Germania, protesta contro le restrizioni anti Covid (Ansa)
Germania, protesta contro le restrizioni anti Covid (Ansa)

Berlino, 22 aprile 2021 - Boom di contagi Covid in Germania. E il governo corre ai ripari attivando "il freno di emergenza". Tradotto: nuove restrizioni, per la prima volta nazionali e compreso il coprifuoco. Il tutto mentre monta la protesta contro il giro di vite, con manifestazioni anche ieri a Berlino. 

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Contagi

La crescita dei nuovi casi non si arresta: secondo i dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, sono 29.518 le infezioni registrate nelle 24 ore, con un'incidenza superiore ai 161 contagi su 100 mila abitanti nei sette giorni.

Parallelamente, si registrano 259 i decessi, il che porta il numero complessivo delle vittime da Covid-19 nella Repubblica federale a 80.893, mentre il totale delle persone che hanno contratto il Coronavirus ha superato quota 3,21 milioni.

Nuove restrizioni

La terza ondata del virus preoccupa la Merkel e il governo tedesco. Il Bundestag (parlamento federale) ieri ha varato ieri a maggioranza quel "freno di emergenza" di cui si parla da giorni. Ora manca solo il via libera del Bundesrat che esaminerà i provvedimenti oggi. La grande novità è che le misure avranno carattere nazionale, togliendo per la prima volta dall'inizio della pandemia alcune specifiche competenze ai Laender, e scatteranno in automatico dove il tasso di incidenza supererà i 100 contagi ogni 100mila abitanti.

Tra le restrizioni, anche il coprifuoco notturno alle 22, esattamente come in Italia. Il testo prevede anche la chiusura di gran parte dei negozi, un limite agli assembramenti: si potranno riunire, in pratica, solo i nuceli familiari più un esterno (si escludono i minori di 14 anni). E attenzione: perché se l'incidenza dovesse sfondare quota 165 (siamo a 161 a livello nazionale), le scuole dovrebbero ricorrere alla didattica a distanza. Ai funerali sarebbe permessa la presenza di un massimo di 30 persone.

Vaccini

In un contesto così critico, continua senza sosta la campagna sui vaccini anti Covid. Per accelerare tre Laender (Meclemburgo, la Baviera e la Sassonia) hanno deciso di 'liberalizzare' l'inoculazione di AstraZeneca permettendo a chiunque di farsi vaccinare a prescindere all'età e dalle altre priorità. Non c'è una dose da perdere, tanto meno da sprecare.  Il via libera arriva nonostante la raccomandazione dell'autorita sanitaria per la somministrazione ai soli over 60. Basterà un'apposita valutazione medica e chi ha meno di 60 annji potrà sottoporsi al vaccino anglo svedese.

Nel frattempo, si apprende che la Germania sarebbe pronta ad acquistare 30 milioni di dosi di Sputnik, nel caso in cui il vaccino russo riceverà l'ok dall'Ema. Lo ha affermato oggi il ministro della Sassonia Michael Kretschmer, a Mosca, parlando con il ministro della salute russo. 

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