Roma, 18 aprile 2021 - Mentre l'Italia tenta il "rischio ragionato" delle riaperture, (qui le regole per i ristoranti) e in Israele toglie l'obbligo delle mascherine all'aperto, nel mondo la pandemia da Coronavirus continua a correre veloce: quasi 141 milioni di contagi in tutto, con il calcolo dei morti che supera la cifra dei 3 milioni, secondo il bilancio dell'università John Hopkins che ha conteggiato oltre mezzo milione di nuovi casi nelle ultime ore. Tornando all'Europa, dalla Spagna arriva la bella notizia: in dirittura d'arrivo un nuovo vaccino anti Covid.

Bollettino Covid Italia del 18 aprile

Palestre riaperte dall'1 giugno: le nuove regole

I dati del mondo

Sono esattamente 3.011.043 i decessi ora registrati e 140.735.224 i contagi dall'inizio della pandemia, lo scorso anno.  Gli Stati Uniti, dove l'epidemia è in frenata per l'effetto della campagna vaccinale che ha assicurato almeno una dose di vaccino a metà della popolazione adulta, rimane comunque il Paese più colpito, con 31,6 milioni di casi e 567mila morti. 
E' invece in avanzata l'epidemia nel secondo Paese più colpito, l'India, che continua a registrare record negativi (a 14, 7 milioni di casi e 177mila morti), in Brasile sono 13,9 milioni i contagi e 371mila i morti. Terzo per numero dei morti è il Messico, 212mila.

India, contagi superano il Brasile

L'India segna per un quarto giorno consecutivo un record di contagi con 261.500 nuovi casi. Il subcontinente ha strappato al Brasile la palma di secondo Paese più colpito dopo gli Usa e la capitale New Delhi è in lockdown da ieri. Secondo France Presse, nell'ultima settimana è stata registrata una media di 12 mila decessi al giorno. La diffusione del nuovo coronavirus continua ad accelerare: venerdì scorso è stato toccato il massimo storico di nuovi casi con 829.596 contagi in 24 ore in tutto il mondo. 

Israele, stop mascherina all'aperto

Intanto ai residenti israeliani non è più obbligatorio l'uso della mascherina in pubblico per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Tuttavia, l'uso della mascherina in Israele è ancora obbligatorio nei luoghi chiusi. Secondo alcuni esperti anche questa regola potrebbe essere revocata entro il prossimo mese grazie al drastico calo dei conteggi nel Paese. 
La maggior parte delle scuole sono state completamente riaperte. Nelle aule sono comunque obbligatorie ancora le mascherine.  Il numero di persone attualmente gravemente ammalate a causa del Covid-19 si aggira in Israele intorno alle 200. A fine gennaio la cifra era di circa 1.200. Circa 5,3 milioni dei 9 milioni di abitanti del Paese hanno ricevuto almeno una dose del vaccino Pfizer / BioNTech. Quasi 5 milioni di abitanti hanno ricevuto le due dosi.  Circa 1 milione di israeliani di età superiore ai 16 anni ancora non è stato vaccinato. Gli esperti hanno avvertito che il paese non ha ancora raggiunto l'immunità di gregge.

In arrivo il vaccino spagnolo

Dopo il vaccino tedesco, quello americano e quello britannico-svedese, nei prossimi mesi arriverà anche il vaccino anti Covid spagnolo. A giugno cominceranno i testi finali, con l'obiettivo di cominciare a produrre da ottobre 400 milioni di dosi che verranno distribuite nel 2022, stando al programma della multinazionale farmaceutica Hipra, specializzata in medicina veterinaria, ma che si è convertita nella lotta al virus, con la convinzione di arrivare a produrre il primo vaccino spagnolo. Il nome è Hipra Sars-CoV-2" e, secondo quanto racconta il quotidiano iberico La Vanguardia, ha buone possibilità di successo.