Roma, 12 settembre 2018 - La Russia ha annunciato di aver identificato i due sospetti indicati da Londra come possibili esecutori degli attacci al gas nervino contro gli Skripal. Lo ha annunciato il presidente Vladimir Putin: "Noi sappiamo chi sono, li abbiamo trovati, spero che si facciano avanti da soli, sarà meglio per tutti", ha detto alla plenaria del Forum economico orientale a Vladivostok, precisando che si tratta di "due civili". Ma per la Gran Bretagna si tratta di "menzogne".

Le autorità britanniche avevano indicato Alexander Petrov e Ruslan Boshirov come i responsabili dell'avvelenamento avvenuto lo scorso marzo a Salisbury, dell'ex spia russa Serghiei Skripal e sua figlia Yulia. Il governo britannico sospetta siano agenti dell'intelligence militare russa (GRU) ma, ha detto Putin, sono dei civili. "Naturalmente abbiamo studiato chi sono queste persone, sappiamo chi sono, li abbiamo trovati", ha detto il capo del Cremlino. "Non c'è nulla di straordinario o criminale, ve lo assicuro", ha aggiunto. Il capo dello stato russo ha quindi invitato i sospettati del caso Skripal di farsi avanti con i media. "Voglio rivolgermi a loro, in modo che ci sentano oggi", ha detto Putin. "Spero che appaiano e si raccontino". Il giornalista-moderatore della discussione, Sergei Brilev, ha subito sostenuto l'appello del presidente invitandoli al suo programma settimanale. "Venite in studio sabato, sono pronto", ha detto.

Ma la versione di Putin non convince la Gran Bretagna che ha accusato la Russia di "mistificare e mentire" nel negare che i due sospetti siano ufficiali dell'intelligence militare. "Abbiamo chiesto più volte alla Russia di spiegare quello che è successo a Salisbury a marzo, e hanno risposto con confusione e menzogne", ha detto il portavoce del primo ministro Theresa May ai giornalisti.