Uno dei cartelloni spoiler di Seine Kongruangkit su Instagram
Uno dei cartelloni spoiler di Seine Kongruangkit su Instagram

Bangkok, 28 marzo 2020 - Il timore dello spoiler per contenere il Coronavirus. L'originale idea, e ora di successo, l'hanno avuta due giovani creativi di Bangkok. Seine Kongruangkit e Matithorn Prachuabmoh Chaimoungkalo hanno pensato che per i fan delle serie di Netflix più seguite il rischio di ritrovarsi cartelloni pubblicitari, con lo spoiler della morte di uno dei protagonisti, o lo sviluppo inaspettato della storia che li appassiona, è meno accettabile che quello di uscire di casa e prendersi il Covid-19.

Così sono nate le finte pubblicità-spoiler, che ora stanno facendo il giro del mondo sui social. Sui cartelloni probabilmente non sono mai arrivati, anche se girano dei post su presunte apparizioni dei cartelloni ad Amburgo, ma volano in rete tra tweet, retweet, Instagram e Facebook. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I won’t lie, these past few days have been a little crazy for me. When I first landed in Bangkok, Brave and @pupe_acha invited me to create a campaign to raise awareness for people to stay inside because it seems like.. our government hasn't done a great job so far. So yea.. out of the blue I came up with this idea which at first I didn’t expect it to go viral at all, but Brave believes in it so much that he was trying to sell it to Netflix Singapore, but they said they wanted to lay low. So, I decided to submit it on adsoftheworld just to claim that it’s ours. Today, I have received so many media mentions, offers, and of course, complaints around social media. If 3 years ago someone told me that something that I came up with would gain so much attention like this, I would never believe it at all. Lastly, I wanted to thank you all for believing in our idea and for reminding me that I've chosen the right path and to never give up. Thanks Anikó for always supporting and giving me a little help with the copy. Thank you @braveheartp without you this would never happen at all. And as Brave said in his Facebook status, “For all of us who wholeheartedly believe that only the power of creativity can push us through this shit show. It’s time to stay the fuck home and save the world, guys."

Un post condiviso da Seine Kongruangkit (@sseine) in data:

I due giovani creativi thailandesi sono rimasti stupiti dal successo dell'iniziativa, e hanno spiegato su Instragram e Facebook che l'idea è nata dalla voglia di fare qualcosa per cercare di tenere le persone in casa. 

Seine Kongruangkit e Matithorn Prachuabmoh Chaimoungkalo erano appena tornati dalla Germania, dove studiano, e si sono resi subito conto che in entrambi i Paesi le misure di prevenzione erano poche o poco rispettate. 

Seine ha raccontato: "Il nostro governo non aveva fatto un ottimo lavoro. Quindi all'improvviso mi è venuta l'idea che all'inizio non mi aspettavo che diventasse virale". Matithorn, invece, continua Seine, ha da subito creduto nel progetto, "ci ha creduto così tanto che ha provato a venderla a Netflix Singapore", ma senza successo. 

L'inaspettato successo però ha spinto Seine a farsi vivo, almeno per non farsi rubare l'idea: "Quindi, ho deciso di inviarlo su adsoftheworld solo per affermare che è nostro", ed ha avuto un'altra sorpresa: "Oggi ho ricevuto così tante menzioni, offerte e naturalmente lamentele sui media. Se 3 anni fa qualcuno mi avesse detto che qualcosa che mi è venuto in mente avrebbe attirato così tanta attenzione in questo modo, non ci avrei mai creduto".