Milano, 16 maggio 2018  - Mentre vacilla l'accordo per il summit del 12 giugno a Singapore tra Kim Jong-Un e Donald Trump, l'ex senatore Antonio Razzi è sbarcato in Corea del Nord, ieri, martedì. Lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana, Kcna, qualificandolo come presidente del Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Corea. 

Razzi però non arriva in un buon momento, infatti è ripiombato il gelo tra Pyongyang e Washington dopo che ieri la Corea del Nord ha cancellato i previsti colloqui con Seul che facevano seguito al vertice dei leader delle Coree del mese scorso, e minacciato di annullare il summit del 12 giugno a Singapore tra i due leader. 

Pyongyang punta il dito contro le esercitazioni militari in corso tra l'aviazione americana e sudcoreana. "Una prova per l'invasione del Nord e una provocazione", si è lamentata Pyongyang. Da parte della Casa Bianca, e del Pentagono, c'è "sorpresa" inaspettata. Più dura invece Seul che giudica "deplorevole" la decisione unilaterale di annullare il dialogo.

Ma i preparativi per il famoso summit vanno avanti, assicurano Corea del Sud e Usa. E' quanto si sono detti al telefono il ministro degli Esteri Kang Kyung-wha, e Mike Pompeo, segretario di Stato americano: "piena attuazione dell' accordo" del 27 aprile, noto come Dichiarazione di Panmunjom.