Coronavirus in Romania (Ansa)
Coronavirus in Romania (Ansa)

Roma, 27 settembre 2020 - La pandemia da Coronavirus continua a mietere vittime a livello globale. Nel mondo ci sono oltre 32,751 milioni di contagiati al Covid 19 e il numero dei morti si avvicina sempre di più al milione (per la precisione 993.019). E' quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, che sottolinea come è negli Stati Uniti che si registra sempre il maggior numero di contagi con 7.078.089. Seguono l'India con 5.903.932, il Brasile 4.717.991 e la Russia con 1.138.509. Per quanto riguarda le vittime, il numero maggiore di morti si registra sempre negli Usa con 204.490. Seguono il Brasile con 141.406 e l'India con 93.379.

Aggiornamento: sperato il milione di morti

Bollettino Coronavirus Italia, i dati del 27 settembre

Un milione di morti, i conteggi

Il mondo si avvicina alla cifra tonda di un milione di morti. Con qualche differenza: secondo il conteggio dell'agenzia France Press, alle 13 ora italiana, si era a 998.463 morti. Ancora più vicino il traguardo per un altro sito web, WorldoMeter, secondo cui le vittime sono ormai 999.415. Più lontano invece il traguardo per la mappa di Johns Hopkins University, che da molti è' considerato il termine di riferimento per il bilancio della pandemia, da quando l'ufficio dell'Oms in Cina ne ha segnalato l'apparizione, a fine dicembre scorso: al momento segnala 994.591 decessi nel mondo. 

FOCUS / In Europa 80mila casi: il doppio che nel lockdown

Francia, medici in allarme

In Francia, dopo il picco di 16mila contagi raggiunto nei giorni scorsi, oggi si registra un calo: i nuovi casi sono 11.123, ma il calo è dovuto all'abituale conteggio di fine weekend, limitato per la chiusura dei laboratori di analisi privati. Continua a salire, giorno dopo giorno, il tasso di positività, che ha raggiunto ormai quota 7,4% contro il 5,7% di una settimana fa. In costante aumento il numero dei ricoverati in ospedale per Covid-19, con 102 nuove presenze in 24 ore. Sono stati 786 gli ingressi in rianimazione, 23 in più rispetto a sabato. E il presidente dell'ordine dei medici francese Patrick Bouet lancia l'allarme: "La seconda ondata sta arrivando più in fretta di quando temevamo". Se non ci sono cambiamenti "in tre-quattro settimane" la Francia dovrà "affrontare un'epidemia generalizzata" per lunghi mesi in autunno e inverno, con un sistema sanitario "incapace di rispondere a tutte le sollecitazioni", ha avvertito Brouet in una intervista al Journal du Dimanche mentre i numeri del contagio del coronavirus continuano a crescere in tutto il Paese.  "Ci aspetta una prova. Ma i professionisti della Sanità, all'origine del miracolo della primavera, non potranno nuovamente rimediare alle carenze strutturali, molti sono traumatizzati ed esausti", ha sottolineato Bouet.

Russia, quasi 100 morti

La Russia sfiora gli 8mila contagi e i cento morti per l'epidemia di coronavirus nelle ultime 24 ore. L'ultimo bollettino delle autorità sanitarie registra 7.867 nuovi positivi in 83 delle 85 regioni russe, con ben 2.016 casi a Mosca, l'area più colpita. I decessi sono 99, di cui 18 nella capitale. La Russia è il quarto paese al mondo più colpito dalla pandemia - dopo Stati Uniti, India e Brasile - con un totale di 1.151.438 contagiati e 20.324 decessi. 

Bojo all'Onu

Di fronte al coronavirus "l'umanità è stata sorpresa a dormire. Ci siamo dati da fare per recuperare il ritardo, ma con angosciosa lentezza", ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson, parlando all'assemblea generale dell'Onu dove ha esortato i leader mondiali a "unirsi" contro il coronavirus, annunciando un piano in "cinque punti" per affrontare le future pandemie. Johnson ha anche annunciato nuovi finanziamenti per l'Organizzazione mondiale della sanità e per la ricerca internazionale sui vaccini, definendo "pazzi" coloro che vi si oppongono. 

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Germania sotto quota 1.500 casi

In Germania sono stati registrati 1.411 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore. Il dato, diffuso dall'Istitituto Robert koch (Rki) è nettamente inferiore ai 2.507 nuovi positivi del bollettino di ieri, ma risente dell'abituale rallentamento nella comunicazione dei dati dovuta al weekend e potrebbe quindi non riflettere la realtà. I decessi delle ultime 24 ore sono 5 e il valore R del tasso di contagio si attesta a 1,08.

New York minaccia confinamento ebrei

Le autorità della città di New York, scossa da una nuova impennata dei casi di coronavirus, hanno minacciato il confinamento dei quartieri abitati dagli ebrei ultraortodossi a causa della loro riluttanza al distanziamento sociale e all'utilizzo di mascherine, scrive il New York Times, raccontando che i funzionari municipali hanno iniziato a effettuare ispezioni di emergenza nelle scuole religiose di tali quartieri, per lo più situati nella parte meridionale di Brooklyn, per avvertire la comunità che, se persisterà nel non rispettare le regole, l'amministrazione si vedrà costretta ad adottare misure analoghe a quelle adottate dal governo israeliano, alle prese con lo stesso problema. Nei quartieri abitati da ebrei di scuola chassidica, prosegue il NYT, la percentuale di test con esito positivo si sta attestando al momento tra il 3% e il 6%, ben al di sopra dell'1% che è la media nel resto della città.

Australia, stop coprifuoco

Una notizia positiva viene dall'Australia, dove -a  fronte di un calo del numero di infezioni - dall'alba di domani verrà revocato il coprifuoco imposto a Melbourne, la seconda città più popolosa del Paese, per arginare la diffusione del virus. "Stiamo avendo uno, due o tre casi di infezioni locali al giorno, quindi ... sono dell'opinione che il coprifuoco non sia una misura proporzionata per andare avanti", ha annunciato Brett Sutton, capo della sanità dello stato di Victoria. Il governo ha imposto il 9 luglio il confinamento nella città di circa 5 milioni di abitanti. La revoca del coprifuoco, in vigore tra le 21:00 e le 5:00 è la seconda tappa del piano per un graduale di ritorno alla normalità, che potrebbe durare fino alla fine dell'anno. 

India, oltre mille morti

L'India ha registrato ben 88.600 nuovi casi accertati di coronavirus nelle ultime 24 ore, durante le quali sono morti 1.124 persone, secondo il bollettino ufficiale del governo di New Delhi. L'India ha finora avuto un totale di 94.503 vittime (terzo Paese al mondo), mentre è il secondo Paese dopo gli Usa per numero di contagi totali dall'inizio della pandemia, sfiorando nelle ultime 24 ore i sei milioni (5.992.532).

Voto in Romania in tempi di Covid

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