India, squadre mediche PPE (Ansa)
India, squadre mediche PPE (Ansa)

Roma, 2 luglio 2020 - Non si arresta la corsa del Covid-19. La pandemia di Coronavirus ha provocato 218mila nuovi contagi in tutto il mondo nelle ultime 24 ore, superando il precedente record di 191mila contagi raggiunto il 26 giugno. Lo rileva l'ultimo bilancio dell'Istituto John Hopkins, che segnala un totale di oltre 10,7 milioni di contagi e 516mila morti. Gli Stati Uniti sono il paese più colpito con 2,68 milioni di casi e 128.062 morti. Seguono il Brasile con 1,44 milione di contagi e 60.632 morti. Insieme Stati Uniti e Brasile hanno registrato 97mila nuovi contagi, poco meno della metà dei nuovi casi di tutto il mondo. La Russia è al terzo posto con 653.479 casi positivi e 9.668 morti. Nessuna paura, e dati confortanti, invece in Gran Bretagna, dove si pensa di revocare la quarantena per chi arriva dall'estero.

Il Coronavirus blocca i turisti americani

Usa

La California fa marcia indietro di fronte al balzo dei casi di Coronavirus. Il governatore Gavin Newsom ordina a bar e i ristornati di chiudere le loro attività all'interno e limitarsi a servire i clienti sono all'esterno. L'allerta è alta nello stato, dove l'aumento dei contagi preoccupa a fa temere una nuova ondata. I nuovi casi di Coronavirus negli Usa nelle ultime 24 ore superano per la prima volta quota 52mila. Secondo i dati della John Hopkins University, nelle ultime 24 ore vi sono stati 52.982 nuovi casi positivi, per un totale di 2.682.270 contagiati. Il bilancio precedente era di 44mila contagiati in 24 ore. La crescita avviene dopo che nei giorni scorsi il virologo Anthony Fauci, massima autorità americana sul contagio, ha avvertito del rischio di raggiungere i 100mila contagi giornalieri, se non si invertirà la rotta per il contrasto all'epidemia. E dopo la California, che ha ripristinato il lockdown sul 75% del territorio dello Stato, nuovi record di infezioni sono stati toccati in Texas e Arizona. A Houston, in Texas, gli ospedali hanno raggiunto il 100% della capienza (6.904 persone erano ricoverate negli ospedali dello Stato, con un incremento di oltre 2.500 pazienti in una settimana), mentre società come McDonald's e Apple hanno fatto dietrofront sui piani di riapertura. Record di infezioni anche in Arizona, Tennessee e Alaska. Donald Trump insiste: "Il virus prima o poi sparirà". La Nba segnala altri 25 giocatori positivi al Coronavirus. Lo ha fatto sapere la lega, che spera di far ripartire il campionato a fine mese nella 'bolla' di Disneyworld a Orlando. Nella nota si precisa che test sono quelli effettuati "a partire dal 23 giugno scorso" su 351 giocatori, 25 dei quali sono appunto risultati positivi e ora saranno messi in isolamento. Ci sono stati test anche su 884 membri degli staff delle varie squadre, con dieci casi di positività. La Nba dovrebbe ricominciare il 30 luglio, con le sfide fra i due team di Los Angeles, Lakers e Clippers, e con quella fra gli Utah Jazza e i New Orleans Pelicans.

Texas, mascherina obbligatoria

Il Texas, uno degli stati americani più colpiti dalla nuova ondata di coronavirus, fa marcia indietro. Il governatore repubblicano Greg Abbott, stretto alleato di Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che obbliga a coprirsi il volto negli spazi pubblici nelle contee con 20 o più casi di covid-14. Vietati inoltre i raduni con oltre 10 persone e obbligo di distanziamento sociale di sei piedi (due metri)

Alabama, i "Covid-19 party" l'ultima moda a Tuscaloosa: invitati i positivi, premio in denaro a chi si ammala prima.

Brasile

Continua ad aggravarsi l'epidemia in Brasile: in base agli ultimi dati forniti in serata dal ministero della Sanità locale, nelle ultime 24 ore si sono registrate ulteriori 1.252 morti ed altri 48.105 casi confermati di Covid-19. Il numero totale dei decessi è dunque salito a 61.884 e quello dei contagi a 1.496.858.

Regno Unito

Il governo britannico si appresta a revocare la quarantena in entrata nel Regno Unito per decine di Paesi a partire da lunedì. Attualmente, la maggior parte delle persone che arrivano nel Regno Unito da qualsiasi parte del mondo, tranne che dall'Irlanda, devono autoisolarsi per due settimane. Fonti governative hanno indicato che probabilmente fino a 75 Paesi, ritenuti a rischio basso o molto basso, saranno esentati dalla quarantena dal 6 luglio.
Oggi il governo britannico di Boris Johnson ha fissato anche le linee guida sulla riapertura delle scuole nel Regno Unito, annunciata per settembre. Lezioni a turni distanziati, classi divise in bolle separate e precauzioni severe, obbligo per tutti di stare a casa al minimo sintomo, disposizioni ferree sull'igiene personale e scuolabus più frequenti e a capienza limitata: in questa cornice, tra le regole spicca l'indicazione secondo cui qualunque scuola dovrà richiudere subito temporaneamente, nel caso di contagio confermato di due allievi. Non si prevede invece l'utilizzo della mascherina per insegnanti o studenti. Il rientro in classe sarà obbligatorio, pena la minaccia di multe o ammende e salvo scenari di lockdown locali.

Francia

La Francia ha registrato 14 decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 29.875 vittime dall'inizio della pandemia: lo hanno reso noto le autorità sanitarie francesi. Sono attualmente sotto sorveglianza 126 cluster di contagiati, mentre il numero di ricoverati dall'inizio dell'epidemia è salito a 104.791, di cui 18.403 in rianimazione.

Svizzera

La Svizzera ha stabilito una quarantena obbligatoria di dieci giorni per i viaggiatori in provenienza da 29 Paesi, fra cui gli Stati Uniti, la Svezia e il Brasile. Il provvedimento, che intende limitare i rischi di propagazione dell'epidemia di coronavirus, entrerà in vigore il 6 luglio prossimo. Ecco l'elenco completo: Argentina, Armenia, Azerbaigian, Bahrain, Bielorussia, Bolivia, Brasile, Capo Verde, Cile, Repubblica Dominicana, Honduras, Iraq, Israele, Qatar, Colombia, Kosovo, Kuwait, Moldova, Macedonia del Nord, Oman, Panama, Peru, Russia, Arabia Saudita, Svezia, Serbia, Africa del Sud, Turks and Caicos e Stati Uniti.

Giappone

Impennata di contagi da Coronavirus anche a Tokyo. Nelle ultime 24 ore la capitale giapponese ha registrato 107 nuove infezioni e, per la prima volta dal 2 maggio, il dato supera quota 100. Dal 24 giugno il numero di nuovi casi giornalieri si era tenuto stabilmente intorno a 50.

Cina

A Pechino è stato registrato ieri un nuovo caso confermato di Covid19 trasmesso a livello locale. Lo ha comunicato oggi la commissione sanitaria municipale della capitale cinese, che ha riferito che ci sono stati due casi asintomatici e nessun nuovo caso sospetto, mentre due persone sono state dimesse dall'ospedale dopo essersi riprese. Tra l'11 giugno e il primo luglio Pechino ha registrato 329 casi confermati, di cui 325 ancora ricoverati in ospedale. 
La Cina ha introdotto misure di prevenzione e controllo della Covid19 più rigorose per l'esame nazionale di ammissione all'università in programma la prossima settimana, un evento chiave per il quale si sono registrati più di 10 milioni di candidati. Saranno monitorate la temperatura e le condizioni di salute dei candidati e del personale dei siti dove si terranno i test, a partire da 14 giorni prima dell'esame. 

Israele

Continua la forte ripresa dei contagi in Israele: si registrano 868 nuovi casi positivi. I morti sono  saliti a 322. Intanto, il governo israeliano ha varato ieri sera nuove misure restrittive nelle città di Lod e Ashdod: verranno limitati i movimenti, l'apertura di uffici e negozi per i prossimi sette giorni. Il primo ministro Benyamin Netanyahu ha convenuto di convocare oggi il cosiddetto 'gabinetto del Coronavirus' per decidere nuove misure e, secondo anticipazioni di Ynetnews, verrà posto un limite massimo di 50 persone per sale pubbliche, bar e ristoranti. Infine, ieri sera la Knesset ha approvato la nuova legge che permette ai servizi interni dello Shin Bet di rintracciare i contatti delle persone contagiate attraverso cellulari e carte di credito, con lo stesso sistema usato per mappare i contatti di sospetti terroristi.

Germania

Nelle ultime 24 ore si sono registrati in Germania 503 nuovi contagi e 9 morti per il Coronavirus. 

Austria 

In Austria i contagi tornano a salire (677 casi attivi) e in alcune zone dell'Alta Austria è stata disposta la chiusura delle scuole. Il focolaio sarebbe una chiesa libera a Linz, frequentata da migranti. 

Russia

La Russia ha superato i 660mila casi accertati di Covid-19. Stando ai dati ufficiali annunciati dal centro anticoronavirus, nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.760 nuovi contagi. Le vittime sono ufficialmente 9.683, di cui 147 decedute nel corso dell'ultima giornata.

Altri Paesi

Il Pakistan ha registrato 4.339 nuovi casi di Coronavirus e 78 ulteriori decessi nelle ultime 24 ore. L'India ha superato oggi i 600mila contagi. In Iran altri 2.652 casi e 148 morti, superate le 11mila vittime. In Ucraina si sono registrati 889 nuovi casi. Negli Emirati Arabi, invece, il ministero della Giustizia ha pubblicato un poster con le foto e le iniziali di quanti hanno contravvenuto alle rigorosissime misure per il contrasto alla pandemia di Coronovirus, con tanto di nazionalità, violazione e importo della multa inflitta. 

Oms: "In 6 mesi incredibile accelerazione ricerca"

Soumya Swaminathan, Chief Scientist dell'Organizzazione mondiale della sanità ha affermato: "In 6 mesi abbiamo visto un'incredibile accelerazione della ricerca su Covid-19. Ma c'è ancora molto che non sappiamo su questo virus, in particolare per quanto riguarda l'origine animale. Informazioni importanti anche in futuro, per prevenire ulteriori pandemie". L'esperta, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra per fare il punto sulla ricerca su Covid-19, ha aggiunto: "l'esplosione delle ricerche pubblicate da autori di tutto il mondo. E la trasparenza, che potrà essere un modello anche per il futuro".

Oms: "150 possibili vaccini, su 17 già test"

"Sono già 17 i candidati vaccini contro Covid-19 per i quali sono in corso trial clinici, ovvero studi sull'uomo di fase 1, 2 o 3. Siamo molto incoraggiati da questo e dalla collaborazione e trasparenza mostrata del mondo della ricerca. La pipeline è molto ricca, perché abbiamo circa 150 candidati vaccini, che si stanno muovendo verso gli studi clinici", ha reso noto Ana Maria Henao Restrepo, medico della R&D Blueprint dell'Oms. "C'è il vaccino di Oxford, di cui si è scritto molto e che si sta muovendo verso la fase 3, ma abbiamo anche altri 5 prodotti in fase 2 di ricerca. Si tratta di vaccini che adottano approcci differenti, ovvero a vettore virale, a mRna, a Dna e proteici", ha aggiunto l'esperta. "Bisogna dire che è emersa in questi giorni l'esigenza di procedere con rapidità, ma anche con rigore, per dimostrare sicurezza ed efficacia dei candidati vaccini", ha sottolineato la Swaminathan.