Roma, 28 marzo 2020 - E' inarrestabile la pandemia di Coronavirus in tutto il mondo dove ormai i contagi hanno superato quota 600mila secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti hanno sfondato quota 100mila (104.837 contagiati). Segue l'Italia con 86.498 casi e la Cina con 81.897. Nel mondo i contagi sono 601.478 (640.778 secondo France Press) . I morti sono 27.862 (oltre i 30 mila sempre secondo France Press). Il primo Paese per decessi è l'Italia con 9.134 morti. Sempre più drammatica la situazione della Spagna. Nuovo record di vittime: 832 morti in 24 ore, il totale sale così a 5.690. Il ministero della Salute di Madrid, citato dal Pais, comunica che i contagiati sono 72.248, i ricoverati 40.630, 4.575 quelli in terapia intensiva e 12.285 i guariti dimessi. I nuovi casi 8.100. Intanto le pompe funebri sono al collasso: arriva l'esercito. E mentre in Italia si comincia già a discutere sulle possibili riaperture, in Cina hanno deciso di chiudere nuovamente i cinema e a Malta tengono chiuse le scuole fino alla fine di giugno. La Russia (1.264 casi e 5 morti) da lunedì chiude le frontiere. In Europa secondo l'AFP i morti sono circa 20.000. In Francia si sono registrati 319 i decessi nelle ultime 24 ore. Il numero totale dei morti sale a 2.314. In rianimazione ci sono 4.273 i pazienti, con un aumento di 486 unità rispetto a ieri.

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Trump: Stato di NY verso la quarantena 

Record di decessi per gli Stati Uniti con 453 i morti di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo afferma l'Afp. Complessivamente i casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono 115.547, e i morti 1.891. Drammatica la situazione nello stato di New York, dove i casi sono aumentati a 52.318, e il bilancio delle vittime è salito a 728. Lo ha annunciato il governatore, Andrew Cuomo. Così il presidente Donald Trump ha detto ai giornalisti della possibilità di una quarantena forzata a New York, ma lo stesso il governatore ha assicurato di non aver ricevuto alcuna comunicazione a riguardo. Cuomo ha detto che Trump non lo ha consultato in merito a una quarantena, aggiungendo: "Non so nemmeno cosa significhi". ll New York Times oggi ha lanciato un allarme: "New York potrebbe essere peggio di Wuhan e della Lombardia", sottolineando peraltro che ovviamente non c'è alcuna certezza che continui il trend attuale.

Un bambino di meno di un anno è morto a Chicago e il suo decesso sarebbe legato all'infezione da Coronavirus. E' la vittima più giovane negli Stati Uniti. Il piccolo viveva nella contea di Cook, alla periferia di Chicago. Non sono stati forniti, al momento, altri dati. "Non c'era mai stata una morte di un bambino così piccolo", si sono limitati a commentare i dirigenti del dipartimento sanitario.

Ieri presidente degli Stati Uniti ha firmato la legge sugli aiuti per l'emergenza. Si tratta di una legge da 2 mila miliardi di dollari. La firma è arrivata poche ore dopo che la Camera degli Usa ha approvato la misura con un voto a meno di 48 ore dopo la sua approvazione unanime da parte del Senato. Nel pacchetto pagamenti da 1.200 dollari a milioni di lavoratori statunitensi, prestiti commerciali e garanzie a milioni di grandi e piccole aziende. Per far fronte all'emergenza il presidente Trump ha richiamato un milione di riservisti dell'esercito.

La nave ospedale USNS Comfort parte da Norfolk, in Virginia, in direzione New York. Trump: "Siamo in guerra contro un nemico invisibile. Questa nave è un messaggio di speranza e solidarietà". Trump è volato a Norfolk proprio per vedere la nave salpare. Stamane la nave ospedale Mercy aveva attraccato al porto di Los Angeles

Intanto l'attore Tom Hanks, positivo assieme alla moglie, è rientrato negli Usa dall'Australia. Mentre il giocatore italiano degli Oklahoma Thunder (basket Nba), Danilo Gallinari ha deciso di donare kit e mascherine al dipartimento medico della contea di Oklahoma City. La pandemia ha travolto anche l'industria del cinema. Gli studios di Hollywood sono deserti e sono decine i film e le serie sospesi.

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Spagna, Sanchez chiude tutto

La Spagna come l'Italia: da lunedì si fermano tutte le attività non essenziali, provvedimento che durerà fino al 9 aprile. Lo ha annunciato il premier, Pedro Sanchez. Il direttore del Centro per le Emergenze Sanitarie in Spagna, Fernando Simn, ha detto alla Cnn: "Stiamo raggiungendo il picco della curva. Non si sa ancora esattamente quando ne avremo conferma ma lo stiamo raggiungendo". Simon ha in particolare messo in evidenza le cifre che mostrano la leggera flessione dell'aumento percentuale delle vittime anche se in termini assoluti i numeri continuano a crescere. Il picco potrebbe arrivare la prossima settimana, ha spiegato. 

Germania, misure fino al 20 aprile

In Germania le misure di contenimento non saranno allentate almeno fino al 20 aprile. I dati del contagio intanto aumentano di ora in ora. L'istituto Robert Koch riporta un totale di 48.582 positivi e 325 morti. La cancelliera Angela Merkel, in autoisolamento in attesa del terzo tampone lunedì (negativi i primi due), ha detto con franchezza: "Non so quanto durerà".

In Svizzera 1.052 nuovi casi

Difficile la situazione anche in Svizzera: il bilancio odierno parla di 1.052 nuovi casi che portano il totale a 13.213 con 235 morti. E ora anche la Svizzera è di fronte al dilemma se confinare la popolazione in casa.

Gran Bretagna, più di 1.000 morti

I numeri salgono inesorabilmente. In un giorno 260 morti per un totale che sfonda quota 1.000: 1.019. I casi posiitivi sono 17.089. Il direttore della rivista scientifica The Lancet, Richard Horton, ha definito intanto uno ''scandalo nazionale'' la risposta del governo britannico all'emergenza coronavirus, affermando che la strategia messa in atto ha ''fallito''. C'è un terzo ministro del governo britannico con sintomi da coronavirus. Si tratta del segretario di Stato per la Scozia, Alister Jack, che si è messo in autoisolamento, pur non essendo stato sottoposto al test.

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Francia, premier: "Battaglia appena cominciata"

Edouard Philippe, primo ministro francese, ha avvisato i concittadini: "I primi 15 giorni di aprile saranno ancora più difficili dei 15 giorni appena passati". In conferenza stampa sull'emergenza coronavirus in Francia, il premier ha detto: "La battaglia è appena cominciata". Philippe poi ha parlato della strategia del governo francese: "aumentare la nostra capcità di accoglienza nei servizi di rianimazione e appiattire la curva dei contagi" grazie alle misure di contenimento e la prescrizione di restare a casa. E ha respinto le acus di ritardi: "Non lascerò che si dica che c'è stato un ritardo nella decisione sul contenimento" presa dal 17 marzo e prolungata fino al 15 aprile. "In quel momento, c'erano meno di 8 mila casi e meno di 200 morti. Quando sarà il momento, impareremo da questa crisi". L'ultimo bilancio ufficiale parla di 32.964 casi confermati e 2.314 morti.

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Allarme Africa

Il Centro africano per il controllo e la prevenzione della malattia informa che in Africa i contagi hanno superato quota 3.924, mentre sono finora 117 le vittime. Tra i Paesi più colpiti spicca il Sudafrica con 1.170 casi confermati, seguito dall'Egitto con 495, l'Algeria con 409 e il Marocco con 275.

Cina: 54 nuovi positivi, tutti dall'estero

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Sono 54 i nuovi casi in Cina nelle ultime 24 ore, tutti provenienti dall'estero. Lo ha comunicato la Commissione nazionale per la salute, aggiungendo che altri 383 pazienti sono guariti. Tre i morti, tutti nella provincia di Hubei dove però nessun nuovo caso è stato registrato nelle ultime 24 ore. In totale in Cina si contano 81.394 casi di contagio. Le vittime dell'epidemia sono 3.295. I guariti nel complesso ammontano a 74.671. Wuhan riapre: arriva il primo treno. Però per evitare una seconda ondata della pandemia le autorità cinesi hanno deciso di chiudere nuovamente i cinema dopo la riapertura di una settimana fa. La provincia dell'Hubei domani riapre gli aeroporti per le tratte domestiche.

Corea del Sud: i guariti superano i nuovi contagiati

La Corea del Sud ha visto venerdì i nuovi casi di coronavirus salire a 146, dai 104 di giovedì. Le infezioni totali sono 9.478, di cui 363 importate, secondo gli ultimi aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), mentre i decessi si attestano a 144 (+5). I pazienti dimessi dagli ospedali sono 4.811, con i 283 di ieri che hanno per la prima volta dal 20 gennaio, giorno del primo caso di Covid-19 nel Paese, superato le nuove infezioni. Il tasso di guarigione è salito al 50,75.

Il resto del mondo

Sono più di sessanta le persone risultate positive al nuovo coronavirus oggi a Tokyo, registrando un record di infezioni in un solo giorno nella capitale giapponese. Salgono così a 350 i contagiati in totale a Tokyo, con un numero superiore a tutte le 47 prefetture. Filippine: 1.75 contagiati e 68 morti. Grave la situazione in Iran: 139 nuovi morti (in totale sono 2.517, i contagiati 35.408). In Israele 3.40 contagi e 121 morti. Impennata anche in Belgio: 3.460 casi e 353 morti. In Austria 7.697 contagiati e 75 morti con una lieve discesa del trend. In Finlandia 1.163 contagiati. Croazia, cinque i decessi e il numero dei contagiati ha raggiunto 657, ovvero 71 in più rispetto a ieri. 

Carenza di profilattici

La pandemia colpisce anche il settore dei profilattici: da una settimana, a causa delle regole di confinamento adottate in Malaysia, il gigante del settore, Karex Bhd che produce un quinto dei condom del mondo, ha tenuto chiusi i propri impianti. Si profila così, scrivono i media internazionali, una carenza globale: si parla di un deficit di 100 milioni di profilattici.

La mappa live dei contagi

FOCUS Il link per il download della app AutoCert19 per chi possiede un dispositivo mobile Apple: https://onelink.to/autocert19