Roma, 2 novembre 2020 - No accenna a diminuire la pandemia da Coronavirus nel mondo:  sono stati superati 1,2 milioni di morti per Covid. Secondo la Johns Hopkins University i decessi sono 1.200.361. Quasi 1 decesso su 5 si è verificato negli Stati Uniti, che con 230.996 morti è il paese con maggior numero di vittime (con 9.207.364 di contagi). Seguono il Brasile con 160.074 morti e 5.545.705 casi, l'India (122.607 decessi, 8.229.313 casi), il Messico (91.895, 929.392) e il Regno Unito (46.717, 1.034.914). 

Ma il virus corre anche in Europa e dalla Germania alla Gran Bretagna, passando per l'Italia, un po' tutti i Paesi stanno correndo ai ripari. A segnare un nuovo record oggi è ancora la Francia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 52.518 nuovi casi di Coronavirus. E la segue la Spagna, che ha segnato 55.019 nuovi casi confermati di Covid-19 nel fine settimana, segnando un nuovo record di positivi in un weeekend. E' allerta anche nel Regno Unito, dove i morti potrebbero raddoppiare, rispetto alla prima ondata, ed è di oggi la notizia che il principe William in primavera era stato contagiato, ma aveva tenuto sereta la cosa. 

In quarantena il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, che è entrato in contatto con un positivo al Covid-19. Ghebreyesus ha specificato: "Sto bene e non ho sintomi, ma nei prossimi giorni sarò in quarantena, in linea con i protocolli dell'Oms, e lavorerò da casa". Intanto, i russi sembrano perdere fiducia nel vaccino Sputnik.

Ue: serve strategia sui test

La commissaria alla Salute europea, Stella Kyriakides, dichiara: "Affinché l'Ue sia efficiente nei test" sul Covid-19, "occorre un approccio europeo per la loro approvazione ed il loro utilizzo. Abbiamo bisogno del riconoscimento reciproco dei test e dei loro risultati. In caso contrario può diventare un serio ostacolo per i viaggi. Ho chiesto a tutti gli Stati membri di presentare strategie nazionali sui test nelle prossime due settimane, in modo da poter vedere dove sono le lacune e cosa può essere migliorato".

Francia, negozi riaperti dal 12

Le diverse federazioni di commercianti francesi verranno ricevute questa settimana dal ministro fracese dell'Economia, Bruno Le Maire, per studiare le condizioni di una eventuale riapertura dei negozi a partire dal 12 novembre, dopo la chiusura dovuta al nuovo lockdown contro il coronavirus. "Per tutta la settimana - ha detto ai microfoni di RTL - riceverà con Alain Griset, ministro incaricato delle Piccole e Medie Imprese, le diverse federazioni di commercianti per studiare con loro, con le caratteristiche di ogni professione, quali regole sanitarie ci permetterebbero di riaprire un certo numero di negozi".

Il Comitato scientifico francese: "Davanti a noi, vari mesi" con una "situazione estremamente difficile". Le previsioni sono di una "uscita" dalla seconda ondata di Covid-19 "a fine anno o all'inizio del 2021", ma nel suo ultimo documento datato 26 ottobre, diffuso nel fine settimana e rilanciato dai media francesi, il comitato avverte sulla possibilità di "altre ondate" che si potrebbero registrare a fine inverno o in primavera. Il 28 ottobre Emmanuel Macron ha annunciato un nuovo lockdown.

Controlli serrati in Francia. Fino ad oggi sono state controllate oltre 100.000 persone in movimento durante il secondo lockdown decretato dal governo: contestate 5.000 contravvenzioni e inflitte altrettante multe. Inoltre, ha spiegato il ministro dell'Interno Gerald Darmanin, da oggi le persone controllate dalla polizia vengono identificate. 

Regno Unito, la paura di BoJo

I morti per Covid-19 in Gran Bretagna potrebbero essere il doppio della prima ondata della pandemia o anche oltre. E' quello che - stando alla Bbc - il premier britannico Boris Johnson dirà davanti al Parlamento nelle prossime ore cercando il sostegno per le nuove misure restrittive.  Secondo BoJo "non c'è alternativa" al lockdown di quattro settimane in Inghilterra. Il premier difenderà il suo approccio sostenendo che "è giusto tentare tutte le possibili opzioni" prima di chiedere alla popolazione di stare a casa. Sabato ha annunciato che da giovedì verranno imposte nuove misure per tenere sotto controllo i contagi: la chiusura di pub, ristoranti, palestre, negozi non essenziali e luoghi di culto.  "Secondo le previsioni dei nostri scienziati se non agiamo adesso in inverno potremmo registrare decessi doppi o ancora peggiori rispetto alla prima ondata". 

In Gran Bretagna oggi sono stati registrati 18.950 nuovi casi e 136 morti. I dati risentono del numero inferiore di tamponi eseguiti. Johnson ha detto che spera in un vaccino certificato dalle autorità sanitarie e disponibile su vasta scala entro "il primo trimestre" del 2021. 

Germania, terapie intensive triplicate

In Germania in due settimane è triplicato il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva, scrive in un tweet il ministro tedesco della Salute, Jens Spahn, che il mese scorso è risultato positivo al coronavirus e che parla di oltre 2.000 casi gravi. E aggiunge: "Dobbiamo rompere questa dinamica, insieme e con determinazione".  In Germania, dove oggi inizia il 'lockdown light' per frenare i contagi da coronavirus, si registrano oltre 545.000 casi di Covid-19 e 10.530 decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria, secondo i dati dell'Istituto Robert Koch.

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 In Germania si sono registrate 12.097 nuove infezioni da coronavirus nelle 24 ore. Sono 49 i decessi, portando il numero complessivo a 10.530. Il lunedì il numero dei contagi risulta di norma più basso, perché nel fine settimane non tutte le autorità sanitarie comunicano i propri dati. Tuttavia, gli oltre 12 mila casi rappresentano comunque un forte aumento rispetto agli 8685 contagi registrati il lunedì della settimana scorsa. Il record si è avuto sabato scorso, con oltre 19 mila infezioni nelle 24 ore. Oggi inizia il "lockdown soft" deciso la settimana scorsa dal governo tedesco insieme ai Laender. Tra le misure, la chiusura di ristoranti, bar, cinema, teatri, la riduzione "al minimo" di tutti i contatti sociali, mentre rimangono aperte le scuole e gli esercizi commerciali. 

Angela Merkel in una conferenza stampa a Berlino a sospresa: "La situazione attuale ci preoccupa, i nuovi contagi nel giro di 14 giorni sono triplicati". "Le restrizioni iniziate oggi sono urgenti e necessarie", ha aggiunto la cancelliera. "Se ci comporteremo secondo ragione, allora potremo permetterci più libertà a Natale", ha spiegato la Merkel. "Non credo che ci potranno essere grandi e rumorose feste di Capodanno", ha aggiunto ribadendo che "sarà invece un Natale condizionato dal coronavirus, ma non dovrà essere un Natale in solitudine".

Austria, terapie intensive quasi sature

Verso la saturazione i reparti di terapia intensiva in Austria, dove il punto critico è previsto per la seconda metà di questo mese se non ci sarà un calo del numero dei contagi di covid. Il ministro della salute, Rudolf Anschober, ha lanciato l'allarme dopo che il numero dei letti occupati è aumentato del 78% in una settimana. 
Da domani entrerà in vigore un mini lockdown, varato dal governo e approvato dalle commissioni parlamentari interessate, della durata di quattro settimane. Fra le misure introdotte un coprifuoco dalle otto di sera alle sei del mattino che dovrà essere riapprovato dal Parlamento ogni dieci giorni. 

Svizzera

Altri 21.926 i nuovi contagi da venerdì mattina in Svizzera. Il dato totale da inizio pandemia è di 154.251 casi accertati. Nel fine settimana i morti sono stati 93 per un totale di 2.326. 

Spagna 

Le Asturie, nel nord della Spagna, chiedono al governo centrale un lockdown di 15 giorni. Ma da Madrid è arrivato il no: per ora la richiesta non viene presa in considerazione. Le Asturie sono la prima delle 17 regioni del Paese a richiedere questo provvedimento all'esecutivo di Madrid. La Spagna è in stato di allerta dalla fine di ottobre, con un coprifuoco in vigore in tutto il Paese, tranne nelle isole Isole Canarie.

Grecia

Due settimane di lockdown decisi in Grecia per la seconda città del Paese, Salonicco. Il picco dei casi ha spinto le autorità elleniche a sospendere anche i voli da e per l'aeroporto di Salonicco. Tutto rimarrà chiuso, tranne le scuole, e chi vorrà lasciare le proprie case dovrà chiedere un permesso tramite sms. Prima di Salonnico provvedimenti di quarantena localizzati erano stati presi nelle regioni di Kozani e Kastoria, nel nord della Grecia. Sabato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha annunciato nuove strette ad Atene e in altre grandi città: stop a ristorazione, club, cinema, musei e palestre nelle aree più colpite, rstano aperte invece le attività commerciali, tra cui hotel e parrucchieri, e le scuole. Previsto anche un coprifuoco notturno, con l'uso delle mascherine obbligatorio negli spazi pubblici al chiuso. A differenza di marzo, il movimento tra le regioni non è limitato.

Portogallo, stato d'emergenza

Il governo portoghese decreterà lo stato di emergenza sanitaria per poter adottare misure più restrittive per arginare la diffusione del nuovo coronavirus, ha annunciato il premier Antonio Costa. "Proponiamo che venga dichiarato lo stato di emergenza preventivo, per evitare dubbi giuridici" per le misure previste dal lockdown parziale annunciato sabato e che entreranno in vigore mercoledì, ha dichiarato il premier. 

India

Sono più di 8,2 milioni le persone che in India sono risultate positive al test per il coronavirus. Il ministero della Sanità di Nuova Delhi riferisce di 8.229.313 contagi confermati, 45.231 in più rispetto a ieri.  E' invece salito a 122.607 il totale dei decessi riconducibili al Covid-19, 496 nelle ultime 24 ore, si legge nel bollettino ministeriale.

Nelle slums si muore di meno di Covid

Sembra assurdo, ma vivere in zone con una scarsa igiene e un accesso limitato all'acqua potabile, situazione limite e una delle maggiori cause di morte nel mondo, nel caso del Covid-19 potrebbe salvare la vita: la spiegazione, scecondo due studi non ancora pubblicati. ma riportati dalla Bbc, risiede in un 'vantaggio' del sistema immunitario rafforzato nelle persone esposte a questi ambienti estremi.

Le due analisi mostrano come il tasso di mortalità sia minore ad esempio in India, nonostante milioni di contagi e i limiti della Sanità del Paese. Una delle due ricerche del Council of Scientific and Industrial Research scrive che l'India ha un sesto della popolazione mondiale e un sesto dei casi riportati di Covid-19, ma tuttavia le morti sono meno del 10% del totale mondiale, con una mortalità inferiore al 2%, cioè tra le più basse. Il principale autore della ricerca, Shekhar Mande: "Le persone nei Paesi più poveri sembrano avere una risposta immunologica migliore rispetto a quelli più ricchi". 

Il secondo studio sostiene che l'esposizione maggiore in questi Paesi a batteri di tipo 'gran negativo', che possono causare polmonite grave e infezioni del tratto urinario e della pelle, ma fanno sì che l'organismo produca citochine, molecole che aiutano a combattere i patogeni, che potrebbero difendere dal coronavirus. 

Trump viola il coprifuoco

Il presidente americano, che sta girando gli Stati Uniti in vista delle presidenziali di domani, ha minacciato di licenziare il virologo numero uno, capo della task force della Casa Bianca Anthony Fauci.  In aperta violazione delle regole di coprifuoco imposte in Florida per contrastare l'ondata di casi di Covid-19 (che stabiliscono che non si può uscire dopo la mezzanotte), Trump ha risposto a uno slogan cantato dai suoi sostenitori che ripetevano "Caccia Fauci": "Non lo dite a nessuno, ma fatemi aspettare poco dopo le elezioni. Grazie del consiglio".  Parlando alla folla all'aeroporto di Opa-Locka a Miami Trump ha poi difeso la sua gestione della pandemia.

Russia, sfiducia sul vaccino Sputnik

E' stato il primo vaccino per il covid al mondo a essere registrato. Lo scorso agosto il Presidente Vladimir Putin ne aveva dato notizia trionfalmente e lo aveva battezzato come il primo satellite messo in orbita nello spazio, Sputnik. Ma il suo sviluppo è stato segnato da ritardi e da contestazioni per la mancata pubblicazione dei risultati delle sperimentazioni.  
E ora anche i russi sembrano aver perso fiducia nella sua efficacia, così come in quella di un secondo vaccino registrato in Russia (EpiVacKorona). Un sondaggio dell'istituto di ricerca indipendente Levada segnala che il 59 per cento dei russi non sarebbe disposto a vaccinarsi contro il covid (contrariamente a una delle due figlie di Putin, che si era fatta inoculare il vaccino come volontaria per la sperimentazione, ndr) contro il 54% registrata lo scorso agosto. E malgrado il numero dei casi sia tornato a crescere (sono stati registrati più di 18mila casi nelle ultime 24 ore).  A Mosca solo il 31% degli intervistati sarebbe disposto a farsi inoculare il vaccino (erano il 40%). Una percentuale che scende al 29% fra i laureati (era il 36% lo scorso agosto).

Brasile, superati i 160mila morti

Il Brasile ha superato i 160 mila decessi per il coronavirus, con una media giornaliera per la prima volta in calo nell'ultima settimana. Tra sabato e ieri, sono stati segnalati altri 202 morti, portando il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 160.104, secondo i dati delle segreterie sanitarie dei governi statali. La media mobile degli ultimi sette giorni è stata di 420 decessi, una cifra inferiore del 16% rispetto alla media precedente. 
Questa è stata la prima volta che la media ha indicato un calo dopo sei giorni consecutivi di stabilità, ha riferito il portale di notizie Uol.  

Repubblica Ceca

 La Repubblica ceca ha registrato 6.542 nuovi casi di coronavirus e 178 morti nelle ultime 24 ore, secondo i dati forniti questa mattina dal ministero della Sanità locale.  Il bilancio complessivo della pandemia nel Paese è ora di 341.644 infezioni e 3.429 vittime. 

Iran, chiuse le zone a rischio

Per cercare di contenere la diffusione del coronavirus, in Iran sono entrate oggi in vigore nuove restrizioni agli spostamenti tra la maggior parte delle province, che proseguiranno almeno fino a venerdì. Ingressi e uscite sono interdetti ai mezzi privati dai capoluoghi di 25 province "rosse", cioè ad alto rischio, tra cui la capitale Teheran. Per i trasgressori è prevista una multa di 5 milioni di rial (circa 15 euro). Nelle stesse località già da sabato erano inoltre stati chiusi numerosi spazi pubblici ed esercizi commerciali. Nelle ultime 24 ore, nella Repubblica islamica sono stati registrati altri 8.289 casi e un nuovo record di 440 vittime di Covid-19. 

Ucraina

In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati accertati 6.754 nuovi casi di Covid-19 e 69 decessi provocati dal morbo, riportano le autorità sanitarie locali. Stando ai dati ufficiali, in Ucraina si sono finora registrati 402.194 contagi e 7.375 persone sono morte a causa del Covid-19.