Coronavirus, test in Florida (Ansa)
Coronavirus, test in Florida (Ansa)

Roma, 31 luglio 2020 - Il mondo nella morsa del Coronavirus, tra nuovi contagi e morti. Il morbo dilaga nel continente americano, in Europa crescono i timori per un nuovo aumento dei casi, in Cina torna la paura. Questo nel giorno in  cui al Congresso degli Stati Uniti è risuonata l'accusa: "L'America è nel mezzo di una catastrofe sanitaria".

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi, 31 luglio

Stati Uniti, contagi alle stelle

I nuovi casi di Covid negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 72.238. I morti 1.379, in quello che è il terzo giorno consecutivo in cui i decessi superano quota 1.200. Secondo i dati della Johns Hopkins University i contagi complessivi nel paese sono quasi 4,5 milioni. Questa "terribile malattia" è "molto contagiosa" ma un nuovo "shutdown totale non può essere la risposta", ha detto il presidente Donald Trump durante la conferenza stampa alla Casa Bianca. Il presidente ha dunque parlato di segnali incoraggianti in alcuni Stati del Sud degli Usa. "L'America è nel mezzo di una catastrofe sanitaria": così James Clyburn, il presidente della commissione speciale del Congresso che indaga sulla risposta alla pandemia dell'amministrazione Trump, ha aperto l'audizione in cui saranno ascoltati tutti i massimi esperti.

Spagna, casi in aumento

Contagi ancora in aumento in Spagna. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.525, 296 in più rispetto al giorno precedente. Il totale delle infezioni sale cosi' a 285.522, mentre le vittime sono 28.445, comprese le 12 registrate nelle ultime 24 ore.

Cina, aumentano ancora i contagi

La Cina ha registrato il suo nuovo record giornaliero di casi dall'inizio di marzo. Secondo le autorità si tratta di 127 casi, 123 dei quali di trasmissione locale, e 112 nella regione dello Xinjiang. In Cina è in corso un aumento dei casi giornalieri: 105 mercoledì, 101 martedì e 68 lunedì. Il principale focolaio è quello dello Xinjiang, dove sono entrate in vigore misure severissime di lockdown da una settimane, tra cui la sospesione dei trasporti pubblici e dei voli, i controlli all'ingresso e all'uscita della capitale Urumqi.

Giappone, cresce l'epidemia a Tokyo

La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, ha avvertito che la capitale potrebbe dichiarare lo stato di emergenza se la situazione dei contagi dovesse peggiorare, dopo che sono stati registrati 463 casi in un solo giorno. "Se la situazione peggiorerà, Tokyo dovrà valutare la possibilità di dichiarare uno stato di emergenza", ha dichiarato all'indomani della richiesta a bar, ristoranti e sale karaoke di chiudere prima, alle 22:00, fino alla fine di agosto. Il record di infezioni registrato nelle ultime 24 ore, segue il dato di ieri, 367 nuovi casi. Dalla fine di maggio, quando è stato cancellato lo stato di emergenza nazionale i contagi sono nuovamente aumentati in particolare nelle zone legate ai locali della movida: il 60% dei casi sono concentrati nella fascia di età tra i 20 e i 30. A Tokyo si contanto oltre 12mila infezioni, la metà soltanto nell'ultimo mese. In Giappone i casi sono oltre 35.461.

Brasile, Bolosnaro in cura

In Brasile il presidente Jair Bolsonaro ha dichiarato di essere sottoposto a una cura di antibiotici per un'infezione che lo ha lasciato privo di forze. Secondo la Reuters, il presidente ha parlato in un video postato online di muffa nei suoi polmoni, dopo aver passato settimane in isolamento in seguito al test positivo. "Ho fatto un test del sangue. Mi sentivo stanco ieri. Hanno trovato anche un'infezione. Adesso sto prendendo degli antibiotici", ha detto Bolsonaro senza spiegare che tipo di infezione. "Dopo 20 giorni in casa ho altri problemi. Ho la muffa nei polmoni", ha aggiunto parlando dell'isolamento per il coronavirus, diagnosticato il 7 luglio. Anche la moglie di Bolsonaro, Michelle, è risultata positiva ieri. Anche il ministro della Scienza e della tecnologia Marcos Pontes ha contratto il Covid: è il quinto membro del governo a essere colpito dalla malattia. Il Brasile ha superato i 2,6 milioni di casi, mentre la corsa alla produzione del vaccino continua nello stato di San Paolo. Secondo l'ultimo bilancio giornaliero riferito ieri dal ministero della Salute, il gigante latinoamericano ha registrato 57.837 infetti in 24 ore portando il totale a 2.613.634 casi. Nel bilancio quotidiano sono state registrate 1.129 nuove vittime, per un totale di 91.263 morti dall'inizio della pandemia nel Paese.

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Messico, una strage

Il Messico è diventato il terzo Paese al mondo in termini di decessi, con il bilancio che ha toccato quota 46mila morti. Il Messico ha superato il Regno Unito. Il primo Paese per morti restano gli Stati uniti, seguiti dal Brasile. In media, però, la mortalità resta più alta in gran Bretagna. Nelle ultime 24 ore in Messico sono stati registrati 639 nuovi decessi e 7.730 nuovi casi: il bilancio dei contagiati ha raggiunto quota 416.179.

Gb, restrizioni per 4 milioni di persone

Dalla mezzanotte scorsa è scattato un brusco giro di vite per i movimenti di oltre 4 milioni di persone nel nord dell'Inghilterra, a seguito di un forte ritorno dell'epidemia. Tra le altre cose, alle persone di gruppi familiari diversi è proibito incontrarsi al chiuso nella Greater Manchester e in parti del Lancashire orientale e del West Yorkshire. Un nucleo familiare potrà andare al pub, ma senza mescolarsi con altre persone. Le autorità locali e la polizia avranno potere di far applicare le restrizioni. Il Regno Unito fra l'altro congela le nuove riaperture previste per il primo agosto. Il premier Boris Johnson ha annunciato che verranno prorogate fino ad almeno il 15 agosto i divieti per gli spettacoli nei luoghi chiusi, gli eventi sportivi con pubblico e i matrimoni con più di 30 persone.

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Germania, contagi ancora alti

Sono 870 i nuovi contagi in Germania, portando il numero complessivo delle infezioni a 208.698: lo afferma il Robert Koch Institut, il maggiore centro epidemiologico del Paese. Quello odierno è un bilancio giornaliero di poco inferiore a quello di ieri, pari a 902 casi, il numero più elevato sin da maggio. In linea con il trend di questi giorni i decessi: sono 7 più del giorno precedenti, portando il conteggio complessivo delle vittime in Germania a 9.141. Le autorità tedesche hanno deciso di classificare tre comunità autonome (regioni) spagnole  (Catalogna, Aragona e Navarra) come zone a particolare rischio, il che implica l'obbligo di quarantena per i viaggiatori che vi facciano rientro salvo prsentazione di un tampone negativo.

Polonia, aumenti record

La Polonia ha registrato un incremento record di contagi da Covid-19 per il secondo giorno consecutivo: 657 nuovi casi, nelle ultime 24 ore, per un totale di 45.688 infetti.

Russia, altri 5mila casi

Un totale di 5.482 nuovi casi in Russia e 161 vittime nel corso delle ultime 24 ore, riferisce il quartier generale operativo di Mosca in una nota. Tra i nuovi positivi, 1.396 sono risultati asintomatici. Complessivamente, sono oltre 839mila i casi da Covid-19 registrati nel Paese, con poco meno di 14mila decessi e 638 mila persone rilasciate dagli ospedali. Nella sola Mosca, i nuovi casi di contagio sono stati 695, le vittime 14 e i ricoveri 1.260.

Il rinvio del voto a Hong Kong

La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha annunciato che le elezioni politiche del 6 settembre sono state rinviate a causa dell'emergenza legata al Covid-19. Lam, in conferenza stampa, ha parlato di una "situazione grave della pandemia" nell'ex colonia britannica, aggiungendo di avere "il sostegno nell'adozione di questa difficile decisione" del governo centrale, di Pechino. "È la decisione più difficile degli ultimi 7 mesi".