New York, 16 novembre 2020 - Record assoluto di nuovi contagi da Coronavirus nel mondo sabato scorso: 660.905, superati così i 54,3 milioni i casi di infezione totali, secondo i dati forniti dall'Afp. L'Organizzazione mondiale della Sanità denuncia anche l'aumento delle vittime correlate al Covid in tutto il pianeta: i decessi sono saliti a 1.313.471, da inizio pandemia. In Europa segnali positivi arrivano dalla Francia, dove il ministro della Salute, Olivier Véran sostiene: "Abbiamo ripreso il controllo sull'epidemia". E il premier Boris Johnson, in isolamento, è apparso in video per invitare i concittadini a rispettare le linee guida assicurando che la seconda ondata sta per essere superata. I numeri dei contagi comunque restano alti, e al contrario la Germania valuta nuove restrizioni. Il maggior numero di decessi in Europa in cifra assoluta è della Gran Bretagna, con oltre 52 mila morti, ma non in rapporto alla popolazione: Belgio, Spagna e Italia hanno bilanci più pesanti. 

Coronavirus Italia, bollettino di oggi 16 novembre. 

Stati Uniti

Gli Stati Uniti si confermano il Paese più colpito con più di undici milioni di casi di Covid-19. Per il tredicesimo giorno consecutivo registrati oltre 100mila nuovi contagi. Secondo i dati della Johns Hopkins University 133.045 casi in 24 ore. Il totale è di 11.036.935 infezioni da inizio emergenza, mentre i decessi sono saliti a 246.214 totali, con 616 morti registrati nell'ultima giornata. Dopo California e Texas anche Michigan e Washington impongono nuove misure per contrastare l'aumento delle infezioni: scuole superiori e college passeranno alla didattica a distanza, limitazioni per i ristoranti. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, ha salutato con favore le notizie ai vaccini anti Covid (Moderna oggi ha annunciato un vaccino efficace al 94.5%). Per Biden fanno sperare, ma mancano ancora "mesi" prima che il virus possa essere sconfitto. Donald Trump invece ha rivendicato il successo di Moderna alla sua amministrazione: "Un altro vaccino appena annunciato. Questa volta da Moderna, efficace al 95%. Per quei grandi "storici", ricordate che queste grandi scoperte, che porranno fine alla peste cinese, sono avvenute tutte sotto la mia supervisione!". 

Francia

Nelle ultime 24 ore sono 508 i decessi e 9.406 i nuovi casi di contagio in Francia. Il numero di nuove infezioni è in netto calo rispetto alle 27.228 registrate domenica e alle 32.095 accertate sabato. Ma, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie, il numero di pazienti Covid ricoverati è aumentato di 416 e ha raggiunto il nuovo massimo storico di 33.497.

La diminuzione dei casi e il calo del tasso di incidenza rappresentano notizie positive secondo il ministro francese della Salute, Olivier Véran, che in un'intervista ha affermato: "Ci portano a credere che abbiamo superato il picco dell'epidemia". E' la prima volta che Véran si mostra ottimista dall'inizio della seconda ondata, tanto da sbilanciarsi con i media regionali francesi: "Abbiamo ripreso il controllo sull'epidemia".

Véran non ha dubbi sull'efficacia dei provvedimenti presi: "Grazie al lockdown, come nel mese di marzo, il virus comincia a circolare meno da 10 giorni consecutivi, il numero dei nuovi casi di Covid-19 diminuisce, il tasso di positività dei test e il tasso di incidenza calano. Tutto porta dunque a credere che abbiamo superato un picco epidemico". Ma rimane comunque cauto Véran: "Riprendiamo il controllo sull'epidemia ma non abbiamo ancora battuto il virus. Chiaramente, è troppo presto per gridare vittoria e rilassarci nel nostro sforzo".

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Germania

"Non c'è ancora una svolta, ma abbiamo spezzato la dinamica dei contagi", così ha parlato Angela Merkel, alla fine della video-conferenza con i ministri-presidenti dei Laender. La cancelliera tedesca ha sottolineato come in Germania "siamo ancora lontani dalla soglia delle 50 infezioni per 100 mila abitanti" in sette giorni. "L'obiettivo è 50" ha detto e ripetuto Merkel, sottolineando a Berlino quale sia la soglia dei contagi su 100 mila persone da raggiungere. "Al momento la curva è un plateau, e siamo sui 140 nuovi contagi su 100 mila abitanti in sette giorni. La situazione resta preoccupante".

Regno Unito

Secondo i conteggi della Johns Hopkins University il bilancio dei morti da Coronavirus nel Regno Unito è di 52.026, il più alto in Europa da inizio pandemia, su un totale di 1.372.884 casi. Ma già da ieri Londra ha registrato una stabilizzazione dei nuovi contagi quotidiani, sotto quota 25.000, dopo circa 10 giorni di lockdown nazionale bis in Inghilterra. Sceso anche il numero di morti a 168 (statistica non del tutto completa dopo il weekend). Giù anche l'indice Rt di diffusione dell'infezione: da giorni è a un livello compreso fra 1 e 1,2 a seconda dei territori. In video Boris Johnson ha dichiarato che si sente "alla grande", il premier è in isolamento precauzionale su raccomandazione del sistema di test e tracciamento nazionale dopo aver incontrato giovedì un deputato, Lee Anderson, risultato poi positivo al Covid. BoJo ha invitato i concittadini a rispettare le cautele indicate per evitare di "diffondere" il coronavirus, evocando l'imminente controllo dell'infezione nel Regno Unito.  Il primo ministro ha detto di avere "il cuore pieno di speranza" sul superamento in atto della seconda ondata nel Regno, anche grazie agli effetti del lockdown nazionale bis fino al 2 dicembre. 
Intanto nel Paese è stata avviata la terza sperimentazione avanzata di un vaccino anti Covid-19. Si tratta del vaccino candidato messo a punto dalla società belga Janssen, che utilizza il virus del raffreddore comune, dopo averlo modificato geneticamente per renderlo simile al coronavirus e consentire al sistema immunitario di creare gli anticorpi necessari. 

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Germania

Nuove limitazioni allo studio in Germania, dopo che nelle ultime 24 ore si sono registrati 10.824 nuovi contagi da coronavirus e 62 morti per complicanze. I dati del Robert Koch Insitute preoccupano la cancelliera Angela Merkel che ha organizzato per oggi una videoconferenza con i leader dei 16 stati federali per discutere la situazione. Le autorità tedesche non sembrano intenzionate a chiudere le scuole, e puntano a limitazioni negli incontri extrascolastici: quindi incontri con un solo amico per bambini e ragazzi nel tempo libero. Limitazioni anche per gli incontri a casa. Inoltre entro il 15 dicembre i centri per la vaccinazione tedeschi contro il coronavirus devono essere pronti. Emerge dalla bozza del documento che sarà varato oggi al vertice tra la cancelliera Angela Merkel e i governatori dei Laender.

Oms

Da solo il vaccino non basterà a debellare la pandemia da Covid-19. Uno stop agli entusiasmi che arrivano dai test, sui vari fronti della ricerca, per il vaccino arriva dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Salute, Tedros Adhanom Ghebreyesus: "Il vaccino non sostituirà ma completerà gli altri strumenti che abbiamo già a disposizione", ha spiegato parlando alla prima riunione in presenza, dopo la quarantena dopo essere stato in contatto con un positivo. ma il direttore non è il primo a mettere in guardia sui progressi dei vaccini, attesi come la soluzione di tutto. Infatti altri alti membri dell'Oms nei giorni scorsi avevano ridimensionare l'ottimismo generale seguito alla notizia sui risultati raggiunti dal vaccino Pfizer-Biontech. Ghebreyesus ha illustrato i vari problemi: "All'inizio, le quantità disponibili saranno limitate e conseguentemente i sanitari, gli anziani e le persone a rischio avranno la priorità. Speriamo che in questo modo si abbassi il numero delle vittime e che i sistemi ospedalieri resistano". Ma "questo lascerà ancora molto margine al virus per agire". Quindi "è prematuro che i governi pensino di ridurre le misure" di contenimento.

Svezia

Per la prima volta la Svezia, fino ad oggi il Paese europeo più permissivo in tema di lotta al Covid-19, ha deciso di vietare gli incontri di più di otto persone nei luoghi pubblici. Il limite era fissato, a seconda dei casi, fra le 50 e le 300 persone. La stretta comincerà dal 24 novembre. Il premier Stefan Lofven in una conferenza stampa l'ha definita una misura resa "necessaria" dalla crescita del numero di infezioni.

Repubblica Ceca

Leggero calo di contagi in Repubblica Ceca, uno dei paesi europei più colpiti durante la seconda ondata della pandemia. I casi nelle ultime 24 ore sono 1.887, il bilancio giornaliero più basso dal 4 ottobre. I nuovi decessi sono 150: ma solo 65 hanno avuto luogo domenica, mentre gli altri fanno riferimento a una revisione dei giorni precedenti. Il bilancio totale dei contagi nel Paese è di 460.116.

Russia

La Russia ha registrato 22.778 nuovi contagi, il record assoluto in un giorno nel Paese dallo scoppio della pandemia. Solo a Mosca sono stati registrati 6.360 nuovi casi. Il totale dei contagi nel Paese è di 1.948.603. I decessi nelle ultime ore sono 303 morti, per un computo finale di 33.489 decessi.

India

L'India con 30.548 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, vede una timida diminuzione nei casi dal 15 luglio scorso. E' nono giorno consecutivo che i nuovi contagi in India sono scesi sotto i 50.000. Ma le "rischiose" celebrazioni e gli incontri per il Diwali, la festa delle luci, celebrata il 14 novembre, secondo gli esperti, potrebberom portare a registrare un aumento dei casi nelle prossime settimane, proprio per effetto delle celebrazioni.  Dall'inizio della pandemia l'India ha registrato almeno 8.845.127 casi di infezione e 130.070 morti.

Altri Paesi

In Australia è stato individuato un focolaio di coronavirus ad Adelaide, dove non si erano registrati cluster da sette mesi. I contagi provengono da un nuovo hotel dove i viaggiatori in arrivo nel Paese passano la quarantena.  In Pakistan si sono registrati 2.128 nuovi casi di Covid-19 e 19 morti nelle ultime 24 ore. Il numero dei casi totali dall'inizio della pandemia è di 359.032 e quello dei decessi di 7.160. Croazia, 1.313 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, un migliaio in meno rispetto a ieri. I decessi sono stati 33. In totale nel Paese ha registrato da inizio emergenza 85.519 casi, e 1.082 vittime. Record di contagi in Iran: 13.053 nuovi casi da ieri. I decessi correlati sono stati 486. Il numero totale dei contagi nel Paese ha raggiunto ora le 775.121 unità. Il numero totale delle vittime da inizio pandemia è invece di 41.979. Svizzera, registrati 12.839 casi da venerdì. Il dato complessivo per Svizzera e Liechtenstein sale così a 269.974 contagi e 3.158 morti, con i 198 decessi dell'ultimo conteggio. In Bulgaria 816 nuovi casi di coronavirus nelle ultime ore, un dato in netto calo rispetto a ieri (2.498. I decessi sono stati 39, che portano a 2.130 il numero complessivo delle vittime. Il totale dei contagi da inizio epidemia è di 98.251.