Attentato a Bruxelles, feriti fuori dall'aeroporto di Zaventem (Ansa/RTL)
Attentato a Bruxelles, feriti fuori dall'aeroporto di Zaventem (Ansa/RTL)

Bruxelles, 22 marzo 2016 - Aeroporto e metropolitana sotto attacco a Bruxelles a pochi giorni dall'arresto di Salah Abdeslam. Prima due esplosioni allo scalo di Zaventem poi, un'ora e mezzo dopo, colpite la stazione metro di Maalbeek, per un bilancio provvisorio di 31 morti e 250 feriti. Fin da subito, le istituzioni non hanno dubbi: è terrorismo. Poche ore più tardi l'Isis rivendica il massacro. Tra le centinaia di feriti ci sono tre italiani con lesioni lievi: sono Chiara Burla, di 24 anni, originaria di Varallo Sesia (Vercelli), residente a Firenze; Marco Semenzato, architetto originario del Veneto, ma da tempo in Belgio; e Michele Venetico, giovane dipendente dell'aeroporto di Bruxelles, figlio di immigrati di origini siciliane. L'ambasciatore italiano in Belgio, Vincenzo Grassi, a Porta a Porta ha dichiarato: "Il numero di tre feriti italiani è quello accertato finora, ma è un dato ancora provvisorio: ci sono ancora verifiche in corso. Le informazioni non sono ancora complete e non bisogna dare adito a ottimismi precoci".

LA RIVENDICAZIONE - Isis: "Colpiremo ancora"

MASSIMA ALLERTA - L'allerta è salita al massimo livello in tutto il paese con l'unità di crisi che chiede ai cittadini della capitale di "rimanere dovunque vi troviate", mentre le autorità nazionali chiudono il confine con la Francia. Scuole, uffici, luoghi pubblici nella capitale sono blindati. Il Palazzo Reale di Bruxelles è off limits dopo il ritrovamento di un pacco sospetto e un'allerta bomba è scattata anche all'ospedale di Saint-Pierre. Evacuate l'università ULB (Université libre de Bruxelles), con oltre 20mila studenti, e la centrale nucleare di Tihange, a Liegi. 

CINQUE SOSPETTATI - Intanto è partita una vasta caccia all'uomo. Si cercherebbero cinque sospetti individuati dalle immagini della videosorveglianza. Lo afferma Claude Moniquet, l'esperto antiterrorismo di I-Télé, intervistato in diretta dalla capitale del Belgio. Perquisizioni sono in corso in tutta la regione. La Libre ha diffuso una foto con alcuni dei sospettati. In particolare è in corso un'operazione in un'abitazione a Schaerbeek. L'intelligence irachena afferma che "ci sono altri tre attentatori suicidi" pronti a colpire e che "compiranno un altro attacco", senza precisare i possibili obiettivi. Secondo alcuni media russi, tre cittadini bielorussi, Ivan e Alexei Dobvash e Marat Yunusov, sono sospettati di avere partecipato alla realizzazione degli attentati: Yunusov sarebbe originario del Dagestan ed è in possesso della cittadinanza bielorussa e belga. Anche i servizi russi avevano segnalato a febbraio questi tre uomini alle autorità belghe.

LE REAZIONI - Mogherini in lacrime: "Un giorno triste per l'Europa".  I governi europei: "Il terrorismo non vincerà"

ESPLOSIONI A ZAVENTEM: 11 MORTI - Fumo, persone in fuga, feriti a terra (FOTO). Sono le prime immagini che arrivano dall'aeroporto Zaventem di Bruxelles, dove intorno alle 8 di questa mattina si sono sentite due fortissime esplosioni. Testimoni raccontano di aver sentito sparare e urlare frasi in arabo, poi le bombe che, a quanto filtra, contenevano dei chiodi. Più tardi la procura annuncia: è stato un attacco kamikaze. Fonti istituzionali parlano di almeno 11 morti e 80 feriti, mentre la polizia sta ancora setacciando l'aeroporto in cerca di altri terroristi. All'interno dello scalo sono state trovate armi e una cintura esplosiva. Fatto brillare un pacco sospetto: si tratterebbe di una terza bomba inesplosa.  

I due ordigni sono esplosi al Terminal A delle partenze, vicino al bancone dell'American Airlines. Immediatamente è scattato il piano di emergenza con l'evacuazione e il blocco fino alle 6 di domattina del traffico aereo, deviato su Charleroi. Cancellati tutti i voli.

COLPITA STAZIONE METRO: 20 MORTI - Vittime e feriti in una terza esplosione alla stazione metro di Maalbeek, mentre è smentito un attacco alla vicina stazione di Schuman, entrambe a due passi da Parlamento e Commissione europea. Testimoni raccontano di una ventina di corpi in terra a Maalbeek: stando alle dichiarazione del ministro della Sanità, Maggie de Block, i morti sarebbero almeno 20 e 106 i feriti. A distanza di qualche ora dall'attacco, c'erano ancora persone bloccate dentro la stazione. Chiuse tutte le stazioni di Bruxelles e sospesa la circolazione ferroviaria. Fermi anche i treni fra Aquisgrana e Bruxelles, alla frontiera fra Germania e Belgio.

L'ARRESTO DI SALAH E LA NUOVA STRAGE - Alla vigilia della strage, le autorità del Belgio avevano preventivato un attentato. "Temevamo un attacco ed è successo", ha detto il primo ministro Charles Michel in conferenza stampa. Il ministro dell’interno belga Jan Jambon aveva messo in conto che l'arresto di Salah avrebbe attivato nuove cellule. E’ stato facile profeta.  

LA MAPPA DELLE ESPLOSIONI

ALLERTA IN ITALIA - La Farnesina attiva un numero per le urgenze (+39-06-36225) e chiede agli italiani a Bruxelles di non muoversi, mentre scatta l'allerta anche all'aeroporto di Fiumicino e in tutti gli scali italiani. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati, è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Intanto Alfano ha convocato per le 15 il Comitato nazionale per la Sicurezza, che sarà presieduto da Matteo Renzi. 

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