Caroline Flack e Lewis Burton nel post del fidanzato
Caroline Flack e Lewis Burton nel post del fidanzato

Londra, 16 febbraio 2020 - Il giorno dopo il suicidio di Caroline Flack, la popolarissima presentatrice britannica - ex fiamma del principe Harry - che si è tolta la vita ieri nel suo appartamento londinese, si levano, struggenti, le parole del fidanzato Lewis Burton, ex stella del tennis, che ha voluto rendere un pubblico tributo al suo amore perduto. "Ho il cuore in pezzi - scrive Burton - avevamo qualcosa di così speciale...". Poi il suo dolore va in crescendo: "Non ho parole, provo così tanto dolore, mi manchi troppo. So che con me ti sentivi sicura, hai sempre detto che quando sono con te non penso a nient'altro e non mi è stato permesso di essere lì questa volta. Continuavo a chiedere e chiedere". Poi la promessa: "Sarò la tua voce, piccola mia, ti prometto che farò tutte le domande che volevi e otterrò tutte le risposte. Nulla potrà riportarti indietro, ma proverò a renderti orgoglioso ogni giorno". Infine la dichiarazione: "Ti amo con tutto il mio cuore".

Il processo che nessuno voleva

Tra appena tre settimane sarebbe iniziato il processo nei confronti della donna, accusata di aver aggredito Burton durante una lite a dicembre, colpendolo alla testa con una lampada. Un processo che lo stesso Burton non voleva e sul quale, accusa ora il management della presentatrice, la pubblica accusa si era accanita perché Flack era una celebrità da portare a esempio.

Veleno social contro la Flack

Negli ultimi mesi la Flack - famosa soprattutto per il programma tv Love Islands - è stata bersaglio di commenti velenosi sui social. In difesa dell'amica Caroline diventata così vulnerabile si è levata anche la voce di Laura Whitmore, presentatrice della Bbc: "Ai troll che si nascondono dietro un computer o una tastiera - dice - ai paparazzi che non si rendono conto che davanti hanno una persona in carne e ossa, vulnerabile e fragile come tutti noi, a tutti loro dico basta. Avete superato ogni limite. Pensate a quello che dite. Siate gentili". 
E un altro collega di Caroline, il presentatore David Bull, rincara la dose: "Non ho dubbi che i social media abbiano un ruolo enorme da svolgere in questa vicenda. Vorrei che le persone pensassero più attentamente a ciò che twittano".