A young man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. The UK government plans to lift lockdown restrictions completely 21 June. ANSA/ANDY RAIN
A young man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. The UK government plans to lift lockdown restrictions completely 21 June. ANSA/ANDY RAIN

Londra, 11 giugno 2021 - Non arrivano buone notizie dalla Gran Bretagna sul fronte del Covid. Nella sola Inghilterra infatti finora sono morte in totale 42 persone per la cosiddetta variante Delta (cioè quella indiana). Ma non basta perché tra queste 12 avevano ricevuto la doppia dose del vaccino da almeno 14 giorni.

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Degli altri invece risulta che 23 non fossero vaccinati e sette avessero ricevuto la prima dose da almeno 21 giorni. Questi dati, che inevitabilmente fanno crescere la preoccupazione anche negli altri Paesi, sono stati pubblicati da Public Health England (Phe) - citati dal quotidiano Guardian - che conferma anche che il 90% dei nuovi casi in Inghilterra sia dovuto alla mutazione Delta, con un tasso di diffusione più elevato del 60% in ambito familiare rispetto alla variante Alfa.

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Sono quattro settimane, ormai, che la Gran Bretagna è tornata in una fase esponenziale di crescita dei contagi. Il tempo di raddoppio è sceso a 7 giorni, mentre ancora il dato non si rilfette sull'incremento dei decessi, solo in lieve aumento e non statisticamente significativo. E questo grazie ai vaccini che riescono a limitare i casi più gravi. In particolare nel Regno Unito sono stati diagnosticati 42.323 casi della variante di Covid-19 segnalata per la prima volta in India. Si tratta di un aumento di 29.892 casi rispetto a una settimana fa, secondo dati del sistema sanitario inglese. Nel dettaglio, la variante Delta conta 39.061 casi in Inghilterra, 3.035 in Scozia, 184 nel Galles e 43 nell'Irlanda del Nord.

La preoccupazione è ovvia visto fra l'altro che per settimane la Gran Bretagna poteva esibire dati molto buoni anche in seguito alla campagna di vaccinazione (sono stati già superati 40 milioni di prime dosi). "Grazie a quanti si sono impegnati per questo. Per favore fatevi fare la seconda dose", ha twittato il primo ministro britannico Boris Johnson, allegando un video che celebra il programma di vaccinazione. Soltanto il primo giugno non si era registrato nemmeno un morto, cosa che non accadeva dall'estate scorsa.

La dottoressa Jenny Harries, direttrice dell'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito, ha dichiarato: "Con l'aumento dei casi di variante Delta in tutto il Paese, la vaccinazione è la nostra miglior difesa. Se sei idoneo, ti invitiamo a vaccinarti e a ricordare che due dosi forniscono una protezione significativamente maggiore rispetto ad una". Linea è tracciata "Bisogna vaccinarsi, lavorare da casa quando possibile, e igienizzarsi sempre. Queste misure funzionano e salvano vite".