Roma, 3 novembre 2021 - Si impennano nuovamente le vittime per Covid nel mondo: in Germania oggi si sono registrati quasi 200 morti, nel Regno Unito 217. E nell'Europa dell'Est è in atto una strage continua. In Russia è stato segnalato un nuovo record di vittime, che va ad aggiornare quello già drammatico di ieri, in Ucraina i decessi giornalieri sono più di 700, un numero ancora più preoccupante per un Paese di "soli" 44 milioni di abitanti, e in Polonia i contagi sono risaliti e hanno raggiunto i numeri di aprile. Boom di nuovi di casi è stato registrato in Croazia, Slovenia e Olanda.

Bollettino Covid Italia 3 novembre: la situazione peggiora

Sommario

Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità negli ultime sette giorni, dal 25 al 31 ottobre, sono stati registrati a livello mondiale 3.021.634 nuovi contagi e 50.477 morti correlati al Covid (+8% rispetto alla settimana scorsa). Per quanto riguarda i contagi il maggior numero è stato segnalato negli Stati Uniti (528.455), seguiti da Regno Unito (285.028), Russia (272.147), Turchia (182.027) e Ucraina (152.897). Dall'inizio della pandemia sono oltre 246 milioni i positivi confermati e quasi 5 milioni i decessi.

L'Oms ha inoltre concesso l'approvazione all'uso d'emergenza per il vaccino anti-Covid Covaxin del laboratorio indiano Bharat Biotech. Il siero, efficace al 78%, è raccomandato per tutti i gruppi di età dai 18 anni. Il vaccino indiano richiede due dosi a distanza di quattro settimane, ma è "particolarmente adatto ai Paesi a basso e medio reddito a causa della facilità con cui può essere conservato".

Germania

"In un giorno ci sono di nuovo oltre 100 morti. I numeri sono preoccupanti". Lo ha detto il presidente dell'istituto tedesco Robert Koch, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. "La quarta ondata si sviluppa esattamente come immaginavamo proprio perché molti non si sono vaccinati", ha aggiunto. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 194 decessi con e per Covid, una settimana fa erano stati 114. La Germania vuole accelerare sui richiami del vaccino con la terza dose, ha detto il ministro della Salute Jens Spahn, prendendo come modello Israele, "che è riuscita a far abbassare la curva dei vantaggi grazie alla terza dose". Spahn ha ribadito che la "sta infuriando con tutta forza la quarta ondata, siamo alla pandemia dei non vaccinati". I numeri sembrano allamenti: "in alcune regioni del Paese i posti di terapia intensiva sono nuovamente quasi insufficienti", ha dichiarato ancora il ministro. 

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Ed è per questo motivo che non ha escluso l'introduzione di ulteriori restrizioni, ma solo per coloro che non sono stati vaccinati. Tradotto: controlli più severi e un maggior numero di luoghi o eventi a cui possono accedere solo i vaccinati. "Questo non ha nulla a che fare con un 'bullismo vaccinale', riguarda la volontà di evitare un sovraccarico del sistema sanitario", ha detto Spahn. In vari lander tedeschi sono già state varate norme più severe: per esempio in Baden-Wurttemberg è stato introdotto un sistema in cui scattano automaticamente restrizioni quando si superano determinate soglie di contagi e ricoveri in terapia intensiva, mentre in Baviera dall'8 novembre torna l'obbligo di indossare le mascherine nelle scuole.

Russia

È il giorno più nero in Russia dall'inizio della pandemia: nelle ultime 24 ore sono stati 1.189 i decessi per Covid. Un nuovo drammatico record che ritocca quello toccato ieri e porta a 242.060 il numero delle vittime totali. I nuovi contagi sono invece stati 40.443, per un totale di oltre 8,6 milioni di casi. Il numero maggiore di casi, 6.827, è stato registrato a Mosca, seguita dai 3.269 di San Pietroburgo. E Putin corre ai ripari: il presidente russo -secondo quanto detto dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Ria Novosti - ha incaricato il ministro della Difesa Sergei Shoigu di continuare a costruire ospedali militari nelle regioni in difficoltà. "I medici militari sono già stati dispiegati in diverse regioni e il presidente ha ordinato di continuare a costruire tali ospedali", ha dichiarato Peskov ai giornalisti.

Ucraina

L'Ucraina, paese dove vivono 44,3 milioni di persone, continua ad essere uno degli attuali focolai a livello mondiale del Covid. Secondo i dati resi noti su Facebook dal ministero della Salute locale nelle ultime 24 ore nel paese sono decedute altre 720 persone, per un totale ormai giunto a 69.447 vittime. I nuovi casi scoperti sono invece 23.393, in aumento rispetto al giorno precedente, tra cui figurano 1.406 bambini e 421 medici

La situazione drammatica del Paese non ferma le proteste no vax: manifestanti sono scesi in piazza a Kiev dopo la decisione del governo di sospendere lo stipendio ai dipendenti statali, insegnanti compresi, se rifiutano di vaccinarsi entro l'8 novembre. Tra le misure adottate dal governo per cercare di fermare la pandemia c'è anche l'obbligo di mostrare un test negativo o l'effettuata vaccinazione per salire su aerei, treni e autobus a lunga percorrenza. "Le persone che si sono riunite oggi e che fanno appello a non vaccinarsi, secondo me si prendono gioco dei nostri medici e delle nostre famiglie, che, purtroppo, hanno perso i loro parenti a causa del Coronavirus - ha detto il ministro della Salute ucraino Viktor Lyashko nel corso di una conferenza stampa trasmessa in tv - fidatevi di me, questo spirito anti-vaccinazione scompare rapidamente nelle unità di terapia intensiva e i certificati falsi non funzionano". 

Gran Bretagna

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Gran Bretagna 41.299 nuovi contagi e 217 decessi. Salgono quindi i contagi, mentre diminuiscono i decessi: il bollettino di ieri riportava 33.865 casi positivi e 293 morti. ''Il Natale potrebbe essere problematico'' - ha dichiarato alla Bbc il consulente del governo britannico e vice capo della Sanità inglese, Jonathan Van-Tam. Per evitare un nuovo lockdown, secondo Van-Tam occorre mostrare ''cautela durante i mesi invernali, ma in particolare nei prossimi due mesi''.

Polonia

La Polonia ha registrato più di 10.400 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, con un aumento del 24% rispetto alla scorsa settimana. Lo ha reso noto il portavoce del governo Piotr Muller a Radio Plus. L'ultima volta che in Polonia sono stati individuati più di diecimila contagi in un giorno è stato alla fine di aprile.

Slovenia

Nuovo record di contagi in Slovenia: nelle ultime 24 ore i casi di Coronavirus sono stati 3.456, il numero più alto in sol giorno dall'inizio della pandemia. Anche se la percentuale rispetto al numero di test eseguiti è inferiore rispetto ai giorni precedenti - pari al 45% su 7.722 test - i dati rimangono elevati, così come il numero dei decessi, 18 quelli registrati da ieri. Cresce anche la preoccupazione per la gestione delle terapie intensive: dei 191 posti letto disponibili per i pazienti Covid ne sono occupati 159 e il più giovane dei ricoverati ha 21 anni. Il responsabile delle rianimazioni Covid, Robert Carotta, ha avvertito che la Slovenia potrebbe essere costretta a mandare alcuni pazienti all'estero per curarsi, anche a causa di una carenza di personale.

Croazia

Con 4.573 nuovi casi e 41 decessi nelle ultime 24 ore la Croazia registra il record negativo giornaliero della quarta ondata della pandemia e si avvicina ai numeri che nel dicembre del 2020 segnarono il picco della pandemia. Nonostante il peggioramento della situazione sanitaria, il governo ha escluso qualsiasi tipo di lockdown o nuove restrizioni e il Paese resta tra i più aperti in Europa (il green pass è richiesto solo per il personale sanitario e per i dipendenti delle case di riposo per anziani), ma anche tra quelli con il tasso di vaccinati più bassi sul continente. Appena il 56% degli adulti ha completato il ciclo vaccinale, pari al 47% dell'intera popolazione di quattro milioni di abitanti. La forte crescita dei nuovi casi ha però indotto molti a decidere di vaccinarsi e negli ultimi giorni si vedono di nuovo lunghissime file ai punti di vaccinazione in tutte le maggiori città.

Olanda

Oltre 9.100 nuovi contagi sono stati scoperti in Olanda tra ieri e oggi. Si tratta del numero più alto in 24 ore dal 18 luglio. Nelle ultime 24 ore inoltre si registrano 33 decessi, il dato più alto da maggio.