5 apr 2022

Ci sono popoli più feroci di altri? La Storia insegna che non è così

La strage di Bucha ricorda altre stragi commesse dai russi. Ma non c’è una responsabilità collettiva. Da Erode a Hitler, l’orrore si ripete. Dare una spiegazione antropologica è una forma di razzismo

francesco perfetti
Esteri
People react as they gather close to a mass grave in town of Bucha, just northwest of the Ukrainian capital Kyiv on April 3, 2022. - President Volodymyr Zelensky accused Russia of committing genocide and attempting to eliminate the "whole nation" of Ukraine, a day after the discovery of mass graves and apparently executed civilians near Kyiv. (Photo by Sergei SUPINSKY / AFP)
Bucha, la disperazione della gente davanti ai corpi (Ansa)

Nell’ultimo scorcio del secolo passato un grande studioso inglese, Robert Conquest, che si era a lungo occupato dell’Unione Sovietica e degli orrori staliniani, scrisse un volume sul "delirio ideologico" del XX secolo. Il saggio, apparso in Italia col titolo Il secolo delle idee assassine, stabiliva una correlazione tra le catastrofi della nostra epoca e le idee, più o meno utopistiche, che avevano ispirato capi e movimenti politici la cui storia aveva finito per tingersi di color rosso sangue. La sua analisi partiva dalla Rivoluzione Francese e giungeva fino ai Khmer rossi passando per il comunismo, il fascismo, il bolscevismo, il nazionalsocialismo, il maoismo. Era una storia di stragi, violenze e ferocia che si dipanava dai tempi del Terrore di robespierriana memoria (quello che Anatole France aveva descritto in un celebre romanzo dal titolo eloquente Gli dei hanno sete) fino a quelli dei conflitti che avevano da poco insanguinato i Balcani. Massacro Bucha, torture e 410 cadaveri. "Orrori anche in altri villaggi" La tesi di fondo di questo grande storico, che dedicò gran parte della sua vita di studioso alla difesa delle istituzioni liberali e alla denuncia degli orrori dei regimi totalitari, era che la responsabilità dei disastri del Novecento dovesse essere attribuita non tanto (o non solo) a qualche problema concreto, per esempio di natura geopolitica, quando piuttosto (e, forse, soprattutto) alle "idee assassine" o ai comportamenti concreti di "uomini in carne ed ossa", di persone cioè che avevano "concepito determinate teorie" e avevano "compiuto determinate azioni". Il libro di Conquest torna alla mente di fronte agli orrori che in questi giorni ci sta propinando la cronaca (terribile) dell’invasione russa dell’Ucraina con le immagini di quei crimini orrendi di cui sono testimonianza le foto dei cadaveri per le strade di Bucha e le macerie di obiettivi civili in diverse aree ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?