Roma, 2 gennaio 2021 - Stamattina i casi di Coronavirus nel mondo hanno superato la soglia degli 84 milioni: secondo quanto emerge dai conteggi dell'università americana Johns Hopkins, dall'inizio della pandemia nel mondo si registrano 84.005.980 contagi. Allo stesso tempo, il bilancio dei decessi è salito a quota 1.828.188. Le persone guarite sono finora 47.333.599.

Particolarmente critica la situazione nel Regno Unito, dove oggi sono stati registrati altri 57.725 casi di Covid-19 ed è il quinto giorno consecutivo che il Paese supera i 50 mila contagi, oltre ad altri 445 decessi. Venerdì c'erano state 53.285 nuove infezioni da coronavirus e 613 morti.

Bollettino Covid in Italia del 2 gennaio 2021 

Vaccino anti Covid, in Francia solo 332 persone immunizzate

Londra, chiuse tutte le scuole

A causa degli ultimi dati sulla diffusione del Covid, il governo britannico ha deciso che tutte le scuole elementari di Londra resteranno chiuse fino al 18 gennaio. Ma il provvedimento del ministro all'Istruzione, Gavin Williamson, che i detrattori considerano una "imbarazzante conversione a U" rispetto alla decisione precedente di tenere chiuse fino al 18 solo le scuole delle aree più a rischio, non è sufficiente, secondo il principale sindacato degli insegnanti britannici. La National Education Union (Neu), riunito d'urgenza stamani, chiede infatti la chiusura di tutte le scuole d'Inghilterra.

Mary Bousted, segretaria del Neu, ha dichiarato che il governo deve chiudere tutte le scuole in Inghilterra, sul modello di quanto fatto in Scozia, Galles e Irlanda del Nord, prima che l'infezione vada "fuori controllo". "Se si consente che le condizioni peggiorino - ha detto Bousted - alla fine si dovrà chiudere più a lungo". Secondo il sindaco di Londra, Sadiq Khan, il governo ha "finalmente fatto una cosa sensata e compiuto una conversione a U" sulla decisione precedente, allargando la chiusura a tutta la capitale. 

Il vaccino Astrazeneca nel Regno Unito

L'azienda farmaceutica AstraZeneca ha annunciato che entro la metà di gennaio renderà disponibile per la Gran Bretagna due milioni di dosi a settimana del vaccino contro il coronavirus sviluppato insieme all'Università di Oxford. Lo riporta il Times citando una fonte anonima del team di Oxford-AstraZeneca. 

Finlandia: reazione avversa al vaccino

L'Agenzia per il farmaco della Finlandia ha ricevuto il report della prima reazione avversa al vaccino Pfizer-BioNTech contro il coronavirus a una settimana dal lancio della campagna europea di immunizzazione. Lo ha reso noto la tv locale YLE.  "Quando ci saranno almeno cinque di queste notizie, pubblicheremo sul nostro sito il tipo di reazioni che si sono verificate", ha detto il capo dell'Agenzia Maija Kaukonen aggiungendo di non poter rivelare altri dettagli. 

Olanda anticipa la vaccinazione

Sotto pressione da parte dei medici, il governo olandese ha annunciato che la campagna vaccinale contro il coronavirus partirà la settimana prossima, prima della data inizialmente scelta dell'8 gennaio. L'Olanda è l'unico paese dell'Ue a non aver ancora iniziato le vaccinazioni, una decisione che l'esecutivo ha motivato con l'esigenza di assicurare al meglio il funzionamento del programma.  Il piano originale prevedeva un inizio simbolico l'8 gennaio, per poi avviare la campagna a pieno ritmo il 18 gennaio. Ma le associazioni dei medici hanno protestato, chiedendosi perché non usare subito le 175milla dosi già arrivate nel Paese. Di fronte alle proteste, il governo ha annunciato oggi che 30mila medici e infermieri verranno vaccinati la settimana prossima.

Brasile: nuova provocazione di Bolsonaro

Nelle ultime 24 ore il Brasile ha registrato 15.827 nuovi casi di Coronavirus e 314 morti. Dati che non sembrano preoccupare il suo presidente Jair Bolsonaro, che si è reso invece protagonista di una nuova provocazione inaugurando il 2021 con un tuffo in mare a San Paolo, acclamato da una folla di sostenitori senza mascherine. Il Paese sudamericano è una delle nazioni più colpite dalla pandemia e ha riportato finora oltre 7,7 milioni di casi e 195.725 decessi.

California: 2.500 in chiesa senza mascherina

Malgrado gli inviti delle autorità californiane a rimanere a casa, migliaia di fedeli si sono riuniti in un mega evento religioso con concerto la vigilia di Capodanno in un parcheggio di Valencia, a nord di Los Angeles. A organizzarlo il predicatore evangelico Sean Feucht che ha postato su Instagram il video di una folla stimata attorno alle 2500 persone che saltano e cantano stretti fra loro, la maggior parte senza mascherina, del tutto incuranti del rischio di contagio. 
Non è il primo di questi eventi organizzati dal 37enen Feucht, che si presenta come "marito, padre, missionario, musicista e oratore" e ha anche tentato di farsi eleggere deputato per il partito repubblicano. 

Coronavirus, il giornalista Larry King ricoverato in ospedale

Francia, chiuso il maxi rave party

È finita nelle prime ore di oggi, dopo due giorni, il maxi-rave organizzato nel nordovest della Francia a cui hanno partecipato oltre 2.500 persone. La polizia non è riuscita a fermare la festa, iniziata giovedì scorso e tenuta in due capannoni di Lieuron, una cittadina a sud di Rennes, in Bretagna. All'arrivo dei gendarmi la sera di capodanno la reazione dei partecipanti al rave è stata infatti violentissima.

Il rave party a Rennes (Ansa)

Germania, il bollettino di oggi

In Germania sono stati registrati altri 12.690 casi di coronavirus e 336 morti nelle ultime 24 ore. Secondo i dati dell'Istituto Robert Koch ci sono circa 353.300 casi ancora attivi in Germania. Nel Paese il bilancio complessivo registra 1.755.351 infezioni e 33.960 decessi dall'inizio della pandemia.

Russia, casi in aumento

Altri 26.301 casi di coronavirus sono stati registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Il totale delle infezioni da inizio pandemia è di 3.212.637 contagiati. Nelle ultime 24 ore si contano anche altri 447 morti per un totale di 58.002 decessi.

Tokyo vuole chiedere lo stato d'emergenza

La città metropolitana di Tokyo è pronta a chiedere al governo centrale di dichiarare lo stato d'emergenza a causa dell'aumento di casi di coronavirus. Il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, presenterà la richiesta nell'incontro con il ministro dell'Economia Yasutoshi Nishimura. Anche la prefettura di Saitama a nord di Tokyo potrebbe presentare analoga richiesta. Nella capitale sono stati registrati dati allarmanti sull'aumento dei casi e il 17 dicembre sono state imposte restrizioni a ristoranti e altri servizi. Nella giornata di Capodanno si contano 1.337 nuovi casi a Tokyo, un record dall'inizio della pandemia.