Coronavirus, misure restrittive in Francia (Ansa)
Coronavirus, misure restrittive in Francia (Ansa)

Roma, 25 ottobre 2020 - "Sappiamo già cosa fare" contro il Coronavirus: "Restare a casa il più possibile". L'avvertimento viene dal premier spagnolo Pedro Sanchez, che ha annunciato, in diretta televisiva, nuove misure anti-Covid. La fiamma del Coronavirus, infatti, non si spegne in tutto il mondo e la situazione continua a preoccupare. I nuovi casi, avverte l'Organizzazione mondiale della Sanità, sono stati 465.319, un record per il terzo giorno consecutivo, che porta il totale dei contagi a 42,3 milioni, mentre i morti sono quasi 1,15 milioni, di cui 6.570 nelle ultime 24 ore. Numeri pesanti, di cui la metà registrati in Europa (221.898 casi in un giorno), che portano la maggior parte dei Paesi ad adottare misure più restrittive. Se in Italia il premier Giuseppe Conte ha firmato oggi il nuovo Dpcm per far fronte all'incremento dei contagi, in Spagna è stato dichiarato lo stato d'emergenza per 14 giorni (anche se il premier ha già detto che la sua intenzione è di prolungarlo fino al 9 maggio), con l'obiettivo di portare il numero dei contagi a meno di 25 per ogni 100mila abitanti, come spiegato Sanchez. Al momento nel Paese ci sono 400 casi di Coronavirus ogni 100.000 abitanti. 

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Francia

Nuovi record di contagi in Francia: più di 52mila in 24 ore, portando il totale di persone positive al Coronavirus a 1.138.507 in Francia. Cresce anche il bilancio delle vittime, con 116 nuovi decessi registrati in 24 ore, portando il bilancio totale a 34.645 persone nel Paese. Il tasso di positività al test continua ad aumentare e ha raggiunto - come riporta Le Figaro - il 17%, contro il 16% del giorno prima, e solo il 4,5% all'inizio di settembre. 

Gran Bretagna

Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito sono stati registrati 19.790 casi e 151 morti, in lieve discesa rispetto ai 23.012 contagi e 1.674 decessi registrati il giorno precedente. Lo riferiscono le autorità sanitarie. Salgono così a 873.800 i casi nel Regno Unito e a 44.896 le vittime.

Germania

Circa 2.000 persone si sono radunate nella centrale Alexanderplatz di Berlino per protestare contro le misure imposte in tutta la Germania per frenare la diffusione del Coronavirus. La manifestazione è stata organizzata in contemporanea con il Vertice mondiale sulla salute, che si sarebbe dovuto svolgere in un centro eventi vicino alla piazza, sulla Karl Marx Allee ma che invece è stato tenuto online. "Non c'era distanza sociale tra le persone, né avevano tutti le mascherine", ha twittato la polizia di Berlino che ha schierato circa 600 agenti. "Siamo qui, facciamo rumore perché ci stanno derubando della nostra libertà" e "noi siamo il popolo", hanno gridato i manifestanti. Secondo l'agenzia tedesca Dpa la polizia sarebbe intervenuta per richiamare all'ordine i manifestanti. Non ci sono al momento notizie di arresti né di disordini. 

Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno sfiorato il nuovo record di contagi giornalieri da Coronavirus, con 83.718 nuovi casi in 24 ore, secondo quanto rilevato dall'osservatorio della Johns Hopkins University. Il precedente dato aveva fatto segnare il numero record di 83.757 nuovi contagi nell'arco di 24 ore. In precedenza, il picco di contagi giornalieri era stato rilevato il 16 luglio, con 77.362 casi. 

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Altri Paesi

In Bulgaria, è risultato positivo il premier Boyko Borissov ed è stato lui stesso ad annunciarlo sulla sua pagina facebook. Ed è record di casi in Slovacchia, dove il numero delle nuove infezioni ha superato per la prima volta la soglia delle 3mila unità (+3.024), e in Croazia, dove si sono registrate 2.421 infezioni, il doppio rispetto allo scorso fine settimana, per cui il governo ha deciso di introdurre misure più restrittive.

Nel frattempo, nella capitale polacca Varsavia, la polizia ha arrestato 278 persone ieri sera, dopo che in migliaia hanno protestato contro i nuovi vincoli varati per tentare di contenere la diffusione del Coronavirus. La Polonia assiste a un forte aumento dei casi di Covid-19: venerdì è stato raggiunto un record giornaliero di 13.632 contagi, oggi sono stati 11.742, con 87 morti. Le misure entrate in vigore ieri includono la chiusura per due settimane di ristoranti e bar, le scuole rimarranno aperte per i bambini fino alla terza elementare, mentre gli studenti più grandi passeranno alla didattica a distanza. Le persone anziane, invece, possono lasciare le loro case solo in casi speciali.