intanto si concentra sui più giovani che hanno sofferto in particolare per la mancanza di relazioni sociali in seguito alla chiusura della scuole durante il primo lockdown. "Abbiamo oggi un problema di salute che si aggiunge all'epidemia e riguarda i nostri bambini e adolescenti", ha affermato infatti Emmanuel Macron durante un incontro con alcuni operatori sanitari. Il presidente francese ha poi annunciato che i giovani, di età compresa tra i 3 e i 17 anni, con problemi di depressione causati dalla pandemia potranno usufruire, su prescrizione medica, di dieci sedute con uno psicologo su una piattaforma web che saranno completamente rimborsate.  

Israele senza mascherina

Da domenica non sarà più obbligatorio in Israele tenere la mascherina all'aperto, ha confermato il ministro della Salute, Yuli Edelstein. La decisione segue la raccomandazione espressa dagli esperti del ministero della Salute, sulla base del basso livello di contagio nel Paese, tra i primi al mondo per percentuale di vaccinati nella popolazione adulta. La mascherina resterà obbligatoria negli spazi al chiuso.