5 apr 2022

Bucha, mondo sotto choc. Usa: "Campagna deliberata per uccidere". Timori di altri massacri

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "A Borodyanka forse più vittime. In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, gli occupanti hanno fatto cose che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l'occupazione nazista"

Roma, 5 aprile 2022 - Il massacro di Bucha, che ha sconvolto il mondo con le sue immagini choccanti dei civili uccisi, potrebbe non essere l'unico messo in atto nella guerra in Ucraina. "Ci sono già informazioni che il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate", ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video. "In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, gli occupanti hanno fatto cose che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l'occupazione nazista 80 anni fa", ha aggiunto.  "Vorrei sottolineare che siamo interessati a un'indagine più completa e trasparente possibile'' sui crimini commessi dai militari russi in Ucraina, ha detto ancora il presidente ucraino nel messaggio diffuso nella notte. ''I risultati di questa indagine saranno resi noti e spiegati all'intera comunità internazionale", ha aggiunto il presidente ucraino.

"A Borodyanka la situazione peggiore"

La mappa: dove si trova Borodyanka

Emergono nuovi orrori

Usa: campagna deliberata per uccidere

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Il corpo di un civile recuperato di Bucha
Il corpo di un civile recuperato di Bucha

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"A Borodyanka la situazione peggiore"

Già ieri la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova aveva affermato che il paese di Borodyanka, nelle vicinanze di Kiev, presenta una situazione persino peggiore di quella che è stata rilevata a Bucha. Venediktova, parlando alla televisione ucraina, ha detto che il numero di vittime rinvenute a Borodyanka sarà il più elevato rispetto a qualsiasi altro posto. Non ha fornito però dati. "Possiamo parlare della regione di Kiev perché ieri abbiamo avuto accesso a questi territori e attualmente stiamo lavorando a Irpin, Bucha, Vorzel", ha detto la procuratrice, precisando che la procura con le forze di polizia stanno accertando i fatti in quelle località. "Possiamo dire che - ha continuato - la situazione peggiore con le vittime civili è a Borodyanka. Io penso che parleremo di Borodyanka separatamente".

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Una fossa comune a Bucha (Ansa)
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Zelensky a Bucha: "Soldati russi macellai"
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Emergono nuovi orrori

Ed emergono già altri casi di atrocità. Oggi Dmytro Zhyvytskyi, capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, ha riferito che i corpi di tre civili torturati sono stati trovati nel distretto di Konotop, nella regione di Sumy, nelle aree che erano state occupate dalle truppe russe. I cadaveri sono stati trovati dai militari ucraini. L'esercito russo si è ritirato dalla regione di Sumy il 3 aprile.

Usa: campagna deliberata per uccidere

Per il segretario di Stato americano, Antony Blinken, quello che è accaduto a Bucha "non è un atto isolato ma parte di una campagna deliberata per uccidere, torturare e stuprare civili". Un atto di accusa durissimo. Oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg ha dichiarato: "Temo che assisteremo ad altre atrocità. I russi controllano ancora parte del territorio ucraino. Quando verrà conquistato, rischiamo di scoprire più fosse comuni, più atrocità, più crimini di guerra". E ancora: "Ciò sottolinea l'importanza delle indagini per stabilire tutti i fatti affinché i responsabili siano assicurati alla giustizia", ha aggiunto.

Draghi: Putin dovrà risponderne

"Ferma condanna del Governo e mia personale per le stragi di civili documentate in questi giorni in Ucraina - ha detto il premier italiano Mario Draghi -. Le atrocità commesse a Bucha, Irpin e in altre località liberate dall'esercito ucraino scuotono nel profondo i nostri animi di europei e di convinti democratici. Indagini indipendenti devono fare piena luce su quanto accaduto. I crimini di guerra devono essere puniti. Il presidente Putin, le autorità e l'esercito russo dovranno rispondere delle loro azioni".

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