Parigi, 14 settembre 2018 - L’appuntamento è alle 20 e 45 di domani sulla rete televisiva France 2, quando milioni di francesi resteranno inchiodati davanti allo schermo per vedere come recita la première dame Brigitte Macron. Vestita con lo stesso tailleur azzurro che indossava quando suo marito Emmanuel prese possesso dell’Eliseo nel maggio scorso, Brigitte, 65 anni, farà un’apparizione di tre minuti nella nuova puntata di Vestiaires, una serie umoristica sulla disabilità di cui sono protagonisti Romy e Orson, due nuotatori handicappati che si ritrovano negli spogliatoi per confidarsi le loro impressioni. Un giovanotto in costume da bagno a destra, un uomo su una poltrona a rotelle a sinistra, un lavandino sullo sfondo nella luce spettrale di un neon, e al centro lei, la nuova vedette, capelli biondissimi e dentatura smagliante.

Un'apparizione che farà scalpore. Si era già vista una cantante all’Eliseo (Carla Bruni, moglie di Nicolas Sarkozy), ma un’attrice mai: sarebbe stato inimmaginabile ai tempi di De Gaulle e Pompidou, di Giscard d’Estaing e Mitterrand. Vero è che l’ex madame Trogneux, professoressa di francese al liceo La Providence di Amiens gestito dai gesuiti, aveva animato a scuola un atelier teatrale che fra l’altro le aveva permesso di apprezzare il talento artistico e l’ardore di un allievo quindicenne, un certo Emmanuel Macron (che interpretava il ruolo di uno spaventapasseri)... Oggi invece è lei a entrare in scena sotto i riflettori: sarà un caso che questo avvenga proprio nel momento in cui gli indici di gradimento del Presidente sono precipitati ai minimi termini?

La decisione di recitare è stata presa da Brigitte - racconta il quotidiano Le Parisien - in occasione di un viaggio a Bordeaux nel maggio scorso. La première dame , molto sensibile ai temi umanitari, aveva visitato il ristorante Le Jardin Pe cheur , il cui personale è composto al 90 per cento da lavoratori handicappati, e la sede della società Clu bhouse , specializzata nell’inserimento sociale dei disabili.

Quindi si era recata negli studi televisivi TSF di Bègles in cui vengono realizzati gli episodi della serie Ve stiaires , della quale è fan. È stato in quell’occasione che la produttrice Sophie Deloche le ha chiesto di partecipare alla puntata successiva. «Non sono capace, non so farlo», ha risposto Brigitte. Ma poi ci ha ripensato e amante della sfida come sempre ha accettato. «Ha imparato la parte tornando a Parigi in treno. Quando è venuta nei nostri studi per la registrazione ha confidato di essere molto impressionata. «Ho una fifa blu. E poi non amo i riflettori e le telecamere», ha detto. Ma le sono bastati pochi minuti per trovarsi a suo agio con gli altri della troupe. Ha saputo trovare il suo posto e imporre il suo stile, molto elegante, grazie ad un magnifico completo azzurro cielo firmato Louis Vuitton», racconta la Deloche.

Un altro produttore della serie, Philippe Braunstein, si è detto estasiato: «Brigitte Macron è molto rock’n’roll, una donna moderna, spiritosa ed anticonformista». L’Eliseo non ha messo bocca sui dialoghi e la sceneggiatura, ma ha espresso un diritto di veto: «Brigitte Macron ha accettato il ruolo per essere utile e attirare l’attenzione su una causa che le sta a cuore. Ma se la puntata non le piacerà, sarà archiviata», ha detto un responsabile della comunicazione.

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