Washington, 14 novembre 2020 - Nel mondo fino a questo momento sono morte 1.303.400 persone per Covid-19, secondo il conto aggiornato della Johns Hopkins University. Lo stesso sito rivela che i contagi, dall'inizio della pandemia, a livello globale hanno superato i 53 milioni: per l'esattezza 53.420.167.

Negli Stati Uniti registrato un nuovo record di aumento giornaliero di casi di Coronavirus: sono 187.095 le infezioni registrate nelle ultime 24 ore, circa 45 mila più del giorno prima, che portano il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia a 10.714.001. Registrati anche 1.596 nuovi decessi legati alla malattia, per un totale di 244.217 vittime. 

La mappa in tempo reale della Kohns Hopkins University

Austria in lockdown: le misure

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Coprifuoco h24, asili, scuole e negozi chiusi. Martedì prossimo in Austria torna il lockdown totale, in 'stile marzo', fino al 6 dicembre, ha annunciato il cancelliere Sebastian Kurz. Nonostante due settimane di lockdown 'morbido', sostanzialmente un coprifuoco notturno, l'Austria è attualmente la maglia nera a livello mondiale per quanto riguarda la velocità di diffusione del coronavirus, con 831 nuovi casi su un milione di abitanti negli ultimi 7 giorni.

"Un secondo lockdown è l'unico strumento che funziona" per abbassare la curva dei contagi ed evitare un collasso del sistema sanitario, ha detto Kurz aggiungendo che la misura è "l'unico modo che abbiamo per salvare il Natale", aprendo così un margine di speranza sulla possibilità che le misure possano essere allentate alla fine di dicembre.

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Romania, incendio in terapia intensiva

È di dieci morti e sette feriti in condizioni gravi il bilancio non ancora definitivo dell'incendio divampato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Piatra Neamt, nel nord est della Romania. Le fiamme si sono sviluppate verso le 18.30 ora locale, nell'ala dove erano ricoverati 16 pazienti affetti da Covid-19, e tutte le vittime erano contagiate dal coronavirus. Ancora sconosciute le cause dell'incendio, domato poi dai vigili del fuoco. Tra i feriti gravi anche il medico di turno.

Germania, allarme rapine (di vaccino)    

In Germania, mentre si studia freneticamente come mettere in piedi la colossale operazione di distribuzione di vaccino anti-Covid, scatta l'allarme per eventuali rapine di cui potrebbero essere oggetto i trasporti speciali dei farmaci anti-Covid di cui si parla con grande intensità in questi giorni, per la precisione da quando l'alleanza tra l'americana Pfizer e la tedesca BioNTech ha annunciato l'efficacia "al 90%" del proprio vaccino. 
In Germania, le aziende che si occupano di logistica sono sull'attenti: i farmaci come quelli che sono stati sviluppati da BioNTech, Moderna o Astrazeneca non solo sono rappresentano un bene "fragile" e di difficile trasporto (a cominciare dal problema che alcuni di questi andranno tenuti costantemente ad una temperatura di meno 75 gradi), ma stanno anche acquisendo un valore potenzialmente immenso. 
"Il vaccino è un bene molto ambito, il che rende i suoi carghi a rischio rapina", avverte Detlef Trefzger, Ceo della Kuehne + Nagel, colosso svizzero (ma fondato a Brema) nell'ambito dei trasporti e della logistica, parlando con la Welt. 

Quanto ai contagi, la Germania conferma 22.461 nuovi casi di Covid-19 (dopo i 23.542 segnalati ieri) che portano il totale a 773.556 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Secondo i dati dell'Istituto Robert Koch si sono registrati anche altri 178 decessi e il bilancio aggiornato parla di 12.378 morti.

Gran Bretagna: meno contagi, più morti

Lieve calo dei contagi nel Regno Unito, ma aumentano i decessi. Le autorità sanitarie nelle ultime 24 ore hanno registrato 462 morti da coronavirus, rispetto ai 376 del giorno precedente. Dall'inizio della pandemia sono state registrate 51.766 vittime del Covid-19. I nuovi contagi accertati sono stati 26.860, in lieve diminuzione rispetto ai 27.301 di venerdì. 

Francia, regole a lungo termine

Il premier francese Jean Castex sta lavorando su "regole" per il Paese a lungo termine, almeno fino all'arrivo di un vaccino contro il coronavirus, ha detto a Le Monde. "Una cosa è certa: le feste non potranno riprendere per molto tempo. Allo stesso modo, i bar e i ristoranti che sono anche tra i luoghi altamente contaminati non potranno riaprire dal 1 dicembre, a differenza dei negozi di giocattoli, ad esempio", spiega. 
"Finché non avremo un vaccino, dobbiamo darci una prospettiva sulle regole del gioco", dice il capo del governo, che giovedì ha presentato la strategia fino alla fine del 2020, ma sta anche lavorando sul periodo successivo, possibilmente fino all'estate. Su Twitter, Castex ha risposto anche a un padre che ha trasmesso un disegno di suo figlio indirizzato a "Babbo Natale": "Digli che stiamo lavorando sodo perché Babbo Natale possa andare a fare shopping in Francia a dicembre: se, come tutti i suoi elfi, rispettiamo i gesti di protezione, ce la faremo", ha detto il primo ministro. 

 La Francia ha registrato altri 32.095 contagi da Covid-19 nelle ultime 24 ore, dato che porta i casi confermati dall'inizio della pandemia a 1 milione 954.599. Il ministero della Sanità ha riferito anche che i nuovi decessi sono stati 359 e il bilancio complessivo dei morti arriva così a 44.246 (di cui 30.507 in ospedale).

Natale in Canada

Intanto in Canada la Festa del Ringraziamento, celebrata quest'anno in Canada il 12 ottobre, ha fatto impennare i contagi. E il premier Justin Trudeau, in una conferenza stampa, ha avvisato i canadesi a stare a casa e a contenere la diffusione del contagio se non vogliono mettere a rischio le feste del Natale e Capodanno con un possibile lockdown. "Ridurre i vostri contatti e le vostre riunioni sarà molto importante. E quello che faremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane determinerà quello che faremo a Natale", ha detto Trudeau. Theresa Tam, responsabile del servizio sanitario canadese, citata da Cnn, ha dato la colpa soprattutto alle riunioni fra familiari o amici per i party.

Russia e Ucraina, contagi in crescita

Casi ancora in crescita ancher in Russia: sono arrivati 22.702 unità nelle ultime 24 ore. "Questo è un nuovo record dall'inizio della pandemia", ha detto il centro federale anti-Coronavirus, citato dalla Tass. I morti sono 391, meno dei 411 registrati ieri. In totale le vittime salgono a 32.834.

Contagi al massimo storico anche in Ucraina, con 12.524 infezioni. Il giorno prima erano state 11.787.

Picco di morti in Polonia

Picco di decessi in Polonia, che ha registrato 548 morti nelle ultime 24 ore, il dato più alto dall'inizio della pandemia, che porta a 10.045 il totale dei decessi. Stando ai dati forniti dal ministero della Sanità, il paese ha confermato altri 25.571 casi, "Stiamo assistendo a una stabilizzazione del dato giornaliero dei casi" attorno alle 25.000 infezioni, ha detto il ministro della Sanità, Adam Niedzielski, all'agenzia di stampa Pap. "Sfortunatamente - ha aggiunto - questi sono numeri ancora grandi che gravano pesantemente sul sistema sanitario".

Brasile, più di 5,8 milioni di casi

Il gigante sudamericano ha anche oltrepassato i 164.000 decessi per Covid-19 dall'inizio della pandemia: e' secondo dopo gli Usa per il numero di vittime e terzo per contagi dopo Usa e India.