Verso il Natale in Spagna (Ansa)
Verso il Natale in Spagna (Ansa)

Roma, 28 novembre 2020 - L'Europa continua a essere purtroppo in prima fila nel bilancio della pandemia di Coronavirus. Gli ultimi numeri fanno impressione. Sono infatti più di 400mila i decessi in Europa, secondo un conteggio dall'Afp sulle segnalazioni fornite dalle autorità sanitarie.
L'Europa è la seconda area più colpita al mondo dalla pandemia con 400.649 morti in totale (per 17.606.370 infezioni), dietro all'America Latina e ai Caraibi (444.026 morti, 12.825.500 casi). Negli ultimi sette giorni sono stati registrati più di 36.000 decessi, il bilancio più pesante in una settimana dall'inizio della pandemia. Intanto i Paesi europei sono alle prese con le decisioni sulle restrizioni da adottare nelle prossime settimane.

Germania, forse restrizioni fino a primavera

Il lockdown parziale deciso dalle autorità tedesche potrebbe durare fino all'inizio della primavera se il numero delle positività non dovesse scendere: lo ha affermato il ministro dell'Economia tedesco, Peter Altmaier, avvertendo che il Paese ha "da tre a quattro lunghi inverni davanti a sé". Altmaier, intervistato dal quotidiano Die Welt, ha sottolineato come non sia possibile porre fine alle restrizioni con un tasso di infezione superiore ai 50 casi per centomila abitanti. La Germania intanto fatto registrare 21.695 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, con 379 decessi.  Secondo i dati del Robert Koch Institute il bilancio complessivo dell'epidemia è di 1.028.089 contagi, con 15.965 vittime.

Francia, riaperti i negozi

Hanno riaperto questa mattina in Francia i negozi "non essenziali", chiusi da un mese per il secondo lockdown dell'anno. Centinaia di persone - 2.000 secondo gli organizzatori, 400 secondo la polizia - hanno manifestato oggi a Gap, nel sud della Francia, contro la decisione del governo di tenere chiuse gli impianti nelle stazioni sciistiche per tutto il periodo delle feste.

Danimarca, "dissotterarre i visoni"

Non accenna a chiudersi in Danimarca la 'saga' dei visoni abbattuti per il timore del Covid-19: adesso l'opposizione ha chiesto al governo a dissotterrare milioni di visoni che sono stati sepolti nelle fosse comuni. Allarmano infatti i due luoghi di sepoltura scelti nello Jutland: uno e' vicino a un lago balneabile e l'altro non lontano da una fonte di acqua potabile.

Los Angeles, "State a casa"

"State a casa il più possibile". Nella contea di Los Angeles, la più popolosa degli Stati Uniti, le autorità chiedono agli abitanti di evitare le uscite non indispensabili. Il presidente eletto degli Stati Uniti, joe Biden ha dichiarato che rallentare il virus è responsabilità di tutti. Gli Usa hanno superato i 13 milioni di contagi. Secondo la Johns Hopkins University i nuovi casi sono stati oltre un milione in sei giorni: il 21 novembre erano 12 milioni. Le vittime dall'inizio della pandemia sono 264.624.

Russia, 27mila nuovi casi

La Russia registra 27.100 nuovi casi di Covid-19 e altri 510 decessi e si avvicina alla soglia dei 40.000 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria.

Altra impennata in Corea del Sud

La Corea del Sud ha fatto registrare 504 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, superando per il terzo giorno consecutivo la soglia del mezzo milgiaio di contagi: un tasso di diffusione che non si vedeva dalla prima ondata