Gyang, 16 novembre 2021 - Kim Jong-un torna ad apparire in pubblico dopo più di un mese, e lo fa visitando la nuova città modello di Samjiyon. Il leader nordcoreano cerca così di rilanciare la sua immagine davanti al popolo, duramente colpito dalla pandemia, dalla carestia e dalle sanzioni internazionali. 

Samjiyon, al confine con l'alleata Cina, appare come una città perfetta, a partire dalle case, quasi semi villette, studiate per ospitare migliaia di famiglie, ma senza dover ricorrere ai palazzoni senz'anima già visti nelle città nordcoreane. Poi ci sono strutture commerciali e sanitarie all'altezza e su misura degli abitanti, con piste da sci per il turismo. Inoltre la città "perfetta" si trova vicino al Monte Paektu, luogo simbolo nella tradizione dei fondatori della Corea del Nord e dove la famiglia di Kim pretende di affondare le sue radici.

Kim Jong-un nella città modello Samjiyon (Ansa)

Insomma una città modello che proietta un'immagine molto diversa dagli altri centri abitati nordcoreani, travolti dall'estrema povertà nel Paese. Kim Jong-un, riporta l'agenzia Kcna, ha detto che gli edifici riflettono "l'alto grado di lealtà, la forte volontà e l'impegno del nostro popolo" e la "volontà di ferro" della Corea del Nord impegnata a "raggiungere la prosperità a modo nostro".

La visita cade alla vigilia del decimo anniversario della leadership di Kim. Per gli osservatori della Corea del Sud Samjiyon è nata per rilanciare l'idea che Corea del Nord prospera nonostante le sanzioni internazionali sul suo programma nucleare. Ma la città non è ancora terminata: il completamento del progetto era previsto per il 75° anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori, cioè l'anno scorso, ma la pandemia ha rallentato i lavori. 

La città modello Samjiyon (Ansa)

Kim, che non si vedeva da metà ottobre quando ha mostrato al mondo le ultime armi nucleari nordcoreane, si è presentato quando i lavori sono nella fase finale, che dovrebbe chiudersi la fine di quest'anno. Il luogo simbolo serve a Kim "per rafforzare il mito che lo vede governare per mandato divino", spiegano gli esperti di Seul.