Un sottomarino americano (Ansa)
Un sottomarino americano (Ansa)

Roma, 8 ottobre 2021 - La Marina degli Stati Uniti ha fatto sapere che un proprio sottomarino nucleare è stato danneggiato dopo aver colpito un oggetto non identificato mentre operava nel Mar Cinese Meridionale. In una nota è stato reso noto che l'Uss Connecticut, sottomarino da attacco rapido a propulsione nucleare, si è imbattuto nell'oggetto nel pomeriggio del 2 ottobre "mentre operava in acque internazionali nella regione indo-pacifica". Nell'incidente sono rimasti feriti circa una dozzina di marinai, nessuno gravemente. 

Il tratto di mare interessato dall'accaduto, in cui navi Usa e dei loro alleati, in particolare Regno Unito, Giappone, Australia, Canada e Olanda, hanno condotto esercizi militari congiunti, dispone di piccole isole, scogliere e affioramenti su cui la Cina avanza da tempo rivendicazioni territoriali, contestate dagli Stati Uniti. L'area è al centro di una contesa tra Pechino ed i Paesi vicini, Filippine, Brunei, Malaysia, Taiwan e Vietnam. Quanto avvenuto nell'incidente è ora sotto indagine: la Marina ha detto di non sapere ancora cosa abbia causato la collisione. Ha reso inoltre noto che il sottomarino, ora in direzione della base americana di Guam (il ritorno sicuro è la ragione del silenzio mantenuto finora), "rimane in condizioni sicure e stabili. La centrale nucleare e gli spazi della USS Connecticut non sono stati interessati e rimangono pienamente operativi".

La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di rivelare il luogo esatto e tutti i dettagli relativi all'incidente. Il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, ha accusato gli Stati Uniti di "alzare un polverone nel mar della Cina meridionale sotto le insegne di cosa? Della libertà di navigazione? Quale era la fonte dell'incidente?". Secondo il portavoce, è importante chiarire anche se c'è stato uno sversamento di materiale nucleare. Le tensioni tra i due paesi non accennano a fermarsi dopo che nelle scorse ore sono state pubblicate - da Wall Street Journal e Reuters - rivelazioni sulla presenza di decine di militari statunitensi sul territorio di Taiwan, inviati dall'amministrazione Trump almeno un anno fa per aiutare l'esercito dell'isola a difendersi dalla minaccia cinese.