La demolizione della chiesa di Immerath, in Germania (Greenpeace)
La demolizione della chiesa di Immerath, in Germania (Greenpeace)

Immerath (Germania), 10 gennaio 2018 - Polemica in Germania dopo la demolizione della ex chiesa cattolica di San Lamberto a Immerath, in Nord Westfalia. Nei giorni scorsi, prima che l'edificio venisse abbattuto, attivisti di Greenpeace hanno scalato la struttura per appendere uno striscione di protesta.  "Chi distrugge la cultura, distrugge esseri umani, #StopCarbone", recitava lo striscione.

Il colosso tedesco dell'energia RWE, che tramite le sue società controllate distribuisce elettricità a oltre 120 milioni di clienti, in Europa e Nord America, ha demolito la chiesa per allargare la sua gigantesca miniera di lignite a cielo aperto Garzweiler II. Gli attivisti di Greenpeace hanno aperto striscioni vicino agli escavatori e anche una scritta "Stop Carbone" da cui usciva del fuoco. La cancelliera Angela Merkel ha promesso di rispettare l'obiettivo tedesco di riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2020, ma, secondo Greenpeace, questo è possibile solo con il bando del carbone. La protesta è durata alcune ore, prima che gli attivisti venissero allontanati dall'aera e si procedessa all'abbattimento dell'edificio. 

SUI SOCIAL - La notizia della demolizione di San Lamberto ha fatto il giro dei social network. Con alcune inesattezze, però. La chiesa, con navata neo romanica e torri 'gemelle' a richiamare lo stile gotico, risale al 19esimo secolo e non al 12esimo come recitano alcuni post che circolano su Facebook e Twitter. San Lamberto, chiamata "la cattedrale di Immerath", era stata consacrata nel 1891. Certamente un simbolo della zona, si stagliava con il suo possente disegno sulla campagna della Renania. Immerath è un paese di circa 1.200 anime, situato a un centinaio di chilometri a Sud di Colonia.