7 feb 2022

Canada, proteste di camionisti e no vax: cosa sta succedendo. Ottawa in tilt

Dallo scorso weekend va avanti e si rafforza la protesta "Freedom Convoy". E il primo cittadino della capitale dichiara lo stato d'emergenza: "Situazione fuori controllo"

Roma, 7 febbraio 2022 - "La situazione è ormai fuori controllo". Con queste parole il sindaco di Ottawa, Jim Watson, non ha potuto far altro che proclamare lo stato di emergenza, dopo che il centro della capitale del Canada è stato paralizzato dalle proteste dei camionisti contro le restrizioni introdotte dal governo per contenere la diffusione dei contagi di Covid-19. Watson ha chiesto così l'aiuto del governo centrale e di altre giurisdizioni. Lo stato di emergenza permette, inoltre, modalità alternativa per acquistare prodotti di prima necessità e utili a chi lavora in prima linea. Ma cosa sta succedendo in Canada e da cosa è nata la protesta "Freedom Convoy"?

Canada: cosa sta succedendo

Le proteste in Canada
Le proteste in Canada

Tutto è nato in risposta alla misura che richiede che i camionisti che trasportano merci tra il Canada e gli Stati Uniti siano vaccinati. Da questa nuova restrizione ani-Covid è scoppiata la protesta, che poi si è trasformata in un movimento più vasto, conquistando anche i sostenitori no vax contro le misure adottate contro la pandemia, che ha come obiettivo principale la caduta del governo di Justin Trudeau. Il Canadian Anti-Hate Network, gruppo che studia i movimenti estremisti, ha documentato i legami tra gli organizzatori di questo movimento e l'estrema destra nordamericana.

Le proteste dei camionisti

Le proteste in Canada
Le proteste in Canada

Proteste sono state registrate non solo nella capitale Ottawa, ma anche a Winnipeg, Toronto e Quebec City. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza, unendosi a un centinaio che erano rimasti dallo scorso weekend e rafforzando la protesta "Freedom Convoy", contro l'obbligo di vaccino per i camionisti se si attraversa la frontiera con gli Usa.

Nella capitale i dimostranti hanno acceso falò e creato saune portatili contro temperature polari, costruendo castelli gonfiabili per i bambini davanti al parlamento, sventolando bandiere canadesi e urlando slogan contro il governo. Presente anche un più piccolo gruppo di anti manifestanti stanchi delle proteste che invitano la folla a tornare a casa. 

I residenti di Ottawa sono furiosi per lo squillo incessante di clacson e interruzioni del traffico, mentre la polizia lo ha definito un "assedio" che non è riuscito a gestire. Il "convoglio dei camion della libertà", come lo hanno definito i manifestanti, ha attirato il sostegno di molti repubblicani negli Stati Uniti, tra cui l'ex presidente Donald Trump, che ha definito il primo ministro canadese Justin Trudeau un "pazzo di estrema sinistra" che ha "distrutto il Canada con folli mandati anti Covid".

Sindaco di Ottawa: "Situazione fuori controllo"

Le proteste in Canada
Le proteste in Canada

"La situazione a questo punto è completamente fuori controllo", ha riferito Watson, sottolineando che i dimostranti sono più numerosi degli agenti di polizia a disposizione. "Chiaramente, siamo numericamente inferiori e stiamo perdendo questa battaglia - ha aggiunto -. Questo deve essere invertito, dobbiamo avere indietro la nostra città". 

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