Persone in coda in un supermercato a Canberra, Australia (Ansa)
Persone in coda in un supermercato a Canberra, Australia (Ansa)

Roma, 12 agosto 2021 - I contagi Covid nel mondo non si arrestano, così la Nuova Zelanda ha deciso di chiudere i suoi confini fino al 2022. Nella vicina Australia, invece, a Camberra è scattato un mini-lockdown di una settimana dopo che è stato registrato il primo caso di Coronavirus dopo più di un anno. Numeri ben più drammatici sono quelli che arrivano dalla Russia che, nelle ultime 24 ore, ha registrato 808 morti, il record da inizio pandemia. Ed è boom di positivi in Francia, mentre la Spagna è quasi interamente in 'rosso scuro' nella nuova mappa dell'Ecdc (il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie). Intanto Israele ha esteso il Green pass a tutta la popolazione sopra i 3 anni.

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Sommario

Francia

In Francia tra martedì e mercoledì sono stati registrati 30.920 nuovi casi di contagio da Coronavirus, un numero mai così alto da aprile. Negli ultimi sette giorni era stata riportata una media di 23.288 casi quotidiani, in leggero calo rispetto ai giorni precedenti. Corsica e Sud del Paese, dove si contano più di 500 casi ogni 100mila abitanti, sono segnati zona rosso scuro nella mappa dell'Ecdc.

Austria

Ieri in Austria ha registrato 850 nuovi casi - dato più alto negli ultimi sette giorni - per un totale di 665.885 positività da inizio pandemia. Solo nella capitale Vienna i nuovi casi sono stati 249. Il Land austriaco con una maggiore incidenza negli ultimi sette giorni è Salisburgo con 70,4 seguito dal Tirolo con 68,8 e il Vorarlberg (63). In aumento anche i pazienti Covid ricoverati negli ospedali austriaci: ad oggi sono 203 nei normali reparti (132 una settimana fa) e 51 in terapia intensiva (sette giorni fa erano 36).

Australia

Nella capitale australiana Canberra è scattato un mini lockdown di una settimana, dopo che è stato registrato il primo caso di Covid dopo più di un anno. La chiusura riguarderà tutti i territori che fanno capo alla città e coinvolgerà circa 400.000 persone. Si potrà uscire solo per motivi essenziali e nelle ore precedenti l'inizio del lockdown si sono formate lunghe code fuori dai supermercati. L'Australia sta lottando contro una nuova ondata di casi causata dalla diffusione della variante Delta, che ha portato due delle sue più grandi città, Sydney e Melbourne, a imporre rigorose restrizioni da diversi giorni.

Nuova Zelanda

Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha annunciato che i confini del Paese rimarranno chiusi almeno fino alla fine dell'anno perché la priorità ora è vaccinare tutta la popolazione e tenere aperte le attività economiche. Lo riporta la Bbc. La Nuova Zelanda è considerata uno dei Paesi che ha gestito meglio la pandemia di coronavirus, con soli 26 morti su una popolazione di poco meno di cinque milioni di persone. La premier ha anche anticipato che quando il Paese riaprirà il prossimo anno, i viaggiatori vaccinati provenienti da zone a basso rischio potranno entrare senza quarantena, mentre gli altri rischio dovranno autoisolarsi o stare in quarantena per 14 giorni.

Russia

La Russia ha registrato 808 decessi causati dal Covid-19 nelle ultime 24 ore, un record dall'inizio della pandemia dovuto alla variante Delta e a una lenta campagna di vaccinazione. Il Paese, che dall'inizio dell'estate sta affrontando una recrudescenza dell'epidemia, ha registrato anche 21.932 nuovi contagi. 

Israele

Nuove misure restrittive sono state approvate in Israele per far fronte al diffondersi della pandemia. Fra queste, una ulteriore estensione del Green pass che, dal 18 agosto, sarà applicato dai 3 anni di età in su. Inoltre nei centri commerciali e nelle aree commerciali sarà reintrodotto, dal 18 agosto, il 'Codice viola': autorizza la presenza massima di una sola persona ogni sette metri quadrati. In parallelo il governo ha approvato uno stanziamento straordinario per gli ospedali per rafforzarne subito le strutture. "Dobbiamo guadagnare tempo affinché la campagna di vaccinazione entri in azione", ha spiegato il premier Naftali Bennett. Dal 30 luglio a ieri è stata somministrata la terza dose di vaccino Pfizer a 713 mila over 60 che si erano vaccinati con due dosi oltre cinque mesi fa. Vanno invece a rilento le prime due vaccinazioni nelle fasce giovanili.

Messico

Il Messico ha registrato ieri 22.711 nuove infezioni, l'aumento giornaliero massimo dell'intera pandemia, per un totale di 3.020.596 casi, oltre a 727 nuovi decessi. Il record raggiunto, a metà della terza ondata di contagi nel Paese, ha superato i 22.339 casi segnalati il 21 gennaio, quando si era raggiunto il picco massimo. Il Messico resta il quarto Paese al mondo con il maggior numero di morti per il virus, dietro Stati Uniti, Brasile e India.