Cannabis (foto iStock)
Cannabis (foto iStock)

Roma, 22 ottobre 2021 - Il Lussemburgo è il primo paese europeo a legalizzare la produzione ed il consumo di marijuana per uso personale. Da dicembre i cittadini maggiorenni potranno legalmente coltivare sul proprio balcone, terrazzo o giardino fino a 4 piante di cannabis a testa. Lo prevede la legge appena approvata. Scoraggiarne l’utilizzo finora non ha funzionato, quindi adesso l’obiettivo è colpire il mercato illegale. E sarà consentito il commercio di semi senza limiti di quantità o di livello di tetraidrocannabinolo (THC), il più importante principio attivo. Verrà mantenuto il divieto di consumo e trasporto di cannabis o prodotti a base di cannabis in pubblico e il commercio, esclusi i semi. Allo stesso tempo il consumo e il trasporto di una quantità fino a 3 grammi non sarà più considerato reato, ma classificato come illecito. Con multe ridotte a 25 euro. Sopra i 3 grammi invece non cambierà nulla e si verrà considerati spacciatori, e resterà la tolleranza zero per gli automobilisti.

La decisione politica

“Pensavamo di dover agire, abbiamo un problema con le droghe, la cannabis è quella più utilizzata ed è una grande parte del mercato illegale”, ha spiegato il ministro della giustizia Sam Tamson, sottolineando che si tratta di un primo passo di una regolamentazione più radicale sul questo fronte. È previsto infatti un sistema di produzione e distribuzione regolamentato dallo Stato per garantire la qualità del prodotto. Il quadro generale della revisione della legge era stato concordato due anni fa da una coalizione formata da liberali, socialdemocratici e verdi.

Cosa succede nel mondo

L’Uruguay è stato il primo paese  a legalizzare la cannabis ricreativa. La legge risale al 2013, la vendita è iniziata quattro anni più tardi. E ancora oggi i clienti fanno la fila per acquistarla davanti alle farmacie. Nel 2018 il Canada ne ha seguito l'esempio. Hanno legalizzato l'uso personale della cannabis anche diversi  Stati Usa. Nei Paesi Bassi, forse il paese europeo più associato a un atteggiamento morbido sul tema,  il possesso e il commercio sono tecnicamente illegali. In Olanda vige una "politica di tolleranza" in base alla quale l’uso ricreativo è ampiamente accettato entro i limiti.

Intanto lo Stato di New York ha dato  il via libera alla coltivazione della marijuana medica in casa. Secondo la misura, si potranno coltivare fino a sei piante acquistate solo presso un dispensario autorizzato e dopo l’approvazione da parte di un medico. La marijuana medica è stata legalizzata a New York nel 2014 ma secondo quanto scrivono i media americani è stata di difficile accesso finora. La marijuana a scopo ricreativo è invece legale dallo scorso marzo con il ‘Marijuana Regulation and Taxation Act’. La possibilità di poter coltivare in casa la marijuana per scopi medici fa parte dello stesso pacchetto.