Sabato 13 Luglio 2024

Perché Carla Bruni rischia di essere messa sotto inchiesta: l’ex première dame e le indagini su Sarkozy

La modella italiana è stata convocata dagli investigatori francesi nell’indagine sull’ex presidente, accusato di aver finanziato la campagna del 2007 con fondi libici

Parigi, 29 giugno 2024 – L’ex première dame Carla Bruni-Sarkozy, riferiscono i media, rischia di essere messa sotto inchiesta. La notizia arriva alla vigilia del voto francese. La top model italiana è stata convocata per la possibile apertura di un fascicolo su di lei nell’indagine su Nicolas Sarkozy, aperta dopo la ritrattazione nel 2020 della testimonianza accusatoria nei confronti dell’ex presidente francese da parte dell’intermediario Ziad Takieddine. La data della convocazione non è stata resa nota.

Carla Bruni con Nicolas Sarkozy
Carla Bruni con Nicolas Sarkozy

Carla Bruni e l’inchiesta su Sarkozy

La convocazione è legata agli sviluppi dell’inchiesta sul presunto finanziamento della campagna presidenziale del 2007 - vinta da Sarkozy - con fondi libici. Fonti vicine agli inquirenti, hanno riferito che la ex top model e cantante rischia di vedersi addebitati reati come la complicità nell’aver influenzato un testimone o associazione per delinquere mirante alla corruzione di giudici libanesi. La ex première dame, durante la convocazione di cui non è nota la data, potrebbe essere messa sotto inchiesta con lo statuto a lei più favorevole di “testimone informato dei fatti”.

Gli interrogatori di Carla Bruni

Lo scorso 2 maggio, Carla Bruni era stata interrogata per 3 ore dagli inquirenti, ai quali aveva cercato di spiegare quali fossero i suoi rapporti con un personaggio chiave della vicenda, Michèle Marchand, detta Mimi, figura di spicco del giornalismo ‘people’ in Francia, sospettata di aver orchestrato la retromarcia del testimone, l’intermediario e uomo d’affari Ziad Takieddine.

Chi è Ziad Takieddine

Nel 2020, Takieddine, ritenuto da Sarkozy il suo principale accusatore, all’improvviso scagionò - temporaneamente - l’ex presidente, contraddicendo le sue stesse precedenti accuse. Gli inquirenti sospettano da tempo diverse persone vicine a Sarkò - familiari, collaboratori, fedelissimi - di aver organizzato la ritrattazione per minare, nel seguito delle indagini, la credibilità dello stesso Zakieddine, che dopo poche settimane tornò sui suoi passi negando la ritrattazione.

L’indagine su Sarkozy aperta 3 anni fa

L’ex premiere dame è già stata interrogata due volte dagli investigatori, tra giugno 2023 e maggio 2024. L’indagine era stata aperta tre anni fa. Sarkozy è stato incriminato a ottobre.