Coronavirus Francia (Ansa)
Coronavirus Francia (Ansa)

Parigi, 11 settembre 2020 - Una misteriosa sindrome post-Covid preoccupa la Francia. Ne parla Le Monde in un momento delicatissimo per la Francia, alle prese nelle ultime settimane con un costante aumento dei casi di Coronavirus. Il tasso di positività dei test al Covid-19, passato da 2,1% lo scorso 10 agosto a 5,4%, secondo l'ultimo bilancio dell'agenzia di sanità pubblica. Nelle ultime 24 ore è stato toccato il record di contagi nel Paese dall'inizio della pandemia, con 9.843 nuovi casi.

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All'ospedale Foch a Suresrenes, un piccolo comune non lontano da Parigi, i medici sono costretti a combattere contro un afflusso di pazienti che hanno chiesto consulti dopo il periodo di un mese di deconfinamento e dopo essere tornati alla vita normale, anche a lavoro. Il motivo? Nonostante gli esami medici nella norma, le persone che avevano contratto il virus nel corso della prima ondata continuano ad avere persistenti sintomi del Covid-19. "La grande domanda è proprio questa: capire se il Covid-19 lasci conseguenze nel lungo termine. E se si', quali siano", ha detto a Le Monde Nicolas Barizien, medico sportivo e responsabile del reparto di riabilitazione funzionale dell'ospedale Foch.

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Tra i sintomi più ricorrenti lamentati dai pazienti ammalatisi nei mesi scorsi ci sono difficoltà respiratorie, palpitazioni, spossatezza fisica e mentale che spesso li costringono a rimanere a casa, in malattia. Questo nonostante che gli accertamenti clinici eseguiti dagli specialisti risultino misteriosamente nella norma. Mistero nel mistero: a riscontrare queste problematiche psico-fisiche sono in maggioranza donne tra 40 e 50 anni di età, lavoratrici, ufficialmente guarite - con tanto di test negativo ripetuto più volte - e che per giunta avevano contratto il coronavirus in forma molto lieve. In alcuni casi i disturbi sono stati continui e in altri sono riemersi dopo un periodo di buone condizioni di salute generali.

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