23 mar 2022

Aereo caduto in Cina, mistero più fitto: il maltempo blocca le ricerche della scatola nera

Sospese le ricerche delle vittime e dello strumento che potrebbe risolvere il giallo: suicidio dei piloti o guasto tecnico. Due minuti di silenzio da chiarire

epa09841611 A man looks at an airplane preparing to land at Beijing Capital International Airport in Beijing, China, 22 March 2022. A China Eastern Airlines Boeing 737-800 with 132 people on board crashed in southern China on a flight from Kunming to Guangzhou on 21 March 2022, according to China's Civil Aviation Administration.  EPA/WU HONG
Un Boeing 737 cinese simile a quello caduto lunedì

Pechino - Il maltempo ha costretto a sospendere le ricerche delle vittime e della scatola nera del volo MU5735 della China Eastern Airlines, precipitato lunedi’  con 132 persone a bordo sulle montagne della regione meridionale cinese del Guangxi. “La ricerca su larga scala e’ sospesa”, riferisce in un servizio l’emittente televisiva statale China Central Television, mostrando immagini aeree del luogo in cui l’ aereo e’ precipitato, provocando un incendio nella zona che ha ridotto la vegetazione, “ma il lavoro del supporto tecnico e’ ancora in pieno svolgimento per le prossime operazioni di soccorso”.

 Secondo le stime preliminari, l’area dell’incendio copre una superficie di ventimila metri quadrati, raggiungibile dalle squadre che stanno cercando i resti del Boeing 737-800 solo attraverso un percorso impervio tra le montagne, difficilmente praticabile dopo le pesanti piogge delle ultime ore, che hanno reso fangoso il terreno, con il rischio di frane. Ieri, le autorita’ hanno dichiarato di non avere trovato sopravvissuti, e l’ente per l’aviazione civile cinese, la Civil Aviation Administration of China, ha annunciato il lancio di un’ispezione per garantire la sicurezza dei voli aerei che durera’ due settimane. 

Sono in corso le ricerche delle scatole nere negli sforzi per ricostruire le cause dell’incidente, l’iniziativa comporterà un ciclo di verifiche presso tutti gli uffici di controllo del traffico aereo regionale, delle compagnie aeree e degli istituti di addestramento al volo per garantire la sicurezza «assoluta» delle operazioni. Dall’incidente, China Eastern e due sue controlalte hanno messo a terra la loro flotta di oltre 200 Boeing 737-800 per motivi precauzionali. Il vicepremier Liu He si è recato nel Guangxi per supervisionare le operazioni di ricerca: secondo quanto riportato dai media statali, i funzionari incaricati stanno «dando il massimo finché c’è un barlume di speranza» di trovare sopravvissuti.

 Ieri il Dipartimento sulla sicurezza di Caac ha detto che il B737-800 precipitato «aveva soddisfatto gli standard di aeronavigabilità prima del decollo e l’equipaggio godeva di buona salute. Allo stato, oltre 2.000 persone stanno partecipando alle ricerche sui monti intorno a Wuzhou, dove l’ aereo si è disintegrato: il volo MU5735 di China Eastern, partito da Kunming (Yunnan) verso Guangzhou (Guangdong), è improvvisamente precipitato in circa due minuti, passando dall’altitudine di crociera di circa 9.000 metri a quasi 1.000, prima dello schianto finale. 

La squadra investigativa del governo cinese chiamata a far luce sull’incidente del Boeing 737 di China Eastern, schiantatosi ieri sulle montagne del Guangxi, ha riferito che «finora non sono stati trovati sopravvissuti», assicurando che le ricerche e i soccorsi andranno avanti per tutta la notte. In una conferenza stampa in tarda serata, Zhu Tao, funzionario dell’Authority dell’aviazione civile cinese (Caac), ha affermato che la causa dell’incidente «non è ancora nota» e che «l’ aereo coinvolto è stato gravemente danneggiato», aumentando «le difficoltà delle indagini. I progressi investigativi saranno annunciati a tempo debito».

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