Parigi, un uomo si copre con una busta di plastica (Ansa)
Parigi, un uomo si copre con una busta di plastica (Ansa)

Roma, 24 ottobre 2020 - Continua a correre il Coronavirus in tutto il mondo. In Europa, è nuovo record di contagi: in 24 ore la Francia ha registrato 45.422 positivi, secondo Santé Publique France. Il tasso di positività, invece, avrebbe toccato oggi il 16%. Diminuito il numero dei decessi in un giorno, 138 contro i 184 di ieri, e rallentamento dei nuovi ricoverati in rianimazione, che sono stati oggi 233 contro i 300 di ieri. In rianimazione e terapie intensive, ci sono attualmente un totale di 2.491 malati di Covid. Ma anche dall'altra parte del mondo la situazione continua a preoccupare: gli Stati Uniti sfiorano la soglia degli 80mila nuovi positivi giornalieri.

La Slovenia chiude i confini con l'Italia

Con l'aumento dei contagi da coronavirus, la Slovenia da lunedì 26 ottobre chiuderà i confini con l'Italia. Sarà consentito ai cittadini italiani soltanto il transito nel Paese (massimo 12 ore) per raggiungere altre destinazioni. Lo riportano i media locali, parlando di una decisione del governo sloveno presa nella tarda serata di ieri. Non vengono esclusi controlli sanitari ai valichi. Sono esclusi dalla disposizione, i lavoratori transfrontalieri, i vettori internazionali, persone in transito, membri di delegazioni straniere, motivi aziendali urgenti o esami medici.

Spagna, le regioni sollecitano il coprifuoco

Le regioni della Spagna stanno sollecitando il governo centrale ad adottare misure che darebbero loro supporto legale per imporre il coprifuoco con l'aumento dei casi di coronavirus. In base ai dati aggiornati a oggi, dieci delle diciassette regioni della Spagna, tra cui Valencia, Asturie, Castilla-La Mancha e Paesi Baschi, hanno chiesto al governo di decretare lo stato di emergenza, che avrebbe consentito alle regioni di limitare il movimento delle persone, ha riferito la Reuters. Intanto la Spagna si avvia verso un nuovo stato di allarme. L'esecutivo di Pedro Sánchez, secondo quanto riportano in grande evidenza i principali quotidiani spagnoli, ha intenzione di farlo in un Consiglio dei ministri straordinario che potrebbe essere convocato già domani. La richiesta di decretare lo stato di allarme - che consentirebbe di varare misure a livello nazionale come un coprifuoco notturno in tutto il Paese - è arrivata da numerose comunità autonome ed è stata sostenuta dal ministro della Salute, Salvador Illa. 

Germania, oltre 10mila morti

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La Germania ha confermato 14.714 nuovi casi nelle ultime 24 ore, il più alto incremento giornaliero da quando l'epidemia è partita. Lo ha annunciato l'Istituto Robert Koch: il numero totale dei casi ha raggiunto quota 418.005. Il bilancio delle vittime è aumentato di 49 per attestarsi a 10.003 persone nello stesso arco temporale. Oltre 314mila persone sono guarite dall'inizio dell'epidemia.

Londra, marcia anti-restrizioni

Migliaia di manifestanti anti-lockdown hanno cominciato a sfilare a inizio pomeriggio per il centro di Londra. Dopo essersi riuniti allo Speakers'Corner di Hyde Park, hanno imboccato Oxford Street in direzione di Oxford Circus.  Prima di dare inizio al corteo, hanno ascoltato l'intervento di Piers Corbyn, il fratello dell'ex leader laburista Jeremy Corbyn, che ha esortato a "fermare la nuova normalità, e a salvare vite umane".

Polonia, positivo presidente Duda

Il presidente polacco, Andrzej Duda, è risultato positivo al test anti-Covid. Ad annunciarlo è stato il portavoce presidenziale Blazej Spychalski oggi su Twitter, precisando che il 48enne capo dello stato "sta bene". "Siamo in costante contatto con i servizi medici", ha aggiunto. Ieri nel paese si era registrato un numero record di infezioni, con oltre 13600 casi. Oggi entreranno in vigore nuove restrizioni destinate a frenare la diffusione del virus.

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Repubblica Ceca, altri 15mila contagi

Record di casi in la Repubblica Ceca dove, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 15.252 nuovi contagi. Si tratta del numero più alto dall'inizio della pandemia. Ci sono state anche 126 morti durante la notte per un totale di 1.971 vittime. Lo riporta il Guardian. La Repubblica Ceca è riuscita a sfuggire quasi indenne alla prima ondata di Covid-19 con numeri di casi che raramente hanno superato i 200 al giorno, ma adesso è uno dei Paesi europei che ha avuto il maggior incremento di contagi nelle ultime settimane tanto da risultare il primo in Europa per numero di casi rispetto agli abitanti.

Russia, 296 morti

La Russia ha registrato 16.521 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Lo riporta il centro federale per la lotta al Covid-19. I numeri totali salgono così a 1.497.167. I morti sono stati invece 296 (25.821 in tutto). L'aumento maggiore è stato individuato a Mosca, dove sono stati registrati 4.453 nuovi test positivi (in calo rispetto ai 5.478 di ieri).

Belgio, nuovo record

Il Belgio ha registrato un nuovo record di 15.432 contagi nella sola giornata di martedì. Lo ha reso noto oggi l'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. Il record precedente era stato toccato domenica, con 12.969 casi. La media giornaliera dei casi è di 11.201, registrati nel periodo compreso tra il 14 e il 20 ottobre, ovvero il 56% in più della settimana precedente. Dall'inizio della pandemia un totale di 287.700 persone ha contratto il virus. I ricoveri ospedalieri hanno raggiunto una media giornaliera di 399, con un incremento del 93%. Attualmente, 4.061 persone sono ricoverate per Covid-19 (+ 11%), di cui 632 in terapia intensiva (+ 10%). Il numero complessivo dei decessi è di 10.658.  Intanto nuova stretta a Bruxelles sulle misure di contenimento del coronavirus. Come già deciso in Vallonia Il coprifuoco si applicherà anche a Bruxelles a partire dalle 22 fino alle 6 del mattino.

Stati Uniti, nuovo record

 Nuovo record di contagi da Covid-19 negli Stati Uniti, dove è stata sfiorata la soglia degli 80mila nuovi positivi giornalieri. Secondo la Johns Hopkins University, tra giovedì e venerdì sono stati accertati 80.005 contagi, che portano il numero totale di casi di Coronavirus dall'inizio della pandemia a quasi 8 milioni e mezzo nel Paese. Gli Stati Uniti si erano già attestati sulla soglia degli 80mila casi giornalieri durante il mese di luglio, in particolare a causa di nuovi contagi negli stati meridionali come il Texas o la Florida, dove il virus era all'epoca fuori controllo. Attualmente, i focolai più gravi si riscontrano nel Nord e nel Midwest.