La parata per il Thanksgiving a New York (Ansa)
La parata per il Thanksgiving a New York (Ansa)

Berlino, 27 novembre 2020 - La pandemia da coronavirus nel mondo continua la sua corsa. E mentre il presidente uscente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia che la consegna del vaccino anti-Covid inizierà la "prossima settimana", tra le curiosità segnaliamo il tweet del ministro degli Esteri dell'Irlanda, che certifica: i viaggi di Babbo Natale per la consegna dei regali nella notte del 24 dicembre sono "viaggi essenziali" e quindi concessi nonostante le restrizioni.  Simon Coveney ha però chiesto ai bambini "di rispettare il distanziamento sociale: quindi non restate alzati fino a tardi e fate i bravi".

Usa, rischio thanksgiving

Con milioni di americani in viaggio per il lungo fine settimana del Ringraziamento, gli esperti di salute pubblica sono terrorizzati da ciò che sta per accadere, mentre gli Usa ieri hanno riportato 2.046 morti per il coronavirus, il numero più alto in un giorno dall'inizio di maggio.
Il dottor Joseph Varon, chief of staff al United Memorial Medical Center di Houston, ha dipinto uno scenario a tinte fosche: "La mia preoccupazione per le prossime sei-dodici settimane è che se non facciamo le cose per bene, l'America vedrà i giorni più bui nella sua storia medica moderna". "Il mio ospedale è pieno. Ho appena aperto due nuove ali in modo da poter ospitare i pazienti nei prossimi giorni, perché so che molte persone si ammaleranno dopo il Ringraziamento", ha detto alla Cnn. Gli US Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) prevedono tra i 294.000 e i 321.000 morti negli Stati Uniti entro il 19 dicembre.
"Temo che l'impennata della festa del Ringraziamento si aggiungerà a quella che diventerà l'ondata di Natale. Dobbiamo capire che siano in una condizione molto pericolosa", ha avvertito da parte sua Michael Osterholm, direttore del Center for Infectious Disease Research and Policy presso l'Università del Minnesota.

Oms: Africa indietro su vaccinazioni

In Africa le vaccinazioni di massa contro il Covid-19 potrebbero non iniziare prima della metàa' del 2021, ha dichiarato il Centro africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) confermando i timori dell'Oms. "Siamo molto preoccupati come Continente del fatto che non avremo accesso ai vaccini in modo tempestivo", ha detto in una conferenza stampa il direttore dell'Africa Cdc, John Nkengasong. "Ho visto in passato come l'Africa venga trascurata quando i farmaci sono disponibili", ha aggiunto. 

Germania, oltre un milione di contagi

La Germania ha superato il milione di contagi di Covid-19, ha annunciato l'istituto di monitoraggio sanitario Robert Koch. Considerata uno dei modelli europei per la gestione della pandemia, sebbene sia stata colpita direttamente dalla seconda ondata, la Germania ha registrato ufficialmente 1.006.394 casi nelle scorse ore (+22.806 in 24 ore) e 15.586 morti, di cui 426 nell'ultimo giorno. La regione statale del Nord Reno Westfalia, la più popolosa del Paese, è la più colpita dei Laender con oltre 250 mila casi, davanti alla Baviera, con circa 198 mila e al Bade-Wurttemberg (circa 143 mila). A Berlino sono stati registrati circa 62 mila casi dall'inizio della pandemia di coronavirus.

La Germania prorogherà fino all'inizio di gennaio le restrizioni decretate per combattere la pandemia, come la chiusura di bar e ristoranti e la limitazione dei partecipanti agli incontri privati, ha annunciato mercoledì la cancelliera Angela Merkel. "Dobbiamo ancora fare degli sforzi, il numero di contagi giornalieri è ancora molto alto", aveva detto Merkel dopo sette ore di discussioni con i leader dei 16 Stati regionali tedeschi. 

Bolsonaro: non farò il vaccino

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro - che in prima ondata s'era ammalato di coronavirus -  non si sottoporrà al vaccino anti-Covid. "Non lo farò, è un mio diritto", ha detto aggiungendo che è improbabile che il Congresso obblighi i brasiliani a vaccinarsi. Il Brasile è il secondo Paese al mondo per numero di morti causati dal Covid-19.

Vaccino russo in India

Il Fondo sovrano russo (Rdif) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il gruppo farmaceutico indiano Hetero per la produzione di oltre 100 milioni di dosi annuali del vaccino russo contro il coronavirus, lo Sputnik V. "Hetero, uno dei principali produttori di farmaci generici indiani, ha accettato di produrre in India più di 100 milioni di dosi all'anno", ha dichiarato il Fondo che ha finanziato lo sviluppo del vaccino. La produzione dovrebbe partire "all'inizio del 2021".

Tokyo, nuovo stato di emergenza

Tokyo aggiorna nuovamente il record dei contagi di coronavirus nella giornata di venerdì, a quota 570 su base giornaliera, confermando l'allarmante ascesa della malattia in quella che dagli esperti viene ormai definita la terza ondata. Le nuove rilevazioni superano il precedente limite raggiunto sabato, e potrebbero portare a un imminente annuncio dello stato di emergenza da parte dell'esecutivo. A livello mensile le infezioni segnalate da inizio novembre nella capitale si assestano a 8.567, superando il precedente record di agosto fermo a 8.125. Da questo sabato i ristoranti e i bar della capitale dovranno interrompere la vendita di alcool a partire dalle 22, per un periodo di tre settimane.

Messico, dopra i 100mila morti

Il governo messicano ha reso noto che i contagi di coronavirus sono ammontati a 8.107 nelle ultime 24 ore, per un totale di 1.078.594 casi da quando è cominciata la pandemia. I decessi sono stati 645 nell'ultima rilevazione, portando il totale a 104.242. Su scala nazionale, l'occupazione dei posti letto negli ospedali e' pari al 38%, mentre quella delle terapie intensive si attesta al 31%. Rispetto alla pandemia, il Messico e' l'undicesimo paese al mondo per contagi e il quarto per numero di morti in cifra assoluta, secondo i dati della Johns Hopkins University. Invece, in rapporto alla popolazione, il Messico conta 810 morti per covid-19 ogni milione di abitanti e si colloca all'ottavo posto nel mondo. Il covid-19 risulta ora la seconda causa di morte nel Paese dopo il diabete, che lo scorso anno uccise 104.354 persone stando ai dati dell'Inegi, l'Istituto statistico nazionale.

Il Pakistan chiude le scuole

A causa dell'aumento dei casi di coronavirus in Pakistan, da oggi scuole, college, università e altre istituzioni educative sono state chiuse. La misura rimarrà in vigore fino all'11 gennaio 2021. Il Pakistan ha registrato 54 morti e 3.113 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore: è il terzo giorno consecutivo che il Paese ha segnalato oltre 3.000 casi di Covid-19 e circa 50 decessi.