Coronavirus (Ansa)
Coronavirus (Ansa)

Roma, 19 luglio 2020 - Continua ad allarmare la corsa del Coronavirus nel mondo. E' stato segnato un nuovo record giornaliero di nuovi casi con oltre 259mila positivi nelle ultime 24 ore, secondo quanto comunicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il numero totale di positivi ha raggiunto i 13,8 milioni. I decessi, invece, nell'ultima giornata hanno raggiunto quota 7.360. In primo piano resta sempre il continente americano, con oltre 7,3 milioni di casi e 151.531 infezioni nelle ultime 24 ore, registrando oltre 300mila decessi per Coronavirus, di cui 4.653 nell'ultimo giorno. Segue l'Europa, con oltre tre milioni di infezioni e 206.000 morti.

Messico

Incremento record di casi di Covid-19 in Messico: il ministero della Salute ha comunicato ieri sera 7.615 nuove infezioni rispetto al giorno precedente, portando il totale dei casi a 338.913. Come riporta la Cnn, i dati ufficiali parlano di 578 nuovi decessi, per un bilancio totale di 38.888 vittime, che fanno del Messico il quarto Paese al mondo con maggior numero di vittime, dopo Stati Uniti, Brasile e Regno Unito.

Giappone

In Giappone si è registrato un record di 662 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato più alto dalla revoca lo scorso 25 maggio dello stato di emergenza imposto per limitare i contagi. Una nota positiva riguarda invece Tokyo, dove per la prima volta in quattro giorni il numero dei nuovi contagi è stato inferiore ai 200, ovvero 188. Sabato erano stati 290 i contagi segnalati a Tokyo, dove in totale è di 9.411 il numero dei positivi.  La situazione resta preoccupante in altre prefetture, come quella di Osaka, dove oggi sono stati confermati altri 89 casi, secondo il bilancio quotidiano diffuso da Nhk. A Osaka il totale dei contagiati è di 2.420. In totale, in Giappone si contano più di 24mila contagiati.

Cina

A Hong Kong si è registrato un record di oltre cento nuovi contagi di Coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo riporta il 'South China Morning Post', spiegando che la prossima settimana la maggior parte dei 180mila funzionari di Hong Kong lavorerà da casa e che l'uso della mascherina sarà reso obbligatorio negli spazi pubblici al chiuso. E' così salito a 1.777 il totale dei contagiati dal Covid-19 a Hong Kong. Secondo fonti citate dal 'South China Morning Post', ''il governo tornerà alle linee guida di febbraio, consentendo solo i servizi fondamentali e di emergenza''.

Austria

L'Austria guarda alla possibilità di utilizzare i cani in dotazione all'esercito per fiutare e quindi individuare le persone positive al Coronavirus anche se asintomatiche. L'annuncio è stato fatto dal ministro della Difesa austriaco Klaudia Tanner (OeVP). Attualmente il progetto è in fase di test, ma entro fine luglio il pastore belga che viene addestrato presso il centro militare per cani di Kaisersteinbruch nel Burgenland sarà a tutti gli effetti un 'tracker' di Covid-19. L'addestramento consiste in un tubo profumato ('Sokks') con all'interno le molecole olfattive del Coronavirus, che condiziona gli atteggiamenti del cane. "Il fatto che i nostri cani siano in grado di rilevare sostanze diverse - ha detto il ministro Tanner - non è una novità. Abbiamo cani che possono anche rilevare esplosivi o narcotici in base al loro odore e il Coronavirus non si è fermato nemmeno in Austria". Oggi è atteso l'annuncio da parte del cancelliere Sebastian Kurz del ritorno all'obbligo della mascherina nei luoghi chiusi, soprattutto nei supermercati, di alcune aree del Paese. In Austria l'escalation di contagi, una media di oltre 100 negli ultimi dieci giorni, preoccupa fortemente il governo di Vienna che prevede un pacchetto di 17 misure di prevenzione.

Germania

Le autorità sanitarie tedesche hanno confermato altri 202 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, aggiornando ad almeno 201.574 il totale delle persone che hanno contratto l'infezione.

Olanda

Al fine di mantenere il distanziamento sociale per l'emergenza Coronavirus, ad Amsterdam le autorità hanno chiuso alcune strade nell'area del famoso quartiere a luci rosse della città a causa del sovraffollamento.

Russia

In Russia sono stati riportati altri 6.109 nuovi casi di Coronavirus e altri 95 decessi per complicanze legate all'infezione. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, aggiornando a 771.546 il totale delle persone contagiate. E' salito invece a 12.342 il numero delle vittime, mentre sono 550.344 le persone guarite.

Australia

Il primo ministro dello Stato australiano di Victoria, Daniel Andrews, ha annunciato l'obbligo di indossare la mascherina "quando si esce di casa", per i residenti dell'area metropolitana di Melbourne e della contea di Mitchell. Lo riporta il Guardian, riferendo che l'obbligo entrerà in vigore a partire dalle 23.59 di mercoledì, con multe previste di 200 dollari australiani (122 euro). La nuova misura si è resa necessaria "a causa del preoccupante aumento dei casi di Coronavirus negli ultimi giorni", ha spiegato Andrews in un comunicato. "Come vi ricordate di prendere le chiavi quando uscite di casa, così dovete ricordarvi di prendere qualcosa per coprirvi il viso, per aiutare voi stessi e la nostra comunita'", è stato l'appello del governatore.

Israele

In Israele sono quasi 50mila le persone che hanno contratto il Covid19. Lo rende noto il Times of Israel parlando di 49.575 positivi e spiegando che 21.440 sono guariti dall'infezione. In Israele, quindi, attualmente sono 27.729 i casi attivi, 238 dei quali versano in gravi condizioni. Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono 1.414 le persone risultate positive al test (20.236 quelli condotti ieri) e sei quelle che hanno perso la vita per complicazioni. In totale, i decessi legati al Covid-19 in Israele sono 406. 

Iran

In Iran sono stati segnalati altri 209 morti per complicanze legate al Coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto la portavoce del ministero della Sanità di Teheran, Sima Sadat Lari, che nel corso di una conferenza stampa ha aggiornato a 14.188 il totale delle persone decedute dopo aver contratto il Covid-19.  Sono invece 2.182 i nuovi casi nelle ultime 24, 1.324 dei quali sono stati ricoverati.

Brasile

Un altro vescovo vittima del Coronavirus. Monsignor Henrique Soares da Costa, vescovo di Palmares, nello Stato brasiliano del Pernambuco, è morto ieri all'età di 57 anni. Era ricoverato dal 4 luglio nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale "Memorial San Jose'" di Recife. Lo ha annunciato la Conferenza episcopale brasiliana (Cnbb).