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19 feb 2022

Canada, proteste camionisti e no vax senza fine. E Musk paragona Trudeau a Hitler

Settanta arresti nella capitale Ottawa, la polizia inizia gli sgomberi 

19 feb 2022

Roma, 19 febbraio 2022 - "Andatevene o sarete arrestati". Dopo tre settimane di proteste, inizia lo sgombero dei camionisti e manifestanti no vax che da quasi un mese bloccano non solo il centro di Ottawa, ma anche i collegamenti tra Canada e Stati Uniti. Tutto è nato in protesta alla misure sanitarie anti-Covid, che hanno reso obbligatorio il vaccino per i camionisti se si attraversa la frontiera con gli Usa. Il "convoglio dei camion della libertà", come lo hanno definito i manifestanti, ha attirato nei giorni il sostegno di no vax e molti repubblicani negli Stati Uniti, tra cui l'ex presidente Donald Trump, che ha definito il primo ministro canadese Justin Trudeau un "pazzo di estrema sinistra" che ha "distrutto il Canada con folli mandati anti Covid".

Dopo settimane calde, durante cui i dimostranti hanno acceso falò e creato saune portatili contro temperature polari, costruendo castelli gonfiabili per i bambini davanti al parlamento, sventolando bandiere canadesi e urlando slogan contro il governo, ora, la polizia non ci sta più e all'altoparlante annuncia provvedimenti: un faccia a faccia molto teso, con gli agenti in assetto anti-sommossa pronti a intervenire e i clacson sparati dei camion. Alla fine nessuno scontro, ma 70 arresti.

Canada, continuano le proteste dei camionisti
Canada, continuano le proteste dei camionisti

Per mettere fine al Freedom Convoy centinaia di poliziotti sono stati dispiegati nelle strade della capitale federale contro i manifestanti che si rifiutavano di andare via, nonostante numerosi avvertimenti e la proclamazione dello Stato di emergenza. In alcune strade, ricoperte dalla neve fresca, i primi veicoli sono anche stati rimossi. Le forze dell'ordine, che hanno circondato tutta la zona della manifestazione, non sono tuttavia ancora arrivati al corso principale vicino al Parlamento. In questi giorni è stato arrestato, in diretta Facebook, anche il militante di estrema destra Pat King, mentre lasciava la città. E già giovedì 17 sera in manette altri due altri leader, Tamara Lich e Chris Barber.

Ma a dire la sua sulla protesta è anche il patron di Tesla, Elon Musk, che se la prende con il premier canadese Justin Trudeau, paragonandolo 'ironicamente' a Hitler per le misure messe in atto per combattere le proteste dei camionisti. Rispondendo a un tweet sul blocco deciso da Trudeau ai fondi per i manifestanti, Musk ha postato una foto di Hitler con scritto "Basta paragonarmi a Trudeau. Io ho un budget". L'Anti Defamation League ha criticato il patron di Tesla per il tweet "inappropriato e offensivo". E il tweet è stato cancellato.

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