Viaggi
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Roma, 9 febbraio 2021 - Vista l'eccezionalità della situazione, non sono quasi consentiti margini di errore: chi sgarra le norme anti Coronavirus in Regno Unito e proviene dall'estero rischia fino a 10 anni di prigione, oltre a multe salatissime. La Gran Bretagna ha infatti ulteriormente inasprito le regole anti Covid, introducendo un nuovo giro di vite che entrerà in vigore da lunedì prossimo. Sarà meglio allora accertarsi sui protocolli da rispettare: vediamoli qui sotto.

Nel dettaglio, tutti i viaggiatori che arriveranno in Inghilterra, ha annunciato ai deputati il ministro della Salute, Matt Hancock, dovranno osservare una quarantena obbligatoria di 10 giorni e sottoporsi a due tamponi molecolari: il primo nel secondo giorno della quarantena, il secondo nell'ottavo giorno. I test positivi saranno analizzati per individuare eventuali varianti del virus, in presenza delle quali la quarantena dovrà ripartire da zero. Questa misura si aggiunge all'obbligo, già esistente, e valido per tutti i viaggiatori, di presentare un test negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza. Per chi sgarra, come dicevamo sopra, sono previste multe cospicue: chi non effettua il test all'arrivo è passibile di una multa di 1.000 sterline e chi non fa il secondo test dovrà pagare 2.000 sterline.

Il discorso cambia per chi arriva da uno dei 33 Paesi della 'lista rossa'. In questo caso il viaggiatore dovrà passare la quarantena in alberghi selezionati dal governo, pagando 1.750 sterline a persona, somma che comprende i costi del trasporto, dei test e di vitto e alloggio. L'hotel, inoltre, dovrà essere prenotato in anticipo attraverso una piattaforma online che sarà attiva a partire dall'11 febbraio. Coloro che non faranno la quarantena negli alberghi selezionati saranno passibili di una sanzione pecuniaria compresa tra 5.000 e 10.000 sterline. Il governo di sua Maestà ha già bloccato 4.600 stanze in 16 alberghi, ma ha assicurato che ne prenoterà altre se necessario.

E se il viaggiatore dovesse mentire, nascondendo di essere stato in uno dei Paesi della 'lista rossa'? In questo caso si rischiano fino a 10 anni di carcere.

Non è finita qui. Sono previste anche sanzioni per le compagnie aeree nel caso in cui non controllino che i passeggeri abbiano effettivamente seguito le procedure previste. Nella 'lista rossa' si trovano soprattutto Paesi del Sud America e dell'Africa, ma anche gli Emirati Arabi Uniti, mentre è presente un solo Paese europeo: il Portogallo.