La polizia canadese (archivio)
La polizia canadese (archivio)

Roma, 22 giugno 2021 - Due chiese cattoliche sono state date alle fiamme ieri in Canada, in un'area nella British Columbia dove vivono comunità di nativi, nel giorno in cui si celebrava la giornata nazionale dei popoli indigeni. Sono circostanze che non sembrano affatto coincidenze e fanno pensare a un'azione dolosa collegata allo sconvolgente ritrovamento a maggio dei corpi di 215 bambini di una ex scuola cattolica, un collegio dove venivano portati nel secolo scorso i piccoli nativi o orfani oppure strappati alle famiglie d'origine.

La polizia di Penticton ha aperto un'indagine e - come riporta la Bbc - i primi rilievi sembrano confermare che si tratta di "incendi sospetti" probabilmente legati al risentimento delle comunità indigene.  Le due chiese distrutte dalle fiamme, realizzate circa 100 anni fa, sono consacrate al Sacro Cuore e a San Gregorio e si trovano nella riserva della Penticton Indian Band e nella riserva della Osoyoos Indian Band, luoghi a meno di 100 chilometri da Kamloops dove è stata scoperta la fossa comune dei 215 bambini. 

Secondo quanto riportato dalla stampa locale entrambi gli incendi sono stati innescati lunedì più o meno alla stessa ora (le 13 circa), mentre i vigili del fuoco hanno confermato che sono stati usati liquidi infiammabili per accelerare le fiamme. In circa due ore entrambe le chiese sono state completamente distrutte.