Roma, 8 luglio 2021 - Attimi di pura tensione alla conferenza stampa nella base area di Siaulai, in Lituania. Il presidente lituano Gitanas Nauseda e il premier spagnolo Pedro Sanchez vengono interrotti bruscamente a causa della presenza nei cieli del mar Baltico di almeno un velivolo russo non identificato. A rilevarlo intorno alle 11:40 le truppe spagnole distaccate nella missione Nato a Siaulai. Nel video pubblicato su Youtube dai media spagnoli emerge tutta la tensione, ma anche l'imbarazzo del momento. Sànchez si trovava nella base lituana per far visita ai militari spagnoli. Nel pomeriggio, Mosca conferma che due Su-24 russi erano in "volo di addestramento" sopra il Mar Baltico ma "in acque neutrali". 

L'allarme

I due leader politici stanno parlando ai media, quando dietro di loro si scorge del movimento. Ha la parola Nauseda e suona l'allarme che indica la minaccia aerea. Si percepisce concitazione, si avvicinano alcuni tecnici e quello che sembra un militare vestito in mimetica (ma con pettorina gialla) sale rapidamente le scale di un Eurofighter situato alle spalle dei leader.  Il presidente lituano sorride, accorgendosi che qualcosa sta accadendo, ma ignaro - probabilmente - del motivo di tanta agitazione. Sono pochi secondi, prima che gli agenti di sicurezza intervengano. "Signor presidente, c'è un 'Alpha Scramble' (codice che indica l'intervento aereo di Difesa, ndr)", dice un militare a Nauseda. Quindi i presenti vengono allonanati, compresi tutti i giornalisti, fotografi e cameraman al seguito. Un'evacuazione lampo per permettere ai caccia - tra cui quello alle spalle di Sanchez e Nauseda -, di alzarsi in volo. Cosa che avviene nel giro di pochissimo. Fonti governative hanno detto che c'è stato un allarme reale e che l'Eurofighter è stato fatto decollare urgentemente per comunicare con l'aereo russo non identificato e fare notare al suo pilota che aveva violato lo spazio aereo della Repubblica baltica. Dopo lo spavento e la tensione, la confenza stampa è ripresa dopo circa 25 minuti. 

La Russia

Passa qualche ora ed ecco la versione ufficiale di Mosca. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, citato dalla Tass, due aerei russi Su-24 hanno eseguito un volo di addestramento programmato sulle acque neutrali del Mar Baltico, senza violare i confini di altri Stati.  Gli aerei hanno condotto il loro volo "in stretta conformità con le regole internazionali di utilizzo dello spazio aereo, senza violare i confini di altri stati", ha aggiunto il ministero.