19 gen 2022

Covid, "Djokovic ha comprato l'80% di azienda che lavora a una cura"

Lo ha rivelato l'amministratore delegato della QuantBioRes, società danese di biotecnologie

epa09688461 Serbian tennis player Novak Djokovic (C) departs from the Park Hotel government detention facility before attending a court hearing at his lawyers office in Melbourne, Australia, 16 January 2022. Novak Djokovic still faces uncertainty as to whether he can compete in the Australian Open, despite being announced in the tournament draw.  EPA/JAMES ROSS NO ARCHIVING AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT
Novak Djokovic lascia il Park Hotel di Melbourne (Ansa)

Roma, 19 gennaio 2022- Il tennista serbo Novak Djokovic ha acquistato l'80% di QuantBioRes, un'azienda danese di biotecnologie che sta lavorando allo sviluppo di una cura per il Covid-19. A comunicarlo è stato l'amministratore delegato della società Ivan Loncarevic, il quale ha spiegato a Reuters che l'investimento è stato fatto a giugno del 2020. Loncarevic, che non ha voluto rivelare a quanto ammonti l'investimento, ha sottolineato che l'azienda sta cercando una cura e non un vaccino. In particolare sta sviluppando un peptide, che inibisce al virus di infettare le cellule umane. I trial clinici dovrebbero iniziare questa estate in Gran Bretagna.

Il portavoce del tennista non ha voluto commentare la notizia. Dal suo rientro in Serbia Djokovic ha preferito non incontrare i giornalisti e rilasciare dichiarazioni. Ieri ha partecipato a una funzione religiosa nella chiesa Ruzica (la chiesa Rossa) di Kalemegdan, la fortezza di Belgrado. Il quotidiano Informer ha pubblicato dei selfie fatti con i tifosi

Dopo l'obbligata rinuncia agli Australian Open per il suo status di No-vax, ora la prossima battaglia si sposta sulla terra battuta del Roland Garros. In un comunicato inviato ai giocatori, l'Atp ha confermato le conseguenze dell'attuazione della legge sul pass vaccinale che vieta dal 24 gennaio agli atleti non vaccinati di partecipare a qualsiasi evento sportivo in Francia. Secondo l'Atp, c'è ancora qualche dubbio riguardo i giocatori che si sono recentemente ripresi dal Covid-19.

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