Ursula Von der Leyen (Ansa)
Ursula Von der Leyen (Ansa)

Bruxelles, 10 settembre 2019 -  Paolo Gentiloni sarà il nuovo commissario agli Affari economici Ue. A confermare un'indiscrezione nell'aria già da giorni, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che oggi a Bruxelles ha presentato ufficialmente la sua squadra, ovvero i 26 portafogli assegnati ai componenti del nuovo esecutivo comunitario. Per l'Italia arriva quindi l'auspicato dossier di 'peso', ed è la prima volta che un nostro connazionale ottiene la responsabilità del pacchetto EcFin. "Lo conoscete come ex premier e ministro degli Esteri, condividerà la sua esperienza nel portafoglio sull'economia", ha detto la Von der Leyen a proposito di Gentiloni.  Nella lettera di ingaggio, la presidente designata delinea compiti precisi per nuovo responsabile dell'Economia Ue. "Dovrai guidare il lavoro sulla costruzione dello schema di assicurazione contro la disoccupazione - scrive -, per proteggere i nostri cittadini e ridurre la pressione sui conti pubblici durante gli shock".

L'indicazione di Gentiloni, così come quella degli altri 26 nominati dalla leader tedesca, dovrà ora essere validata dal Parlamento europeo, che nelle prossime settimane avvierà le audizioni di tutti i commissari. Franz Timmermans, Margrethe Vestager e Valdis Dombrovskis saranno i vicepresidenti esecutivi, con il 'falco' Dombrovskis vicepresidente esecutivo per l'Economia. "Lui e Gentiloni dovranno collaborare, ogni decisione viene presa in Collegio", ha chiarito subito la numero uno di Bruxelles. "La loro intelligente combinazione sono sicura che darà equilibrio", ha dichiarato.

Da segnalare anche la conferma di Margrethe Vestager alla Concorrenza. La nomina della 51enne danese, secondo il Financial Times, potrebbe incontrare le critiche della Casa Bianca. La Vestager è stata protagonista negli anni scorsi delle maxi multe inflitte ai colossi americani della Silicon Valley. Il commissario è stata definita "Lady tax" dal presidente Usa, Donald Trump, secondo il quale la danese "odia gli Stati Uniti".

I nuovi commissari europei

Ecco i nomi per il nuovo esecutivo comunitario, indicati dalla von der Leyen:

Bilancio e amministrazione va a Johannes Hahn (Austria)
Giustizia a Didier Reynders (Belgio)
Innovazione e gioventù a Mariya Gabriel (Bulgaria)
Democrazia e demografia a Dubravka Suica (Croazia) che sarà anche vicepresidente
Salute a Stella Kyriakides (Cipro)
Věra Jourová (Repubblica Ceca) sarà vicepresidente con delega ai valori e trasparenza
La vicepresidente esecutivo Margrethe Vestager (Danimarca) avrà le deleghe al digitale e alla concorrenza
L'energia a Kadri Simson (Estonia)
partenariati internazionali a Jutta Urpilainen (Finlandia)
Il mercato interno a Sylvie Goulard (Francia)
Il vicepresidente Margaritis Schinas (Grecia) prenderà la sicurezza e l'immigrazione
Vicinato ed Allargamento a Laszlo Trocsányi (Ungheria)
Il commercio a Phil Hogan (Irlanda)
Gli Affari economici a Paolo Gentiloni (Italia)
Il vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis (Lettonia) sarà responsabile per le politiche economiche e finanziarie
Ambiente e oceani al 28enne Virginijus Sinkievičius (Lituania)
Il Lavoro a Nicolas Schmit (Lussemburgo)
Uguaglianza a Helena Dalli (Malta)
Il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans (Olanda) il Patto verde con delega al Clima
L'Agricoltura a Janusz Wojciechowski (Polonia)
Coesione e riforme a Elisa Ferreira (Portogallo)
I Trasporti a Rovana Plumb (Romania)
Il vicepresidente Maros Sefcovic (Slovacchia) le relazioni istituzionali e pianificazione
La gestione delle crisi a Janez Lenarcic (Slovenia)
Gli affari interni a Ylva Johansson (Svezia)
Josep Borrell (Spagna) designato dal Consiglio europeo Alto rappresentante Ue

Il discorso 

"Vorrei ringraziare Juncker per il suo sostegno in queste ultime settimane - ha detto la presidente della Commissione introducendo la sua squadra -, molto gentilmente ha messo a disposizione la sua equipe e oggi la sua sala stampa. Lo conosco da quando sono entrata in politica in politica e ho molto imparato da lui ed è un onore succedergli". 

La von der Leyen ha aggiunto: "Oggi presento una squadra ben equilibrata e che riunisce competenza ed esperienza, voglio una commissione che lavori con determinazione e che offra delle risposte". E ancora: "Voglio una commissione che sia flessibile moderna e agile". 

Migranti

Sul tema immigrazione, l'obiettivo della von der Leyen è quello di riformare i Trattati di Dublino. "E' una questione che riguarda la solidarietà, che per definizione non può dipendere da una posizione geografica. Non può essere la base sulla quale un" Paese "si deve assumere maggiori responsabilità per esempio rispetto all'arrivo dei migranti", ha detto la presidente della Commmissione Ue. "Dunque Dublino deve essere riformato e ne parleremo con molto impegno: è uno dei punti fondamentali del nostro programma", ha aggiunto. Per la modifica dei Trattati di Dublino anche Giuseppe Conte, posizione espressa chiaramente durante la replica di oggi in Senato, prima del voto di fiducia al nuovo governo. 

Von der Leyen sull'Italia

A proposito dell'Italia, la presidente parla di "lmiti chiari e flessibilità chiara", precisando che l'obiettivo è quello di avere "una Unione europea forte, con una economia forte". Ma se "le norme sono chiare", proprio "all'interno di queste regole" verranno affrontati i possibili scenari "con Gentiloni, con Gualtieri e con Dombrovskis". 

E proprio sul neoministro dell'Economia italiano, la von der Leyen assicura: "Gualtieri sa quali siano le aspettative nei confronti dell'Italia e credo che riusciremo a fare progressi su questi aspetti", sempre, sottolinea "nel quadro delle regole concordate". A chi le chiede come mai la scelta di Gentiloni per gli Affari economici, risponde citando ancora una volta Gualtieri: "Il ministro delle finanze viene dal Parlamento europeo e conosce molto bene il Patto di stabilità e le norme sulle quali in Europa ci siamo messi d'accordo. Se rispettiamo queste regole staremo meglio tutti".

Gentiloni

"Ringrazio la presidente Ursula Von der Leyen per l'incarico che mi ha assegnato nella nuova commissione", le prime parole di Gentiloni. "Mi impegnerò innanzitutto per contribuire al rilancio della crescita e alla sua sostenibilità sociale e ambientale", dice l'ex premier. Che considera il suo ruolo "di grande rilievo in un momento cruciale per il futuro dell'economia europea". Il prossimo commissario agli Affari economici aggiunge: "Cercherò di onorare l'Italia, il governo che mi ha proposto, lavorando nell'interesse si tutti i cittadini europei". 

Conte a Bruxelles

Domani, intanto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrerà a Bruxelles i vertici uscenti e futuri delle istituzioni Ue. In mattinata il premier vedrà la presidente eletta della prossima Commissione europea, Ursula von der Leyen. Seguirà un incontro con l'attuale presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk; quindi è previsto un pranzo di lavoro con il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.  Alle 16, il premier italiano incontrerà l'attuale presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e subito dopo il futuro presidente del Consiglio europeo, il premier belga uscente Charles Michel.