Un pinguino
Un pinguino

Roma, 12 novembre 2021 - Un pinguino antartico attraversa 3mila chilometri di acque ghiacciate per ritrovarsi nella costa sud-orientale della Nuova Zelanda. Un lunghissimo viaggio causato dalle minacce che gli uccelli devono affrontare a causa del riscaldamento delle acque, dell'aumento della concorrenza per le scorte di cibo e del cambiamento degli habitat. 

Così il pinguino, chiamato affettuosamente 'Pingu' dalla gente del posto, è stato avvistato con l'aria un po' spaesata a Birdling Flat, un piccolo insediamento sull'isola del Sud della Nuova Zelanda. E' il terzo caso di un pinguino di Adelia, originario dell'Antartide, che arriva in Nuova Zelanda. 

Dopo aver osservato che il pinguino non entrava in acqua, la gente del posto ha chiamato l'esperto Thomas Stracke, della Christchurch Penguin Rehabilitation. Stracke ha detto che quando è arrivato con un veterinario, è rimasto scioccato nel trovare un pinguino di Adelia. "Oltre a essere un po' affamato e gravemente disidratato, in realtà non era poi così malconcio quindi gli abbiamo dato dei liquidi e un frullato di pesce", ha detto Stracke. Il pinguino è stato rilasciato in una baia sulla penisola di Banks, sperando che possa fare rientro 'a casa'.

"Avrei preferito farlo salire sull'Hercules, l'aereo dell'Areonautica militare", ha detto Stracke, ma il Dipartimento della Conservazione gli ha risposto che l'idea non era fattibile. L'esperto ha anche sottolineato come il riscaldamento delle acque stia a significare che gli uccelli stanno lottando per trovare cibo. "Quando le acque si riscaldano i pesci di solito vanno in acque fredde più profonde. E quindi non ci sono pesci in giro", ha spiegato Stracke.