Roma, 27 agosto 2021 - "Il mondo merita risposte e non avrò riposo fino a quando non le avrò". Così Joe Biden a proposito del rapporto dell'intelligence sulle origini del Covid, definito 'inconcludente'. Il presidente Usa ha denunciato come la Cina "continui a respingere le richieste di trasparenza e a trattenere le informazioni". >Tra cui anche "il numero di vittime di questa pandemia che continua ad aumentare".

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Covid: il virus dilaga negli Usa

"Informazioni essenziali sull'origine della pandemia esistono in Cina - ha insistito il presidente Usa in una dichiarazione -, ma fin dall'inizio i funzionari cinesi hanno lavorato per impedire che gli investigatori internazionali vi avessero accesso". "Le nazioni responsabili - ha quindi sottolineato - non si sottraggono a questo tipo di responsabilità nei confronti del resto del mondo. Le pandemia non rispettano i confini internazionali e dobbiamo tutti comprendere meglio come il Covid si è originato per evitare ulteriori pandemie".

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L'intelligence Usa ha raggiunto un "vasto consenso" nell'escludere che il nuovo Coronavirus sia stato sviluppato come un'arma biologica", secondo quanto si legge nel sommario non riservato di un rapporto. La comunità rimane però sempre divisa sulle origini del virus, con quattro agenzie e il National Intelligence Council che propendono per l'ipotesi della trasmissione da uomo ad animale. Un'altra agenzia ritiene invece che il virus sia uscito accidentalmente da un laboratorio e altre tre che non sono riuscite a raggiungere una conclusione. Gli Usa non ritengono, infine, che le autorità cinesi fossero a conoscenza del virus prima del primo focolaio di Covid-19.