Brasile, una spiaggia deserta a Fortaleza (Ansa)
Brasile, una spiaggia deserta a Fortaleza (Ansa)

Roma, 10 marzo 2021 - Mentre nel mondo si sono superati i 2,6 milioni di morti per Covid (sul non invidiabile podio Usa, Brasile e Messico), proprio dal Brasile - 'patria' di una delle temibili varianti del virus - arriva l'allarme: quasi duemila morti di Coronavirus in un giorno (per l'esattezza 1.972 ), cifra record dall'inizio della pandemia. Non se la passa bene neanche la Russia, con oltre 9mila casi e 466 morti in 24 ore. Il Giappone decide lo stop ai voli dai Paesi a rischio, a causa dell'allarme varianti.

Brasile, sanità al collasso

Nel giorno del record dei decessi, a preoccupare è il sistema sanitario delle principali città brasiliane, vicino al collasso: più dell'80% dei posti letto di terapia intensiva sono occupati nelle capitali di 25 dei 27 stati brasiliani.  Rio de Janeiro, San Paolo, Brasilia e altre 13 capitali hanno un tasso di occupazione delle terapie intensive che supera il 90%. Due città, Porto Alegre e Campo Grande, hanno superato la capacità. Le cifre mostrano che il sistema è "sovraccarico e vicino al collasso". "Quello che possiamo fare è sperare nel miracolo della vaccinazione di massa e in un cambio radicale della gestione della pandemia", si legge nel report dell'Istituto Fiocruz.
"Oggi il Brasile è una minaccia per l'umanità e un laboratorio a cielo aperto dove l'impunità della gestione sembra essere la regola", scrivono gli esperti.  
Con solo il 4% dei vaccinati, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha continuano a minimizzare la minaccia del coronavirus: "Per quanto tempo continuerete a lagnarvi? Per quanto starete a casa e chiuderete tutto? Nessuno può sopportarlo più. Ci dispiace per i morti ma abbiamo bisogno di una soluzione", ha detto pochi giorni fa riferendosi alle decisioni legate alle restrizioni portate avanti dai governatori degli stati contro l'opinione del presidente.

Lockdown in Costa Azzurra

La situazione epidemiologica in Francia rimane preoccupante: le autorità hanno deciso di ricorrere anche questo fine settimana a un lockdown locale in Costa Azzurra. Per quanto riguarda invece la regione di Parigi, nei prossimi giorni saranno evacuati alcuni pazienti dato che "la situazione negli ospedali è particolarmente preoccupante". Un nuovo lockdown nella regione, che conta 12 milioni di abitanti, sembra al momento escluso, ma i ricoveri in terapia intensiva sono aumentati vertiginosamente, superando quota 1.000 (i posti disponibili sono 1.050). L'ente regionale della sanita' ha chiesto, quindi, di cancellare il 40% degli interventi chirurgici non indispensabili per avere più posti in rianimazione

Russia, oltre 9mila casi

La Russia ha registrato altri 9.079 casi di coronavirus, 1.116 a Mosca, per un totale di 4.351.553 infezioni da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono morti 466 pazienti affetti da Covid-19, per un totale di 90.275 decessi. 
La task force russa incaricata di monitorare l'andmaento della pandemia nel Paese, spiega che solo a Mosca sono stati segnalati 1.116 nuovi casi.  Le autorità sanitarie russe avevano ieri diagnosticato meno di diecimila casi in un giorno per la prima volta dall'inizio di ottobre. In totale, sono 4.351.553 i casi di coronavirus confermati in Russia dall'inizio della pandemia. Nell'ultima giornata hanno invece perso la vita 466 persone, facendo così salire a 90.275 il totale delle vittime. 

Spagna: restrizioni sugli arrivi

La Spagna ha annunciato che prolungherà fino al 30 marzo le restrizioni per i viaggiatori in arrivo da Regno Unito, Sudafrica e Brasile a causa delle varianti di coronavirus provenienti dalle zone.

Giappone: stop ai voli da Paesi a rischio

Le aerolinee giapponesi incrementano i controlli sui voli di rientro dalle principali nazioni a rischio diffusione delle varianti del Coronavirus, su richiesta del governo, per limitare il traffico passeggeri nel Paese. La All Nippon Airways (Ana) ha sospeso le prenotazioni su tutti i voli internazionali diretti in Giappone fino al 21 marzo, e il provvedimento potrebbe essere esteso, ha detto il vettore. Un'analoga decisione è stata presa dalla Japan Airlines (Jal), che non accetterà nuove prenotazioni sui voli provenienti da Gran Bretagna, Francia e Germania fino a quando il quadro dell'emergenza sanitaria sarà più chiaro. 
Le due maggiori aerolinee del Paese hanno deciso la sospensione in risposta alle ulteriori restrizioni all'ingresso adottate dall'esecutivo su 13 Paesi, inclusa l'Italia, che prevede per i passeggeri un periodo di osservazione supplementare di 3 giorni in un struttura separata, anche in caso del risultato negativo del tampone Covid, oltre alle due settimane di quarantena.