Berlino, 4 gennaio 2021 - La pandemia non si ferma: i casi di Coronavirus a livello globale hanno superato la soglia degli 85 milioni, secondo i conteggi della Johns Hopkins University: i contagi sono attualmente 85.122.080, inclusi 1.843.135 decessi. Dall'inizio della pandemia nel mondo sono guarite 47.860.306 persone.

Preoccupante la situazione in Europa: in Gran Bretagna è stato annunciato il terzo lockdown generale, con scuole chiuse per far fronte all'impennata di contagi. La Germania allunga le restrizioni dure fino a fine mese, la Spagna teme l'arrivo di una terza ondata di Covid, in Irlanda gli ospedali sono al collasso ed eliminano gli interventi non urgenti mentre la Polonia vive lo scandalo dei vip che saltano la coda per fare il vaccino. Sulla vaccinazione al contagocce in Francia, Macron convoca una riunione all'Eliseo.

Intanto, sul fronte vaccino l'Ema ha reso noto, in un tweet, che "la discussione" sul "vaccino di Moderna contro il Covid-19 non si è conclusa oggi", ma "continuerà mercoledì 6 gennaio 2021". 

Italia, il bollettino del 4 gennaio 2021

Gb, lockdown nazionale

Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato stasera, in un discorso televisivo al Paese, un terzo lockdown nazionale esteso a tutta l'Inghilterra per far fronte alla nuova impennata esponenziale di casi di Covid registrata in tutto il Regno e alimentata dalle nuove varianti di Coronavirus. Rimanete a casa e salvate il Servizio sanitario nazionale", ha detto il premier. Johnson ha definito "allarmante" la cosiddetta variante inglese, più contagiosa "dal 50% al 70%" del precedente ceppo e ha parlato di un aumento dei ricoveri in ospedale del 40% maggiore rispetto alla prima ondata di aprile.

Da domani, ha annunciato Johnson, le scuole elementari, quelle secondarie e le università passeranno alla didattica a distanza, con eccezione degli studenti figli dei lavoratori impegnati nei settori chiave e degli studenti più vulnerabili dal punto di vista sociale. La campagna di vaccinazione, con l'adozione del vaccino AstraZeneca, "sta accelerando", ha detto il premier. A partire dalla metà di febbraio, "se le cose andranno bene", il governo conta di avere somministrato la prima dose del vaccino a tutti i cittadini che appartengono alle quattro categorie prioritarie. "Ora più che mai", ha sottolineato Johnson, è fondamentale seguire le regole, che diventeranno legge nelle prime ore di mercoledì.

Nel Regno Unito i casi dei nuovi positivi nelle ultime 24 ore hanno toccato quota 58.784, su un numero di tamponi salito ieri a quasi 430.000. Per il quinto giorno consecutivo la Gran Bretagna ha superato i 50 mila contagi. 

Germania: lockdown fino a fine mese

Il governo federale e quelli dei 16 Land tedeschi avrebbero raggiunto un accordo per prorogare il lockdown fino al 31 gennaio, scrive la Bild, anche se la decisione finale sarà presa domani dalla cancelliera Angela Merkel e dai 16 primi ministri. Baviera, Sassonia e Turingia - che attualmente registrano un numero particolarmente elevato di nuovi casi - hanno sostenuto con forza l'estensione fino a fine mese del blocco, in vigore dal 16 dicembre e che prevede la chiusura di scuole, bar ristoranti e molti negozi. 

Intanto anche la Germania, dopo la Gran Bretagna, sta valutando di posticipare, nelle persone che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid-19, il momento del richiamo in modo da cercare di raggiungere un maggior numero di persone con le dosi disponibili. Secondo Der Spiegel si cerca così di aumentare la proporzione di quanti hanno ricevuto almeno una prima dose nel Paese, dove il numero di vaccini disponibili, secondo molti, scarseggia. 
Il governo propone anche di standardizzare la pratica di ottenere sei dosi da ciascun contenitore - teoricamente previsto per cinque - perché è stato dimostrato che le fiale sono state riempite con una quantità superiore a quella necessaria.

La Spagna teme la terza ondata

Tornano ad aumentare in Spagna i casi di covid-19. Nella prima settimana di dicembre si era registrato un crollo dei contagi dopo la seconda ondata di ottobre e novembre, ma da allora la curva è risalita, scrive El Pais. 
Molti esperti parlano già di terza ondata: le festività hanno ridotto il numero di esami eseguiti e, quindi, i casi diagnosticati e l'incidenza. Nella settimana dal 21 al 27 dicembre le comunità hanno eseguito 843.330 test PCR e test antigeni, 124.000 in meno (una riduzione del 12,8%) rispetto a quelli effettuati una settimana prima. "Tutti gli indicatori sono distorti in questi giorni di vacanze", ammette Clara Prats, ricercatrice in Biologia Computazionale presso l'Università Politecnica della Catalogna (UPC): "Nascondono ciò che sta accadendo, rendono l'Rt (il numero di riproduzione di base istantanea) più instabile e l'incidenza inferiore a quanto non sia in realtà". 

In Francia 4.022 nuovi casi

La Francia ha registrato 4.022 casi di contagio da Covid-19 nelle ultime 24 ore. L'ha riferito oggi il governo di Parigi. Ieri i casi in più erano stati 12.489, ma è abituale il fatto che il lunedì le rilevazioni delle infezioni siano minori a causa della chiusura dei laboratori.

Usa: un morto ogni 33 secondi

Gli Stati Uniti hanno avuto una media di un decesso legato al Covid-19 ogni 33 secondi la settimana scorsa. È quanto riporta la Cnn, che ha analizzato i dati della Johns Hopkins University. Ci sono state 18.462 morti dal 28 dicembre al 3 gennaio, con una media di oltre 2.600 decessi al giorno. Dicembre è stato il mese con più vittime negli Stati Uniti: 77.572 in totale, con una media di oltre 2.500 al giorno.

Almeno 210.479 contagiati dal coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. Le vittime correlate al Covid-19 sono state invece 1.394.  Il bilancio complessivo della pandemia nel Paese, secondo la stessa fonte, è ora di 20.636.663 contagi e 351.580 morti.  Intanto, almeno 13.071.925 dosi di vaccino sono state distribuite in tutto il paese e almeno 4.225.756 sono state somministrate, secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie. 

Irlanda: ospedali al collasso

Gli ospedali irlandesi non sono in grado di gestire la pandemia e questa settimana annulleranno la maggior parte delle operazioni e cure non urgenti per creare quanto più spazio possibile per le terapie intensive da coronavirus.   "Non ci sono più aggettivi per definire la gravità della situazione. I numeri attuali non sono sostenibili. Stiamo letteralmente tornando dove eravamo a marzo e aprile" ha detto il capo degli ospedali del paese Paul Reid.
Fino a poco tempo, l'Irlanda aveva uno dei tassi di infezione più bassi in Europa, ma ora il tasso di incidenza di 14 giorni per 100.000 persone è più che quadruplicato nelle ultime due settimane.

Variante inglese in 37 Paesi

La variante del coronavirus scoperta per la prima volta nel Regno Unito - nota anche come B.1.1.7 - è stata confermata in almeno 37 paesi del mondo, oltre che a Hong Kong e Taiwan, secondo un conteggio fatto dalla Cnn. Questo l'elenco dei Paesi: Regno Unito, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, India, Irlanda, Israele, Italia, Giamaica, Giappone, Giordania, Libano, Malta, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Portogallo, Emirati Arabi Uniti, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia, Stati Uniti, Vietnam.

Polonia: Vip e politici saltano la coda per il vaccino

Il ministero della Sanità polacco ha avviato un'indagine dopo che è emerso che diverse celebrità hanno avuto un`ingiustificata priorità per ricevere la vaccinazione contro il coronavirus.  La Polonia ha iniziato il suo programma il 27 dicembre ed è stato spiegato che gli operatori sanitari sarebbero stati vaccinati per primi. Ma il 30 dicembre a diciotto `vip` - tra cui numerosi attori e un ex primo ministro - è stata somministrata una dose presso l'ospedale dell`Università medica di Varsavia.  La maggior parte degli attori che ha ricevuto la somministrazione aveva età compresa tra i 60 e i 70 anni; l`ex primo ministro 75enne Leszek Miller ha spiegato che altrimenti i vaccini sarebbero stati sprecati.  Tuttavia serpeggia malumore e rabbia tra gli operatori sanitari, molti dei quali non sono ancora stati vaccinati, e il ministro della Sanità Adam Niedzielski non ha esitato a definirsi "disgustato" dallo scandalo. L'ospedale ha detto che effettuerà un'indagine questa settimana, come ordinato dal ministero della Sanità.